Prato torna italiana per un giorno: migliaia sfilano per la Remigrazione

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By V marzo 7, 2026 16:40

Prato torna italiana per un giorno: migliaia sfilano per la Remigrazione

**Prato Insorge per la Remigrazione: “Italia, Nazione, Remigrazione!” – Migliaia di Patrioti Sfidano la Sinistra, i Sindacati e la Connivenza della Questura!**

Prato ha dato oggi un segnale di dignità e di rabbia che l’Italia intera deve ascoltare.

Al grido **“Italia, Nazione, Remigrazione”**, con il Tricolore sventolato con orgoglio, centinaia di italiani provenienti da ogni regione si sono radunati per sostenere l’iniziativa del **Comitato Remigrazione e Conquista**. Un corteo breve ma determinato ha sfilato da piazza del Mercato Nuovo a piazza Ciardi, intonando cori e cantando a squarciagola l’Inno di Mameli. Un’immagine di amore per la Patria che contrasta con la vergogna di chi vuole zittire il popolo.

L’obiettivo è chiaro e non più rinviabile: far approvare una **proposta di legge di iniziativa popolare** per la remigrazione di massa di tutti coloro che non si integrano, che delinquono o che semplicemente non sono adatti a vivere tra noi.

Ma la sinistra, come sempre, ha tentato di impedirlo. L’iniziativa, inizialmente prevista in piazza Europa, è stata sabotata all’ultimo momento da un gruppo di lavoratori e militanti del sindacato Sudd Cobas che hanno occupato la piazza da ieri per impedire lo svolgimento della manifestazione patriottica.

Il presidente del Comitato, **Luca Marsella**, ha denunciato con parole di fuoco questo scandalo:
«C’era una piazza regolarmente autorizzata che è stata occupata. Perché non sono intervenuti? Questa è connivenza con la Questura di Prato. Come altro chiamare questa cosa se non mafia antifascista? Ci hanno negato prima il corteo in città, poi la piazza autorizzata. È solo grazie al nostro senso di responsabilità se oggi a Prato non sono successi incidenti. Ma noi avevamo tutto il diritto di stare in piazza Europa».

Marsella ha ragione da vendere. A Prato il **62% dei reati è commesso da stranieri**. Interi quartieri sono diventati enclave dove molti immigrati vivono da anni senza nemmeno parlare italiano. Le seconde generazioni maranza si sentono padrone della città, delle scuole e delle strade. E quando gli italiani osano chiedere di riprendersi la propria terra, arrivano i sindacati rossi, l’occupazione abusiva e la Questura che guarda dall’altra parte.

Questa manifestazione non è un evento qualsiasi. È l’inizio di una rivolta pacifica ma inflessibile di un popolo stanco di subire. Stanco di pagare tasse per mantenere chi lo aggredisce, stanco di vedere le proprie città trasformate in zone franche islamiche, stanco di una giustizia che punisce le vittime e protegge i violenti.

La Remigrazione non è odio: è giustizia.
È l’unico strumento rimasto per salvare l’Italia dal collasso demografico, dalla criminalità dilagante e dalla sostituzione etnica in atto.

Oggi a Prato centinaia di patrioti hanno alzato la testa e hanno gridato quello che milioni di italiani pensano in silenzio: **basta invasione**.

Onore a chi ha sfilato nonostante gli ostacoli e le intimidazioni.
Onore al Comitato Remigrazione e Conquista che non si piega.

La battaglia è iniziata.
E la vittoria sarà la **Remigrazione totale**.

Italia agli italiani.
Remigrazione ora.

Prato torna italiana per un giorno: migliaia sfilano per la Remigrazione ultima modifica: 2026-03-07T16:40:22+00:00 da V
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By V marzo 7, 2026 16:40
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