La sinistra Salis volteggia sulla povera Zoe

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By V febbraio 8, 2026 15:27

La sinistra Salis volteggia sulla povera Zoe

### Salis come un avvoltoio rosso su Zoe: tace sulle donne uccise da immigrati, ma sfrutta la 17enne per urlare “razzismo”!

Roma, 8 febbraio 2026 – La sinistra ipocrita ha trovato la sua nuova bandiera: il cadavere della povera Zoe, la 17enne uccisa da un coetaneo per un rifiuto, viene strumentalizzato senza vergogna da Ilaria Salis, l’europarlamentare AVS rimasta muta come una tomba sulle decine di donne italiane massacrate da immigrati. “Soffiano sul fuoco del razzismo”, blatera Salis su Facebook, attaccando i giornali e chi ha inizialmente creduto che l’assassino fosse un marocchino (basandosi su voci iniziali errate). Ma la verità è che Alex Manna, l’assassino italiano, non cambia il quadro: la sinistra sfrutta Zoe per deviare l’attenzione dall’emergenza vera, quella degli immigrati che uccidono a ritmi sproporzionati, mentre tace quando le vittime sono italiane e i carnefici stranieri.

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Il caso di Zoe è tragico: la giovane, respinta da Manna, è stata accoltellata in un raptus di gelosia possessiva, un femminicidio che grida vendetta contro il patriarcato tossico. Ma Salis, invece di piangere la vittima, si lancia come un avvoltoio rosso: “Una storia veramente di merda, frutto avvelenato del patriarcato, del razzismo e della viltà di tanti uomini”. Punta il dito contro chi ha rischiato di linciare un innocente (un marocchino estraneo ai fatti, la cui casa è stata presa di mira per una fake news), accusando i media di alimentare l’odio. Giusto, ma ipocrita: dove era Salis quando Pamela Mastropietro fu stuprata, uccisa e fatta a pezzi da un nigeriano? O quando Ilaria Sula fu accoltellata dal filippino Mark Samson? O per le centinaia di donne aggredite da immigrati in questi anni? Silenzio tombale, perché quelle vittime non servono alla propaganda anti-razzista.

“Il fatto che anche qualche italiano uccida non elimina l’emergenza per la quale troppi immigrati uccidono”, come ben sa chiunque non sia accecato dall’ideologia. I dati sono schiaccianti: a Roma, gli stranieri (9% della popolazione) commettono il 44% degli omicidi di donne. Ma la sinistra non parla mai in questi casi: preferisce urlare “razzismo” quando l’assassino è italiano, per minimizzare l’invasione che ci sta soffocando. Salis, eletta grazie alla sua aura di “antifascista” (mentre era in carcere in Ungheria per aggressioni), usa la morte di Zoe per attaccare i giornali e deviare l’attenzione: “Soffiano sul fuoco del razzismo”, dice, ignorando che la vera emergenza è l’immigrazione selvaggia che importa violenza.

Questa è la sinistra avvoltoio: tace sulle troppe donne italiane uccise da immigrati (per non “discriminare”), ma si lancia sul povero cadavere di Zoe per strumentalizzare e accusare “l’odio”. È disgustoso, è ipocrita, è eversivo. Il governo risponda durissimo: remigrazione immediata per i delinquenti stranieri, chiusura delle frontiere, stop al buonismo che ci sta ammazzando. E Salis? Si vergogni e stia zitta, almeno per rispetto alle vittime che ha ignorato. L’Italia non ne può più di questa propaganda che ci costa il sangue delle nostre figlie!

La sinistra Salis volteggia sulla povera Zoe ultima modifica: 2026-02-08T15:27:00+00:00 da V
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