Tutti i premi del PD all’Imam intercettato con l’estremista islamico di Hamas

V
By V febbraio 22, 2026 14:57

Tutti i premi del PD all’Imam intercettato con l’estremista islamico di Hamas

**L’IMAM DEL DIALOGO CON LA SINISTRA: I PREMI, I PATTI E I LEGAMI CHE COPRONO LA RETE HAMAS A FIRENZE**

Firenze, 22 febbraio 2026. Mentre le carte dell’inchiesta “Domino” della Procura di Genova lo inchiodano senza scampo – intercettato il 26 novembre 2023 sulla Golf di Mohammad Hannoun, vertice di Hamas in Italia, mentre ascolta nasheed per le Brigate Al-Qassam e si preoccupa per la sorte del ministro-terrorista Abu Obaida – **Izzedin Elzir** continua a essere accolto come autorità istituzionale dal Partito Democratico toscano e dalla Chiesa progressista. Solo tre giorni fa, il 20 febbraio 2026, il presidente della Regione Toscana **Eugenio Giani** (PD) gli ha consegnato **personalmente**, a Firenze, la proposta di legge approvata dal Consiglio regionale per il riconoscimento unilaterale dello Stato di Palestina. Foto ufficiale, post sui social di Giani, sorrisi di circostanza: «Personalità di rilievo nazionale», lo ha definito il governatore. Un atto politico forte, che sfida il Governo nazionale, affidato proprio a chi, dietro le quinte, dialoga direttamente con la cupola di Hamas.

VERIFICA NOTIZIA


Questo non è un episodio isolato. È la punta visibile di un sistema di relazioni che dura da anni e che permette all’islamizzazione di avanzare attraverso le istituzioni di sinistra. Elzir non è un imam di periferia: è il ponte perfetto tra la Fratellanza Musulmana italiana (UCOII, di cui è stato presidente dal 2010 al 2018 e oggi consigliere) e il potere rosso toscano.

### I legami con il PD e la sinistra toscana: da Nardella a Giani, dal Palazzo alla piazza

– **Eugenio Giani (PD, Presidente Regione Toscana)**: oltre alla consegna di pochi giorni fa, Giani ha partecipato con Elzir a manifestazioni pro-Palestina e lo ha definito interlocutore privilegiato su Gaza e dialogo. A Sant’Anna di Stazzema, nell’agosto 2025, Giani ha parlato di “genocidio a Gaza” proprio in contesti dove Elzir è presenza fissa.

– **Dario Nardella (PD, ex Sindaco di Firenze)**: rapporto strettissimo. Nel 2016 firma con Elzir il “Patto sulla Costituzione / Patto di Cittadinanza” a Palazzo Vecchio. Tra 2017 e 2023 incontri istituzionali continui sulla nuova moschea di Sesto Fiorentino (progetto UCOII), definito da Nardella «svolta storica». Eventi congiunti su Ramadan, Covid, dialogo interreligioso: Elzir entra ed esce da Palazzo Vecchio come un assessore.

– **Sara Funaro (Sindaca di Firenze, area PD-centrosinistra)**: partecipa fianco a fianco con Elzir ai grandi cortei per Gaza organizzati da CGIL, Anpi e forze di sinistra. Settembre 2025, sciopero generale per Gaza: imam, sindaca e Giani in prima fila.

– **Elly Schlein e vertice nazionale PD**: quando la segretaria PD scende in Toscana per le manifestazioni pro-Palestina, Elzir è sempre tra gli ospiti d’onore. Il PD toscano lo ha scelto come “volto buono” dell’islam per legittimare la propria linea sul Medio Oriente e per catturare voti della comunità musulmana in crescita.

Elzir siede nei consigli comunali, nei tavoli di prefettura, nei comitati per l’integrazione. È membro del Consiglio degli Stranieri del Comune di Firenze. La sinistra lo ha elevato a rappresentante ufficiale dell’islam “moderato”, ignorando (o fingendo di ignorare) le intercettazioni che lo legano a Hannoun, ad Abspp (l’associazione che ha fatto arrivare oltre 8 milioni a Hamas) e alla galassia Domino.

### I premi: la medaglia al valore che la sinistra appunta sul petto dell’imam

Per rendere credibile questa alleanza, la Toscana rossa e le istituzioni “progressiste” gli hanno consegnato una serie di riconoscimenti ufficiali che oggi suonano come una beffa:

– **Premio Internazionale Giorgio La Pira 2012** – intitolato al sindaco santo della sinistra cattolica fiorentina, simbolo massimo dell’accoglienza e del dialogo “senza frontiere”. Un premio che lega Elzir direttamente alla tradizione della sinistra toscana più “illuminata”.

– **Premio Internazionale della Pace, della Cultura e della Solidarietà 2004** – assegnato dal Centro Studi Giuseppe Donati di Pistoia. All’epoca Elzir era già attivo nella Comunità Islamica Toscana e stava scalando l’UCOII.

– **EPhESO Award 2022** del CNR-ISMed – conferito per “l’impegno nella costruzione di ponti tra comunità religiose”. Un riconoscimento scientifico-istituzionale che lo certifica come “uomo di dialogo” proprio mentre la rete Hamas in Italia raccoglieva fondi.

– **Menzione Speciale Premio Nazionale Don Peppe Diana 2024** – assegnata insieme al rabbino capo di Firenze Gad Piperno. Il comitato anti-camorra di Casal di Principe ha voluto premiare “la loro testimonianza di pace” dopo il 7 ottobre 2023. La sera del 23 ottobre, mentre Hamas celebrava i massacri, Elzir e Piperno erano insieme a migliaia di persone a invocare pace. Oggi quelle parole suonano come una copertura perfetta per chi, poche settimane dopo, sarebbe stato intercettato a preoccuparsi per i ministri di Hamas.

Questi premi non sono innocui. Sono la certificazione istituzionale che permette a Elzir di presentarsi come moderato davanti ai vescovi (Gambelli, Nerbini, Bellandi), ai rabbini progressisti e soprattutto ai politici di sinistra. Sono il passaporto che gli apre le porte di Palazzo Vecchio, della Regione, della Camera dei Deputati, dove siede accanto a indagati per 270-bis.

### La doppia faccia dell’islamizzazione: premi di pace mentre si dialoga con Hamas

Ecco il meccanismo perfetto dell’islamizzazione stealth in salsa toscana:
Da un lato l’imam in thobe e keffiyeh che viene premiato per la “pace” e riceve delibere pro-Palestina da Giani.
Dall’altro l’uomo intercettato in macchina con il capo di Hamas, che elogia i portavoce delle Brigate Al-Qassam, che fa parte della galassia UCOII-Fratellanza Musulmana storicamente legata al jihad palestinese.

La sinistra toscana – PD in testa – ha scelto di non vedere. Ha scelto di premiare, legittimare, elevare. Perché il “dialogo” fa comodo, i voti della comunità musulmana (in forte crescita a Firenze e Prato) fanno comodo, la narrazione “pace e diritti” fa comodo. Mentre i soldi di Abspp finivano ad Hamas, mentre le intercettazioni documentavano legami diretti, Elzir collezionava foto con sindaci, presidenti di regione e premi intitolati a santi e martiri della sinistra.

VERIFICA NOTIZIA


Questo è il volto più pericoloso dell’islamizzazione: non le banlieue francesi, ma i salotti rossi di Firenze. Non le molotov, ma le strette di mano. Non le minacce, ma i riconoscimenti ufficiali. Hamas non ha bisogno di attentati in Toscana quando ha già un imam che siede ai tavoli istituzionali, riceve premi per la pace e porta a casa delibere regionali.

La domanda che la Toscana e l’Italia intera devono porsi è una sola: fino a quando il PD, la Chiesa progressista e le istituzioni di sinistra continueranno a incoronare con premi e delibere chi ha rapporti documentati con la cupola di Hamas?

Elzir oggi è più forte che mai. Grazie ai legami con Giani, Nardella, Funaro. Grazie ai premi La Pira, Don Peppe Diana, EPhESO. Grazie alla cecità volontaria di una sinistra che preferisce il “dialogo” alla verità.

L’islamizzazione non avanza più solo nelle moschee. Avanza nei palazzi della Regione, nei premi istituzionali, nelle prime pagine che nessuno vuole leggere. E Firenze, culla del Rinascimento, rischia di diventare laboratorio nazionale di sottomissione dolce.

Svegliamoci prima che il giglio rosso diventi verde. Prima che i premi alla pace diventino medaglie al servizio di Hamas. Prima che sia troppo tardi.

Tutti i premi del PD all’Imam intercettato con l’estremista islamico di Hamas ultima modifica: 2026-02-22T14:57:31+00:00 da V
V
By V febbraio 22, 2026 14:57
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie