Clandestini curati gratis, 1 italiano su 5 no perché non ha soldi

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By V febbraio 19, 2026 21:13

Clandestini curati gratis, 1 italiano su 5 no perché non ha soldi

Mentre i clandestini vengono curati gratis, 1 italiano su 5 non può curarsi perché non ha i soldi per farlo. Con gli ospedali pieni di immigrati la sanità pubblica è diventata insostenibile.

**Italiani Fragili Abbandonati: Il 20% Rinuncia alle Cure Mentre lo Stato Spende Miliardi per 142.974 Clandestini in Centri Accoglienza**

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Sanità al collasso per i nostri connazionali: 20% dei fragili rinuncia a cure necessarie, spesa out-of-pocket al 24%, anziani non autosufficienti lasciati alle famiglie – Meloni preferisce coccolare immigrati con 1,8 miliardi annui!

*Roma, 19 febbraio 2026* – Mentre milioni di italiani fragili, poveri, cronici e anziani rinunciano alle cure per mancanza di soldi o liste d’attesa infinite, lo Stato continua a riversare miliardi nei centri accoglienza per clandestini. Il rapporto “Sussidiarietà e… salute” della Fondazione Sussidiarietà, presentato alla Camera, è una denuncia choc: il 9-10% degli italiani rinvia o abbandona prestazioni sanitarie necessarie per motivi economici, attese o barriere di accesso. Tra le fasce più svantaggiate – poveri, disoccupati, bassi redditi – la quota schizza oltre il **20%**. È la sanità a due velocità: chi può paga di tasca propria, chi non può muore prima. E il governo? Invece di rafforzare il SSN per i nostri, gonfia l’accoglienza per stranieri: 142.974 presenze medie nel 2025, con costi superiori a 1,8 miliardi di euro solo quell’anno (35 euro/giorno per migrante). Priorità invertite: prima i clandestini riscaldati e nutriti, poi gli italiani che crepano in silenzio!

I numeri della vergogna parlano chiaro: la spesa sanitaria out-of-pocket (di tasca propria) è al **24%** del totale – tra le più alte in Europa occidentale, ben oltre la media UE del 15% e il limite OMS del 15-20%. Dal 2010 è in costante crescita (escluso Covid), e dal 2012 supera quel tetto pericoloso. L’8,6% delle famiglie affronta spese sanitarie insostenibili, collocando l’Italia al nono peggior posto OCSE. Il carico sulle famiglie è esploso: dal 18,6% nel 1980 al 25,7% nel 2023 (+7,1 punti), mentre la quota pubblica si riduce dal 63,9% al 61,1%. Risultato? Disuguaglianze mortali: mortalità evitabile per 10.000 residenti sale a 39,6 per chi ha solo elementari o nessun titolo, scende a 20,3 per laureati. Titolo di studio = anni di vita in più. E gli anziani? Circa **4 milioni** di over-65 non autosufficienti necessitano assistenza urgente; oltre **5,5 milioni** vivono soli; il 14% a rischio isolamento; quasi 1 milione in povertà assoluta. L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) copre solo il **30,6%** dei non autosufficienti – il grosso resta sulle famiglie schiacciate da costi e fatica.

Ma mentre i nostri connazionali rinunciano a visite, farmaci, terapie – con tassi di mortalità legati a povertà e istruzione – lo Stato butta miliardi nel business dell’accoglienza. Ricordate Buzzi di Mafia Capitale? “I migranti rendono più della droga”. Oggi quel motto è realtà: multinazionali straniere (ORS svizzera in testa), cooperative rosse e Vaticano gestiscono 10.000 centri, incassando appalti milionari dal Viminale. Meloni, eletta con promesse di rimpatri e blocchi, ha fatto lievitare presenze da 105.000 a 142.974 (+38%). Costo 2025: oltre 1,8 miliardi! Soldi che potrebbero finanziare cure domiciliari vere, riduzione ticket, più medici e infermieri per italiani fragili.

IL SALASSO DEI CLANDESTINI VS. LA CRISI SANITARIA DEGLI ITALIANI

| Dato Chiave | Italiani Fragili/Sanitari | Clandestini in Accoglienza |
|————————————–|——————————————–|——————————————-|
| Rinuncia cure (generale) | 9-10% | – |
| Rinuncia cure (fasce svantaggiate) | >20% | – |
| Spesa out-of-pocket (% totale) | 24% (tra le più alte UE) | – |
| Anziani non autosufficienti coperti ADI | Solo 30,6% | – |
| Presenze medie 2025 | – | 142.974 |
| Costo annuo stimato 2025 | – | >1,8 miliardi € (35€/giorno/persona) |
| Rimpatri effettivi | – | Solo 20% irregolari espulsi |

La sinistra? Silenzio o accuse di “populismo”. Ma i fatti urlano: con definanziamento cronico del SSN (-37 miliardi cumulativi 2010-2019, erosione ulteriore post-Covid), liste d’attesa infinite e personale in fuga, gli italiani pagano il prezzo. Anziani soli e poveri muoiono prima, fragili rinunciano a cure salvavita. Quei 1,8 miliardi per clandestini potevano coprire migliaia di ADI extra, ticket azzerati per poveri, più posti letto. Invece, priorità a chi arriva irregolare: pasti caldi, riscaldamento, “integrazione” che non arriva, mentre i nostri finiscono in baracche o sotto i ponti – come i 180 senzatetto italiani morti nel 2025!

Basta con questo tradimento! Tempo di invertire: chiuda centri inutili, acceleri rimpatri massicci, usi fondi per rafforzare SSN, ADI al 100% per non autosufficienti, aiuti diretti a fragili e anziani. L’Italia non è ONG per clandestini: prima gli italiani malati, poveri, soli. Altrimenti, la rabbia esploderà – e sarà legittima.

Clandestini curati gratis, 1 italiano su 5 no perché non ha soldi ultima modifica: 2026-02-19T21:13:08+00:00 da V
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