Fanpage, il giornale degli immigrati multato: giornalisti sottopagati

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By V febbraio 16, 2026 12:58

Fanpage, il giornale degli immigrati multato: giornalisti sottopagati

# Ipocrisia Buonista: Fanpage, il Giornale che Predica Integrazione ma Sfrutta i Lavori

In un’epoca in cui il politically correct domina il discorso pubblico, testate come Fanpage.it si ergono a paladine dell’integrazione, difendendo a spada tratta gli immigrati stranieri, anche quando coinvolti in crimini. Ma dietro questa facciata di buonismo si nasconde una realtà ben diversa: un sistema che sfrutta i propri giornalisti con stipendi da fame, risparmiando sui costi del lavoro. E qui emerge il vero motivo per cui certi media “progressisti” spingono per l’immigrazione di massa: la manodopera a basso costo, spesso proveniente dall’Africa o da altri Paesi in via di sviluppo. Non è un caso che parlino tanto di “negri” – come li definiscono in modo dispregiativo i critici – da integrare: li vogliono per abbassare i salari e massimizzare i profitti. Analizziamo i fatti.

Fanpage.it, diretto da Francesco Cancellato, è noto per i suoi articoli che minimizzano il legame tra immigrazione e criminalità, promuovendo narrazioni di accoglienza e remigrazione come idee di estrema destra. Spesso, nei loro pezzi, gli stranieri coinvolti in reati vengono ritratti come vittime del sistema, del razzismo o della mancanza di integrazione, piuttosto che come responsabili delle loro azioni. Si ciancia di multiculturalismo, di società aperta, di benefici economici portati dagli immigrati. Ma è proprio qui l’inganno: mentre predicano l’integrazione, nella loro redazione applicano contratti “farlocchi” che pagano i giornalisti il 40% in meno rispetto agli standard di categoria.

La notizia è esplosa grazie a un’ispezione dell’INPS, che ha sanzionato Ciaopeople Srl, editore di Fanpage, per 3,5 milioni di euro. I contributi previdenziali erano calcolati su retribuzioni inferiori a quelle previste dal contratto Fieg-Fnsi, permettendo un risparmio del 40% sui costi del personale. Un redattore ordinario dovrebbe percepire 2.694 euro lordi al mese, ma a Fanpage ne prende solo 1.628. E non è tutto: niente maggiorazioni per domeniche e festivi come previsto dal contratto nazionale (155% vs 20%), né indennità extra. I giornalisti sono sfruttati, costretti a lavorare in condizioni precarie, mentre il direttore e i vertici incassano bilanci milionari.

Ecco il post su X che ha portato alla luce questa ipocrisia:

Questo scandalo rivela il doppio standard: da un lato, Fanpage attacca chi denuncia i crimini commessi da stranieri, etichettandoli come razzisti; dall’altro, sfrutta i propri dipendenti italiani per risparmiare. E perché spingono per più immigrati? Semplice: per importare manodopera a basso costo, disposta a lavorare per salari ancora più bassi, senza diritti, in un circolo vizioso che deprime i redditi di tutti. Studi mostrano che l’immigrazione non aumenta la criminalità in modo causale, ma Fanpage ignora come certi flussi irregolari portino problemi di integrazione reale, preferendo la narrazione utopica.

In fondo, è capitalismo camuffato da progressismo: vogliono i “negri” non per umanità, ma per exploitation. Mentre i giornalisti italiani soffrono stipendi da Terzo Mondo, i buonisti di Fanpage continuano a cianciare di accoglienza. È ora di smascherare questa farsa e pretendere coerenza: se l’integrazione è così bella, iniziate pagando decentemente i vostri. Altrimenti, è solo ipocrisia al servizio del profitto.

Fanpage, il giornale degli immigrati multato: giornalisti sottopagati ultima modifica: 2026-02-16T12:58:13+00:00 da V
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By V febbraio 16, 2026 12:58
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