Pioltello, il messaggio di Allah sui tablet degli studenti: “Ramadan Mubarak”

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By V febbraio 24, 2026 23:29

Pioltello, il messaggio di Allah sui tablet degli studenti: “Ramadan Mubarak”

**“Ramadan Mubarak” sui tablet e scuole chiuse per il Ramadan: a Pioltello la sottomissione all’Islam è totale e inaccettabile – Non una sola scuola italiana può fermarsi per la sharia, l’azzeramento immediato dell’immigrazione regolare dai Paesi islamici è l’unica salvezza**

«Ramadan mubarak». Ovvero buon Ramadan.

Ci sono due mezzelune e altre decorazioni arabeggianti sulla schermata dell’iPad in dotazione agli studenti delle medie dell’istituto comprensivo Iqbal Masih di Pioltello. Non bastava la chiusura della scuola in occasione dell’ultimo giorno del mese sacro agli islamici (il 20 marzo, avvistamento della luna permettendo): c’è anche il doppio inchino ai fedeli di Allah, con un messaggio esplicito veicolato su tutti i dispositivi didattici usati dai ragazzini. È comparso mercoledì scorso, con l’inizio del Ramadan, e continua a campeggiare sui tablet. Forse rimarrà fisso per un mese intero, chissà.

Piccolo particolare: per Natale solo l’immagine di un cappellino di Santa Claus. E dire che quest’ultima festività è la preferita dagli alunni, come emerso dal sondaggio pubblicato sul primo numero del giornalino scolastico L’occhio dell’Iqbal. Per il 45,7 per cento di loro, infatti, la nascita di Gesù è il giorno più amato. Il Ramadan? Staccato, a quota 34,3 per cento. A seguire il Capodanno, col 12,4 per cento. Perché se è vero che la quota di stranieri iscritti all’istituto si attesta attorno al 55 per cento (il Paese più rappresentato è l’Egitto col 24,8 per cento), è altrettanto vero che gli islamici non sono affatto la maggioranza. Un messaggio di “buon Ramadan”, dunque, può starci solo nella misura in cui ogni religione, a partire da quella cattolica, venga contemplata. Perché non celebrare anche il Capodanno cinese o la Pasqua ortodossa?

Tra i genitori serpeggia malumore, e a ragione: non è tollerabile che in Italia vengano chiuse le scuole per il Ramadan. Non è un fastidio organizzativo, è un atto di resa culturale inaccettabile. La laicità della scuola non può valere solo in funzione anti-cristiana. Sempre a Pioltello, tra l’altro, l’istituto della frazione di Seggiano, seppur ad altissima densità di studenti stranieri, non chiuderà per la festa di fine Ramadan.

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La chiusura della scuola Iqbal Masih per il Ramadan non è “autonomia scolastica”. È islamizzazione pura e semplice. È sottomissione volontaria, consapevole, scandalosa. Non esistono scuse, non esistono attenuanti, non esiste “legittimità”. È un atto politico di resa totale alla sharia, punto e basta. Chi ha deciso di mettere i lucchetti ai cancelli ha scelto deliberatamente di inchinarsi all’Islam politico, di calpestare la maggioranza degli alunni italiani e cristiani, di trasformare una scuola pubblica dello Stato italiano in una succursale della umma.

«Ramadan mubarak». Questo è un altro tassello dell’arretramento in atto, un processo che – almeno in quella scuola di Pioltello – pare irreversibile. A questo punto, chissà cos’altro si aggiungerà l’anno prossimo… Sul caso interviene l’europarlamentare e vicesegretario della Lega, Silvia Sardone: «Tutto ciò è assurdo. Non solo la scuola Iqbal Masih chiuderà anche quest’anno per Ramadan, nonostante i musulmani siano la minoranza, ma addirittura pare che si veicolino messaggi pro islam direttamente sui tablet in dotazione agli studenti. Ormai c’è un delirio pro islamizzazione che preoccupa. Chi non è musulmano merita più rispetto, questa scuola sembra sempre più succube dell’ideologia». Il preside, al giornalino scolastico, aveva dichiarato: «Tutti noi parliamo molto di accoglienza e inclusione, ma c’è ancora molto pregiudizio nei confronti della comunità musulmana». Sarà per questo che nella sua scuola si augura buon Ramadan ma molto tiepidamente buon Natale…

Basta ipocrisie. La chiusura per Ramadan è già di per sé un atto di dhimmitudine, di sottomissione. Non è “inclusione”: è cancellazione della nostra identità. Non è “rispetto”: è imposizione. Non è autonomia: è tradimento della scuola pubblica italiana, che deve formare cittadini italiani, non futuri sudditi della sharia.

E mentre a Pioltello si inchioda il messaggio islamico sui tablet dei nostri figli e si fermano le lezioni per Allah, a Roma il Partito islamico pretende la chiusura di tutte le scuole per l’Eid, a Forlì il muezzin sovrasta le campane, a Centocelle PD e M5S siedono con l’imam. Il quadro è completo, terrificante, irreversibile se non si interviene con la massima durezza.

Questa ondata non è casuale: è il frutto diretto di decenni di immigrazione regolare di massa dai Paesi islamici. Ricongiungimenti familiari senza fine, permessi di soggiorno rinnovati come timbri, cittadinanze regalate. Risultato: aule invase, calendari stravolti, crocifissi rimossi e mezzelune imposte.

L’unica risposta possibile, l’unica misura seria, l’unica difesa della nostra civiltà è l’azzeramento totale, immediato e senza eccezioni dell’immigrazione regolare da tutti i Paesi a maggioranza islamica. Stop definitivo a visti, ricongiungimenti, permessi di lavoro e studio. Stop alle cittadinanze facili. Revoca immediata per chi predica o pratica la sharia. Chiusura di tutte le moschee abusive e divieto assoluto di costruirne di nuove finché non si firmerà un’intesa che riconosca la supremazia assoluta della legge italiana.

Chi ha già la cittadinanza e rispetta la Costituzione resta. Chi pretende scuole chiuse, tablet islamizzati, muezzin al posto delle campane, deve essere espulso. Senza pietà.

Non è razzismo. È legittima difesa della nostra esistenza come nazione.

L’Italia non può più permettersi un solo giorno di resa. Ogni chiusura per Ramadan, ogni «Ramadan mubarak» sui tablet, ogni mezzaluna che oscura il crocifisso è un mattone in più nel muro del califfato europeo.

Azzeramento dell’immigrazione regolare islamica. Ora. Subito. O tra cinque anni non ci sarà più nulla da salvare.

Pioltello, il messaggio di Allah sui tablet degli studenti: “Ramadan Mubarak” ultima modifica: 2026-02-24T23:29:33+00:00 da V
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