Ramadan: no interrogazioni a scuola nella Genova del PD
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### Genova, la Sinistra Islamica in Azione: Studenti Musulmani Esentati da Interrogazioni per Ramadan – Scuola Italiana Diventa Moschea!
Genova, 18 febbraio 2026 – Ennesimo scandalo: all’istituto Vittorio Emanuele II-Ruffini di Genova, una circolare della dirigente suggerisce ai insegnanti di ridurre interrogazioni e attività fisica durante il Ramadan (dal 18 febbraio al 19 marzo) per “andare incontro” agli studenti musulmani che digiunano. Non è integrazione: è privilegio sfacciato all’esercito islamico, che trasforma la scuola laica italiana in un’estensione della sharia. La sinistra, con il PD in testa, difende questa resa culturale, mentre la Lega denuncia. È l’islamizzazione non più strisciante che erode i nostri valori: oggi meno interrogazioni per il digiuno, domani lezioni di Corano obbligatorie? Già oggi si costringono gli studenti a visitare le moschee abusive.
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La circolare è un pugno nello stomaco: “ridurre le interrogazioni e l’attività fisica” per non “stressare” chi digiuna dall’alba al tramonto. Diversi docenti, indignati, hanno segnalato all’Ufficio scolastico regionale. In consiglio comunale, la capogruppo Lega Paola Bordilli ha tuonato: “Rischio discriminazione tra studenti, il Comune che dice?”. Dall’altra parte, il consigliere PD SiMohamed Kaabour – immigrato musulmano eletto nella sinistra – replica: “Non è ideologia, è pedagogia. È inclusione per i 20mila musulmani a Genova”. Ecco il punto: Kaabour fa gli interessi della sua comunità, non degli italiani. Ignorarli? No, è la sinistra che li privilegia, calpestando l’uguaglianza.
L’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone (centrosinistra) minimizza: “Autonomia scolastica, laicità dello Stato, inclusione”. E aggiunge: “Avere attenzione per chi digiuna non è islamizzazione”. Bugia colossale! Ridurre interrogazioni per motivi religiosi è esattamente privilegio: studenti italiani interrogati normalmente, musulmani “protetti” perché digiunano. È discriminazione al contrario, che viola la laicità: la scuola italiana non deve adattarsi a regole islamiche, ma imporre le sue – uguali per tutti. Bruzzone parla di “fragilità”: fragilità è subire questa sottomissione culturale, non il digiuno volontario.
Questo non è un caso isolato: è il pattern della sinistra islamica. A Milano, Bologna, Torino: menu halal obbligatori nelle mense scolastiche, spazi per preghiere, esenzioni per feste islamiche. A Padova, musulmani pretendono divieti al maiale; a Brescia, imam approvano spose bambine di 9 anni. E a Genova? 20mila musulmani (citati da Kaabour) – quasi tutti immigrati recenti – pretendono e ottengono. Il PD li coccola: voti etnici in cambio di concessioni. Kaabour è l’esempio: consigliere musulmano che difende “pedagogia islamica” in consiglio. Dove sono i diritti degli italiani? Sacrificati sull’altare del multiculturalismo fallimentare.
La scuola dovrebbe educare a valori laici, non a sharia soft. Ridurre interrogazioni per digiuno significa insegnare che la religione islamica prevale sulle regole comuni: oggi meno compiti, domani velo obbligatorio per le ragazze? E chi paga? Gli studenti italiani, discriminati perché non digiunano. È l’inizio della fine: scuole che si piegano all’Islam, mentre le nostre tradizioni (Natale, Pasqua) vengono diluite per non “offendere”.
Basta privilegi all’invasore islamico! La sinistra – PD in testa – è complice: da anni apre confini, concede ricongiungimenti familiari che importano mentalità retrograde, tollera moschee abusive per voti. Risultato? Città come Genova diventano enclavi dove l’Islam detta legge.
Azzeriamo l’immigrazione regolare dai paesi islamici: stop a flussi da nazioni che esportano digiuni obbligatori, matrimoni minorili, imposizioni religiose. Revoca cittadinanza a chi non integra, chiusura spazi pubblici usati per culti estranei. Espellere imam e predicatori radicali.
Prima gli italiani! Se non fermiamo ora questi cedimenti, le nostre scuole diventeranno madrase, e l’Italia un califfato. Sveglia, Genova – e tutta l’Italia! No alla sinistra islamica.


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