Straniero spacca la mascella a un Carabiniere

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By V marzo 4, 2026 16:46

Straniero spacca la mascella a un Carabiniere

**L’ennesima aggressione senza pudore: straniero spacca la mascella a un Carabiniere ad Orbetello dopo aver tentato di rubare in un ristorante**

**Orbetello, 4 marzo 2026** – Ancora una volta, nel cuore della Toscana più tranquilla e accogliente, un episodio che grida vendetta contro il buon senso e la sicurezza dei cittadini italiani. Sabato 28 febbraio, poco dopo le 22, un cittadino straniero ha trasformato una normale serata in un ristorante del centro storico di Orbetello in un incubo di arroganza, furto e violenza cieca. Non un semplice “incidente”: un’aggressione premeditata ai danni di chi ogni giorno rischia la vita per difenderci.

L’uomo – di cui la stampa “politicamente corretta” si guarda bene dal rivelare nazionalità o status – era entrato nel locale vicino a piazza Cortesini chiedendo da bere, come se fosse un bar qualsiasi. Avvisato che si trattava di un ristorante e che la cucina stava chiudendo, ha ordinato cibo lo stesso. La titolare, con quella cortesia tipicamente italiana che tanti stranieri sfruttano senza vergogna, lo ha accontentato. Lui ha parlato di una moglie in arrivo, si è seduto, ha fatto cadere una bottiglia di vino rosso mandandola in frantumi e, invece di scusarsi, ha preteso il servizio e pure una porzione da asporto. Cortesia ricambiata con disprezzo.

Poi il colpo di scena che non sorprende più nessuno: rimasto solo, si è avvicinato alla cassa tentando di forzarla e ha nascosto sotto la giacca una bottiglia di gin. Clienti e cuoco lo hanno scoperto. A quel punto l’uomo ha iniziato a parlare nella sua lingua – un modo come un altro per marcare il territorio e rifiutare ogni dialogo con gli italiani – ed è fuggito senza pagare. Il cuoco lo ha seguito per farsi saldare il conto, la titolare ha preferito evitare guai. Ma lui non si è fermato: è entrato in un altro locale della zona e ha ricominciato la stessa scena, chiedendo da bere e da mangiare come se niente fosse.

Fortunatamente qualcuno aveva già allertato i Carabinieri di Porto Santo Stefano. Quando la pattuglia è arrivata, l’uomo ha tentato di scappare di nuovo. Raggiunto e bloccato, ha reagito come una furia: un pugno violentissimo ha fratturato la mascella a uno dei militari. Un Carabiniere – padre di famiglia, servitore dello Stato – finito in ospedale per aver semplicemente fatto il suo dovere.

L’aggressore è stato immobilizzato, arrestato e trasferito in carcere. Questa mattina è prevista l’udienza di convalida. Ma la domanda che ogni italiano onesto si pone è sempre la stessa: e poi? Verrà espulso? O tornerà a girare libero tra noi, magari con un permesso o un appello pietoso?

Questo non è un caso isolato. È la cronaca quotidiana di un’Italia che ha aperto le porte senza regole, senza controlli, senza chiedere nulla in cambio se non rispetto. E cosa otteniamo? Stranieri che entrano nei nostri locali, sfruttano la nostra gentilezza, rubano, aggrediscono chi indossa una divisa. Ad Orbetello, come a Milano, a Roma, a Napoli. Sempre la stessa storia: l’ospitalità italiana trasformata in debolezza, la sicurezza dei nostri figli e dei nostri tutori dell’ordine calpestata senza pietà.

Basta con l’ipocrisia. Basta con chi minimizza definendo questi episodi “fatti isolati”. Ogni mascella fratturata, ogni furto, ogni fuga senza pagare è un segnale d’allarme rosso. È tempo di dire le cose come stanno: l’immigrazione incontrollata sta mettendo in ginocchio la nostra sicurezza e la nostra pazienza. Servono espulsioni immediate per chi commette reati, controlli ferrei alle frontiere, fine dei buonismi che costano ossa rotte ai Carabinieri e lacrime alle famiglie italiane.

Fino a quando non cambieremo rotta, episodi come quello di Orbetello non saranno più notizie: saranno la norma. E noi, cittadini italiani, non possiamo più permettercelo.

Straniero spacca la mascella a un Carabiniere ultima modifica: 2026-03-04T16:46:14+00:00 da V
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