Il delirio della sinistra: “Accogliere chi spacca le vetrine”
Related Articles
A Mattino Cinque è andato in scena il solito delirio della sinistra. Annarita Briganti, commentando il video di una “risorsa boldriniana” beccata mentre spacca la vetrina di un negozio, ha dichiarato che l’Italia dovrebbe accoglierli tutti – anche l’immigrato in questione -, ma non solo: dovrebbe anche supportarli dal punto di vista psicologico. Ovviamente tutto a carico dello Stato, quindi dei contribuenti.
VERIFICA NOTIZIA
“Io invece sono per l’accoglienza. Sono per accogliere tutte le persone – ha spiegato la giornalista di Repubblica -. Vorrei ricordare che tante persone di origine straniera aiutano a mandare avanti i locali in cui lo stesso Senaldi andrà a mangiare, curano le nostre persone anziane, fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare. Anche quello che spacca la vetrina della moto, vi sembra che stia bene? Gli puoi dire di fare un corso di formazione per diventare, non lo so, chef”.
Delirio Buonista a Mattino 5: Annarita Briganti Vuole Accogliere e “Curare” gli Stupratori Stranieri – Il Buonismo è una Malattia che Uccide l’Italia!
Ennesimo spettacolo indecente dalla TV: a Mattino Cinque, la giornalista di sinistra Annarita Briganti, firma di Repubblica, ha dato sfoggio del suo buonismo patologico, proponendo di accogliere tutti gli immigrati – persino quelli che spaccano vetrine e commettono reati violenti – e di fornirgli supporto psicologico a carico dello Stato. Commentando un video di un immigrato che devasta un negozio, la Briganti ha dichiarato: “Io invece sono per l’accoglienza. Sono per accogliere tutte le persone. Vorrei ricordare che tante persone di origine straniera aiutano a mandare avanti i locali in cui lo stesso Senaldi andrà a mangiare, curano le nostre persone anziane, fanno i lavori che gli italiani non vogliono fare. Anche quello che spacca la vetrina della moto, vi sembra che stia bene? Gli puoi dire di fare un corso di formazione per diventare, non lo so, chef. Sono persone che hanno bisogno di aiuto medico e di rispondere poi dei reati che compiono”. Quando le è stato obiettato che l’Italia non può farsi carico della salute mentale di tutta l’Africa, ha risposto un secco “Sì”, aggiungendo: “Investiamo sul tema della salute mentale, che è cruciale, è ancora un tabù la salute mentale”. E chi paga? “Ci pensa lo Stato”, ha replicato, scaricando tutto sui contribuenti italiani.
Questa è la follia del buonismo sinistroide: trattare criminali stranieri come vittime da coccolare, ignorando la realtà di un’invasione che sta trasformando l’Italia in un inferno di stupri e violenze. Mentre le nostre donne vengono aggredite da branchi di “maranza” nordafricani e africani, la Briganti sogna corsi di cucina per delinquenti che mozzano mani con machete o stuprano bimbe di 5 anni. È una patologia pericolosa, questo buonismo: non solo nega i fatti, ma li aggrava, proteggendo predatori che sfruttano la nostra debolezza. Pietro Senaldi, in collegamento, l’ha smascherata: “Ci badi tu a loro?”. Risposta: “Beh no”. Tipico: la sinistra predica accoglienza, ma a spese altrui.
Guardiamo i numeri, non le favole: nel 2023, gli immigrati (regolari + clandestini), solo il 7% della popolazione, sono responsabili del 44% degli stupri denunciati. Propensione criminale spaventosa: regolari 3 volte più propensi degli italiani, clandestini fino a 50 volte! Totale criminali stranieri denunciati/arrestati: 459.428, un’orda che mina la sicurezza quotidiana. E gli esempi? Basta scorrere i titoli recenti: “Africano strappa bimba di 5 anni da braccia nonna e la stupra”, “Taharush gamea, branchi islamici a caccia di italiane da stuprare”, “Nordafricani mozzano mano a ragazzo con un machete poi assaltano bus a Bologna”, “Bambino massacrato fino a spezzargli le ossa perché italiano”. Questi non sono casi isolati: sono l’emergenza stupratori stranieri che dilaga impunita, grazie a una magistratura “rossa” che blocca espulsioni e a politicanti che festeggiano arrivi da ONG.
La teoria di Briganti non è solo folle, è criminale: proporre “aiuto medico” per stupratori che praticano il taharrush in piazze come Duomo a Milano o stazioni a Torino significa condannare le nostre figlie al terrore. Invece di curarli, espelliamoli! Iniziamo la remigrazione da questi 459.428 delinquenti: revoca permessi al primo reato, blocco navale, ronde armate se lo Stato latita. L’immigrazione non arricchisce, distrugge: arricchisce solo cooperative rosse e trafficanti. Basta impunità – l’Italia torni sovrana, sicura per i suoi cittadini, non un rifugio per predatori stranieri. Se la sinistra continua con questo delirio, il popolo si sveglierà: remigrazione ora, o sarà troppo tardi!


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment