Educatrice massacrata in centro per minori

V
By V febbraio 14, 2026 23:49

Educatrice massacrata in centro per minori

### Scandalo a Sesto Fiorentino: Immigrato Filippino Massacra Educatrice in Comunità per Minori, la Giustizia Italiana lo Premia con i Domiciliari

**Sesto Fiorentino, 15 febbraio 2026** – L’Italia continua a pagare a caro prezzo l’immigrazione selvaggia e incontrollata. Un 26enne filippino, entrato nel nostro Paese chissà come e con quali controlli, ha fatto irruzione nella comunità per minori “Alidoro” di Sesto Fiorentino, ha preso a pugni in faccia un’educatrice italiana che lavorava con dedizione per i nostri giovani, le ha tappato la bocca per soffocarne le urla d’aiuto e le ha rubato telefoni e una cassaforte con 400 euro. Risultato? Trenta giorni di prognosi per la vittima e, per l’aggressore, la beffa degli arresti domiciliari. Una misura ridicola, vergognosa, che umilia le vittime e incoraggia i criminali stranieri.

L’aggressione è avvenuta il 4 gennaio, ma la notizia esplode solo ora, rivelando l’ennesimo atto di violenza premeditata ai danni di una donna italiana indifesa, in un luogo che dovrebbe essere sacro: una struttura dedicata ai minori. Il filippino non ha esitato: pugni violenti al volto, imbavagliamento per isolare la preda, furto dei cellulari per impedire qualsiasi richiesta di soccorso e, ciliegina sulla torta, la razzia di una cassaforte. Un copione da delinquente abituale, eseguito con freddezza in un contesto che dovrebbe essere protetto dallo Stato e invece è lasciato alla mercé di chi arriva da fuori senza alcun rispetto per le nostre leggi e la nostra gente.

E la risposta della giustizia italiana? Un misero provvedimento di arresti domiciliari. Uno schiaffo in faccia alla vittima, alla sua famiglia, a tutti gli italiani che ogni giorno vedono la propria sicurezza svenduta. Come può un soggetto straniero, autore di una rapina aggravata e lesioni gravissime, essere lasciato libero di starsene a casa invece che in carcere o, meglio ancora, espulso immediatamente dal territorio nazionale? Questa è la giustizia italiana di oggi: morbida con i criminali immigrati, dura solo con i cittadini onesti che pagano le tasse per mantenere un sistema che li tradisce.

Non è un caso isolato, purtroppo. La cronaca toscana è un bollettino di guerra: minorenni che rapinano e picchiano per una bicicletta, ville trasformate in scenari di terrore con furti armati e morti in fuga, donne derubate mentre fanno la spesa quotidiana. Troppi di questi episodi vedono protagonisti soggetti stranieri che, invece di integrarsi, portano solo violenza e insicurezza. Eppure la magistratura continua a concedere misure blande, quasi a proteggere chi delinque piuttosto che chi subisce. È una complicità indiretta con la criminalità importata, un tradimento verso gli italiani che non ne possono più di vivere nella paura.

Basta con questa ipocrisia. L’immigrazione senza regole sta distruggendo il nostro tessuto sociale, trasformando comunità protette in zone franche per la delinquenza straniera. Serve una reazione immediata e decisa: carcere vero per chi aggredisce, espulsione automatica per ogni immigrato che commette reati, chiusura delle frontiere a chi non ha nulla da offrire se non violenza. La giustizia deve tornare a stare dalla parte delle vittime italiane, non dei loro aguzzini. Altrimenti, il prossimo episodio non sarà solo una notizia: sarà la conferma che lo Stato ha abdicato al suo dovere più elementare, lasciare che gli italiani vengano massacrati in casa propria.

Educatrice massacrata in centro per minori ultima modifica: 2026-02-14T23:49:54+00:00 da V
V
By V febbraio 14, 2026 23:49
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie