Altra studentessa violentata a Roma: trascinata via da uno di loro

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By V febbraio 24, 2026 13:35

Altra studentessa violentata a Roma: trascinata via da uno di loro

**Villa Borghese, cuore di Roma, diventa teatro di terrore: studentessa britannica di 21 anni spinta oltre la siepe e quasi violentata da un uomo con tratti asiatici. Solo un tassista coraggioso ha evitato lo stupro.**

Roma, 24 febbraio 2026. Nemmeno il parco più iconico della Capitale, meta di turisti, famiglie e studenti da tutto il mondo, è più al sicuro. Ieri sera, lunedì 23 febbraio intorno alle 21:30, in viale Washington ai margini di Villa Borghese – proprio al capolinea Atac in viale Fiorello La Guardia – una giovane studentessa britannica di 21 anni, venuta in Italia fiduciosa per motivi di studio (progetto Erasmus), ha vissuto l’incubo che nessuna donna dovrebbe mai conoscere.

Un uomo dai tratti asiatici l’ha avvicinata mentre aspettava l’autobus. L’ha colpita con un pugno in pieno volto, l’ha afferrata con violenza e l’ha trascinata oltre una siepe, al riparo da sguardi indiscreti. Ha iniziato a strapparle i vestiti, con l’evidente intenzione di violentarla. Solo le urla disperate della ragazza, che hanno squarciato il silenzio della sera, hanno messo in fuga il predatore, che si è dileguato tra la fitta vegetazione del parco. Un tassista di passaggio ha sentito le grida, si è fermato e ha prestato i primi soccorsi alla giovane, trovata in evidente stato di shock e agitazione. I Carabinieri della Stazione Flaminia sono intervenuti immediatamente, hanno attivato il protocollo “codice rosa” per le violenze sessuali e l’hanno accompagnata in ospedale. La 21enne riporta ferite guaribili in pochi giorni, ma il trauma psicologico resterà indelebile.

L’aggressore è ancora a piede libero. Le forze dell’ordine stanno visionando le telecamere della zona, ma al momento l’uomo descritto come “dai tratti asiatici” resta un fantasma che può colpire di nuovo.

Ecco il post di Francesca Totolo che ha denunciato senza filtri questo ennesimo atto di barbarie importata:

Questo non è un episodio isolato. È la fotografia nitida di una Roma che sta morendo sotto il peso di un’immigrazione di massa incontrollata, priva di regole, priva di selezione, priva di rispetto per le nostre donne, per le nostre strade, per la nostra civiltà. Villa Borghese, il “polmone verde” che dovrebbe essere simbolo di bellezza e sicurezza, è diventata zona di caccia per predatori stranieri. Giovani europee – studentesse venute qui con entusiasmo – non possono più camminare tranquille nemmeno in pieno centro, nemmeno alle nove e mezza di sera.

Basta con la retorica ipocrita del “diversità è ricchezza”. La ricchezza che porta questo tipo di immigrazione è solo violenza, degrado e paura. L’uomo con tratti asiatici che ha tentato di stuprare una ragazza in uno dei luoghi più visitati d’Italia rappresenta l’ennesimo fallimento di politiche suicide che hanno spalancato le porte a chiunque, senza controlli, senza integrazione, senza espulsioni immediate per chi delinque.

Le autorità devono agire ora, con durezza e senza pietà: identificazione rapida, pattugliamenti fissi nei parchi e nelle zone turistiche, revoca immediata di qualsiasi permesso di soggiorno al primo reato sessuale, espulsione senza appello e senza ritorno. Frontiere chiuse, flussi bloccati, tolleranza zero per chi viene in Italia a violentare le nostre ospiti e le nostre figlie.

Le urla di quella studentessa britannica devono risuonare come un campanello d’allarme per l’intera nazione. Roma non è più la città eterna: rischia di diventare la città ostaggio. I romani e gli italiani onesti non ne possono più. Pretendono sicurezza vera, pretendono giustizia vera. E la pretendono subito, prima che un’altra ragazza – italiana o straniera che sia – paghi con la propria incolumità questo disastro migratorio. Tolleranza zero. Subito. O non resterà più nulla da difendere.

Altra studentessa violentata a Roma: trascinata via da uno di loro ultima modifica: 2026-02-24T13:35:49+00:00 da V
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