DECRETI FLUSSI CHOC: SOLO 8% IMMIGRATI TROVA DAVVERO LAVORO
Related Articles
### Il Flop Totale del Decreto Flussi: Immigrati Non Vengono per Lavorare, ma per Essere Mantenuti dagli Italiani
Il post di Francesca Totolo è un siluro contro l’ipocrisia dell’immigrazione “regolare”: nel 2024, a fronte di **146.850 ingressi programmati per lavoro** dal Decreto Flussi, solo una frazione minima si è concretizzata in permessi di soggiorno effettivi. Dati dal IV Rapporto annuale della campagna “Ero straniero” (basati su accessi civici a ministeri) confermano: solo **24.858 permessi richiesti**, un misero **16,9%** di successo. Per il 2025, peggio ancora: su **181.450 quote**, appena **14.349 permessi** (7,9%), ovvero **solo 8 su 100** finalizzano la procedura. Non è un “flop” burocratico: è la prova che gli immigrati extracomunitari non cercano lavoro regolare in Italia, ma preferiscono sbarchi clandestini, accoglienza gratuita e vita di espedienti a nostre spese.
Il flop del Decreto Flussi è la riprova che non è un regolare lavoro l’obiettivo degli immigrati: preferiscono sbarcare clandestinamente, essere mantenuti dai contribuenti italiani e poi vivere di espedienti
👉 nel 2024, a fronte di 146.850 ingressi programmati, risultavano… pic.twitter.com/dhD4KHF2dm
— Francesca Totolo (@fratotolo2) February 20, 2026
I numeri sono impietosi: nonostante “click day” con centinaia di migliaia di domande (720.848 nel 2024, ma calate a 164.787 nel 2025, -76%), i nulla osta rilasciati sono pochissimi (72.704 nel 2024), e ancora meno i visti e gli ingressi effettivi. Molti entrano e poi spariscono nell’irregolarità: stima di 26.700 arrivi reali nel 2024, con il 7% a rischio clandestinità; per il 2025, metà dei 26.000 ingressi stimati già irregolari. Perché? Perché il lavoro regolare non è l’obiettivo: il sistema è farraginoso apposta, ma soprattutto gli immigrati sanno che arrivando illegalmente accedono subito a welfare, cure gratuite e sussidi senza dover lavorare.
Non è integrazione: è parassitismo. Gli immigrati extracomunitari hanno tassi di disoccupazione doppi (15-20%), redditi medi inferiori di 9.000 euro annui, povertà assoluta al 40,5% per famiglie con minori (vs 8% italiani). Importiamo disperati che diventano immediatamente a carico dello Stato, con famiglie numerose da mantenere. Il conto? **34-35 miliardi annui** in sussidi e servizi:
– **Pensioni e assegni assistenziali**: 195.000 stranieri li incassano senza contributi adeguati, costo 1,7 miliardi/anno.
– **Assegno di Inclusione**: gran parte va a stranieri in povertà cronica, miliardi drenati.
– **Reddito di Cittadinanza (fino 2023)**: 30-40% beneficiari stranieri.
– **Altre prestazioni**: 22% spesa assistenziale (1,3 miliardi su 5,9) per solo 9% popolazione.
– **Sanità e scuola**: miliardi extra per irregolari e famiglie numerose.
Risultato: contributi fiscali minimi (spesso evasi), rimesse all’estero (9-18 miliardi/anno), dumping salariale che schiaccia gli italiani. Non lavorano: vivono di “espedienti” – nero, spaccio, furti – mentre noi paghiamo per il loro declino importato.
Basta bugie: il Decreto Flussi è una farsa per regolarizzare chi è già qui illegalmente. Stop a quote inutili, stop a ingressi non qualificati, remigrazione per chi non lavora. Priorità agli italiani: il nostro welfare per chi contribuisce, non per invasori che ci sfruttano. Altrimenti, il flop diventerà bancarotta totale. L’Italia agli italiani, o non ci sarà più benessere da difendere.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment