Epstein Files, Musk accusa co-fondatore di LinkedIn di “azioni oscure”

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By V febbraio 14, 2026 12:02

Epstein Files, Musk accusa co-fondatore di LinkedIn di “azioni oscure”

### Lo Scandalo Epstein: Reid Hoffman nei Documenti Rilasciati, Accuse e lo Scontro con Elon Musk

Nel vortice dello scandalo Jeffrey Epstein, il nome di Reid Hoffman, co-fondatore di LinkedIn e noto investitore miliardario, è emerso con forza nei file recentemente rilasciati dal Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ). A partire dal 30 gennaio 2026, una massiccia tranche di oltre 3 milioni di documenti – tra email, foto e registri – ha rivelato dettagli su connessioni post-conviction di Epstein con figure di spicco della Silicon Valley, inclusi Hoffman, Elon Musk, Bill Gates e Peter Thiel. Questi file, parte dell’Epstein Files Transparency Act, hanno riacceso dibattiti su accountability e impunità tra élite, con Hoffman al centro di accuse di associazione prolungata con il finanziere pedofilo, deceduto nel 2019.

#### Le Connessioni di Hoffman con Epstein: Un Rapporto Amichevole Oltre il 2008

Epstein fu condannato nel 2008 per sollecitazione di prostituzione minorile in Florida, ma i documenti mostrano che Hoffman mantenne contatti amichevoli fino al 2018. Le email rivelano scambi cordiali: nel 2014, Hoffman inviò regali alla residenza di Epstein a New York, inclusi gelati “per le ragazze” e un oggetto non specificato “per l’isola” – riferimenti che hanno sollevato interrogativi, anche se un portavoce di Hoffman non ha chiarito. Epstein invitò Hoffman alla sua isola privata nelle Isole Vergini (Little St. James, nota come “Epstein Island”) o al ranch Zorro in New Mexico per “giocare”.

Hoffman ha confermato almeno una visita all’isola il 28 novembre 2014, accompagnando Joichi Ito, direttore del MIT Media Lab, per scopi di fundraising. Epstein donò 850.000 dollari al MIT tra il 2002 e il 2017, e Hoffman ha ammesso su X di aver interagito con Epstein per questa relazione di finanziamento, che ora definisce un “profondo rimpianto”. Altri incontri includono riunioni a Palo Alto e Cambridge nel 2016, e discussioni su jet privati e consigli fiscali da parte di Epstein. I file indicano anche piani per visite al ranch Zorro e all’appartamento di Manhattan, anche se non è chiaro quali si siano realizzate.

Non ci sono accuse formali di illeciti sessuali o crimini contro Hoffman da parte delle autorità o delle vittime di Epstein. Hoffman ha ribadito su X di non aver visitato il ranch e di aver conosciuto Epstein solo attraverso il MIT, esprimendo rimpianto e chiedendo la piena trasparenza dei file per le vittime. Tuttavia, la frequenza degli scambi – decine di email dal 2013 al 2018 – ha alimentato speculazioni su un rapporto più stretto, con critici che lo accusano di aver ignorato i rischi post-conviction per benefici finanziari.

#### Lo Scontro con Elon Musk: Una Faida Pubblica su X

I file hanno rinfocolato una faida di lunga data tra Hoffman e Elon Musk, CEO di Tesla e SpaceX, sfociata in un acceso scambio su X (ex Twitter) tra il 1° e il 2 febbraio 2026. Musk ha accusato Hoffman di essere un “cliente abituale e entusiasta” delle proprietà di Epstein, citando email che mostrano visite multiple e regali. In un post del 13 febbraio 2026, Musk ha definito Hoffman un “bugiardo” e “colpevole di azioni oscure”, basandosi su documenti DOJ che rivelano Hoffman come “frequentatore ripetuto”.

Hoffman ha contrattaccato, accusando Musk di “fare accuse false” per coprire le proprie email con Epstein, inclusa una del 2012 in cui Musk chiedeva della “festa più selvaggia” sull’isola. Musk ha negato di aver mai visitato l’isola, sostenendo che Hoffman lo abbia usato come esca per Epstein, e ha respinto le accuse come “menzogne”. I documenti confermano che Musk pianificò visite ma non le concretizzò, e non è accusato di illeciti.

Questa lite ha attirato attenzione globale, con post virali su X che amplificano le accuse reciproche. Hoffman, donatore democratico, ha anche finanziato la causa di E. Jean Carroll contro Trump, aggiungendo un layer politico allo scandalo. Musk, alleato di Trump, ha usato la piattaforma per amplificare critiche contro Hoffman e altri democratici menzionati nei file.

#### Contesto Più Ampio: La Lotta per la Trasparenza

I rilasci del 2026 seguono ritardi e controversie: il DOJ ha identificato oltre 6 milioni di pagine ma ne ha rese pubbliche solo 3,5 milioni, scatenando critiche da parlamentari come Ro Khanna. Trump ha ordinato indagini su democratici come Hoffman e Clinton, ma non su Musk. Le vittime chiedono giustizia, mentre figure come Hoffman invocano piena disclosure.

Lo scandalo Epstein continua a esporre come potere e denaro abbiano protetto reti influenti, con Hoffman e Musk come emblematici di una Silicon Valley intrecciata a ombre del passato. Aggiornamenti potrebbero emergere da ulteriori rilasci o indagini.

### Riferimenti Specifici a “Ice Cream” e “Beef Jerky” nei File Epstein: Email, Accuse di Musk e Speculazioni Virali

Nel cuore dello scandalo Jeffrey Epstein, i termini “ice cream” (gelato) e “beef jerky” (carne essiccata) continuano a emergere come elementi enigmatici nelle email rilasciate dal Dipartimento di Giustizia USA nel febbraio 2026. Questi riferimenti, legati a Reid Hoffman, co-fondatore di LinkedIn, hanno scatenato un’ondata di speculazioni su X, amplificate da Elon Musk e utenti come @actualAlexJames. Basandoci su post recenti e documenti pubblici, ecco un aggiornamento completo sulle accuse, il contesto e il “beef” (faida) in corso, senza prove concrete di codici segreti ma con interrogativi su relazioni post-condanna di Epstein.

#### L’Email su “Beef Jerky”: Un Messaggio del 2013 e le Teorie

Un’email datata 13 ottobre 2013 da Epstein a Hoffman, resa pubblica nei file DOJ (parte del DataSet EFTA01003545.pdf), elenca argomenti per una chiamata imminente: “planes. charity, mapping orthogonal dimensions. beef jerky” (aerei, beneficenza, mappatura di dimensioni ortogonali, beef jerky). Il messaggio include una nota di riservatezza standard, che vieta la divulgazione non autorizzata. Hoffman non ha risposto pubblicamente a questo specifico riferimento, ma il suo portavoce ha ribadito che tutte le interazioni erano legate a fundraising per il MIT Media Lab, dove Epstein donò centinaia di migliaia di dollari.

Su X, l’utente @actualAlexJames ha condiviso lo screenshot dell’email nel post ID 2022519524462096532, chiedendo: “Can Hoffman explain to us what ‘beef jerky’ is in this context?” (Può Hoffman spiegarci cosa significa ‘beef jerky’ in questo contesto?). Il post, datato 14 febbraio 2026, ha generato oltre 92.000 visualizzazioni e replies speculative: alcuni utenti, come @Juk3Duk3, lo interpretano come codice per “human flesh” (carne umana) legata a teorie su adrenocromo e cannibalismo; @JonSnow_miaow lo collega direttamente a “pedophile code for cannibalism” (codice pedofilo per cannibalismo). Altri, come @BakerEnds, si interrogano su “mapping orthogonal dimensions” (mappatura di dimensioni ortogonali), ipotizzando discussioni su fisica quantistica o metafore per reti influenti.

Non ci sono evidenze investigative che confermino questi come codici: esperti di trafficking notano che termini alimentari possono essere indicatori in contesti di grooming, ma qui potrebbero essere letterali, forse riferiti a snack o hobby casuali. Hoffman ha espresso “profondo rimpianto” per i contatti con Epstein, negando visite al ranch Zorro e affermando di essere stato “cleared” dall’FBI, anche se i file non documentano tale clearance.

#### Il Riferimento a “Ice Cream”: Il Post di Musk e le Accuse di Codice

Elon Musk ha riacceso il dibattito con un post del 14 febbraio 2026 (ID 2022553494276694318): “What did @reidhoffman mean when he said to Epstein that he would bring ‘ice cream’ for the girls? That was code for something …” (Cosa intendeva @reidhoffman quando disse a Epstein che avrebbe portato ‘ice cream’ per le ragazze? Era codice per qualcosa…). Musk allude a un’email del 24 dicembre 2014 da Hoffman a Epstein, dove Hoffman menziona l’invio di “ice cream” con la nota: “if you have any interest, you should try — else for the girls” (se ti interessa provalo, altrimenti per le ragazze).

Il post di Musk ha superato 674.000 visualizzazioni, con replies che variano da umoristiche (“Look at this guy there’s no way he’s sharing his ice cream” – Guarda questo tipo, non condivide il suo gelato) a sinistre. Musk ha risposto ridendo: “Lmaooo … yeah if it really was ice cream, he would have eaten it” (Se fosse davvero gelato, se lo sarebbe mangiato). Utenti come @Jvnior citano post precedenti che associano “ice cream” a significati oscuri in contesti di sfruttamento minorile, condividendo immagini suggestive. In indagini su trafficking, “ice cream” è sometimes flagged come strumento per guadagnare fiducia di minori, ma senza prove specifiche qui.

Hoffman ha contrattaccato in un thread separato: “The FBI cleared me. You on the other hand…” (L’FBI mi ha scagionato. Tu invece…), accusando Musk di connessioni proprie con Epstein, inclusi inviti rifiutati. Musk ha replicato chiamandolo “liar” (bugiardo) e accusandolo di visite multiple all’isola, al ranch e alla casa di New York, definendolo un “eager repeat customer” (cliente abituale entusiasta).

#### Il Contesto Più Ampio: Faida Politica e Chiamate alla Trasparenza

Questi riferimenti alimentano una faida tra Hoffman, donatore democratico (ha finanziato la causa di E. Jean Carroll contro Trump), e Musk, alleato repubblicano. Trump ha ordinato indagini DOJ su figure democratiche nei file, inclusi Hoffman e Clinton, ma non su Musk. Vittime di Epstein, come Virginia Giuffre, chiedono piena disclosure dei restanti 2,5 milioni di pagine, criticando ritardi per “protezione delle élite”.

Speculazioni su X – da cannibalismo a codici per trafficking – rimangono non verificate, ma evidenziano come lo scandalo Epstein continui a esporre intrecci tra Silicon Valley e potere. Hoffman invoca trasparenza per le vittime; Musk usa la piattaforma per accuse dirette. Ulteriori rilasci DOJ potrebbero chiarire, ma per ora, “ice cream” e “beef jerky” restano enigmi che dividono l’opinione pubblica.

Epstein Files, Musk accusa co-fondatore di LinkedIn di “azioni oscure” ultima modifica: 2026-02-14T12:02:38+00:00 da V
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