La dottora rossa esulta per avere impedito il rimpatrio: “Il clandestino è tornato a ringraziarmi”

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By V marzo 8, 2026 12:03

La dottora rossa esulta per avere impedito il rimpatrio: “Il clandestino è tornato a ringraziarmi”

**“Grazie dottore, sono libero!”: la dottoressa rossa esulta sui certificati anti-rimpatrio – “Ho dato la non idoneità per un Cpr e il clandestino è tornato a ringraziarmi” – l’ennesima beffa mentre gli irregolari delinquono e gli italiani pagano due volte**

È l’ennesima vergogna, l’ennesima dimostrazione che in Italia una parte della sanità pubblica è diventata un’arma ideologica al servizio dell’invasione e contro le leggi dello Stato. Mentre i cittadini onesti lavorano, pagano tasse e vivono nell’insicurezza per colpa dei clandestini lasciati liberi, certi medici “anarchici e antifascisti” trasformano i reparti ospedalieri in fabbriche di certificati falsi per sabotare i rimpatri. E lo fanno pure esultando.

A luglio 2024, una delle dottoresse indagate scriveva trionfante in chat: **«Ho dato la non idoneità per un Cpr e il ragazzo (clandestino, ndr) è tornato a ringraziarmi»**. Parole che oggi, grazie al post di Francesca Totolo, fanno il giro del web e confermano il peggio. La stessa dottoressa, che si definiva apertamente “anarchica e antifascista”, spingeva i colleghi a resistere: **«È una scelta puramente etica! Gli facciamo il c… agli sbirri maledetti!»**. E i risultati? Tra il 10 settembre 2025 e il 16 gennaio 2026, nel reparto di Medicina infettiva dell’ospedale di Ravenna, **zero migranti su 64** sono stati dichiarati idonei al Centro di permanenza per il rimpatrio. Zero. Una statistica da regime, con moduli prestampati pronti all’uso e una rete di camici bianchi che si scambiava certificati come trofei.

La vignetta satirica che accompagna la notizia lo racconta meglio di mille parole: a sinistra la dottoressa fanatica timbra con rabbia **“NON IDONEO AL CPR”** su una pila di 64 certificati, con il calendario che grida **“0 IDONEI SU 64”**; al centro il giovane rapper africano (felpa, catene d’oro, cappellino girato) esce dall’ospedale alzando il braccio e urla **«Grazie dottore, sono libero!»** mentre il poliziotto si strappa i capelli disperato: **«Zero su 64?! Ancora tutti liberi?!»**; a destra lo stesso migrante ruba la borsa a un’anziana italiana, spaccia droga e fa il dito medio alle forze dell’ordine, mentre il contribuente italiano, sommerso da bollette e moduli Inps, grida **«E noi paghiamo tutto!»**. Bandiera italiana strappata sullo sfondo. Satira tagliente che fotografa la realtà.

Secondo l’accusa, i medici inviavano i falsi certificati a un referente esterno che teneva la “mappatura” di tutta l’operazione. Otto indagati, ma il danno è fatto: 20 dei 44 dichiarati inidonei hanno ricevuto nuove contestazioni, 10 hanno commesso nuovi reati. I clandestini tornano a ringraziare i loro salvatori in camice e continuano a delinquere per le strade italiane.

È la stessa logica perversa che abbiamo visto mille volte:
– Risarcimento di 700 euro all’algerino irregolare con 23 condanne perché trasferito in Albania.
– Risarcimento di 76.000 euro alla Sea Watch di Carola Rackete che speronò la Guardia di Finanza.
– Nessun risarcimento per le vittime italiane di immigrati irregolari con ordini di espulsione ignorati.

Lo Stato italiano può essere sabotato dall’interno quando si tratta di proteggere i clandestini, ma non quando si tratta di difendere i cittadini onesti. Qui i medici rossi usano la burocrazia sanitaria come scudo per l’invasione.

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Giorgia Meloni ha già commentato casi simili: «Sentenze assurde. Soldi degli italiani regalati a chi viola la legge». Qui è peggio: soldi e sicurezza regalati a chi viola le regole dall’interno delle istituzioni.

Il referendum del 22-23 marzo è l’unica via per spezzare questa catena: Sì per separare le carriere (pm non più padroni dei giudici), sorteggiare il CSM (basta correnti rosse), istituire l’Alta Corte disciplinare (punizioni per chi premia furbetti e lascia impuniti i sabotatori).

Gli ultimi sondaggi (fino all’11 febbraio) danno il Sì tra il 58% e il 63% tra i votanti probabili, affluenza stimata 54-57%. Il Sì è avanti, ma serve una vittoria schiacciante.

Andate a votare in massa il **22 e 23 marzo**. Portate familiari, amici, vicini. Fate vedere che il popolo non è disposto a tollerare medici rossi che liberano i clandestini con certificati falsi mentre gli italiani subiscono reati e pagano le tasse. Votare Sì è dire basta a chi insulta le forze dell’ordine, accusa di malafede chi difende i confini e condanna l’Italia a pagare chi la deruba e la invade.

Il 22 marzo, Sì schiacciante per un’Italia che protegge i suoi cittadini onesti, non chi la prende in giro dall’interno degli ospedali. La pacchia è finita – per i medici rossi e per chi li usa come arma contro i contribuenti! Andate a votare Sì. Tutti. Ora!

La dottora rossa esulta per avere impedito il rimpatrio: “Il clandestino è tornato a ringraziarmi” ultima modifica: 2026-03-08T12:03:40+00:00 da V
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By V marzo 8, 2026 12:03
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4 Comments

  1. lorenzoblu marzo 8, 14:14

    scusate ma si puo’ avere un governo fatto da cosi coglioni??
    se i negri vengono qua con tutte le comodità dei gommoni : con la lebbra, tubercolosi, malaria ecc ecc e tutte le altre malattie infettive, se vengono qua senza certifcato medico, ma è mai possibile che si debba certificare che per toglierceli dai coglioni debbano essere sani?

    di sicuro stanno meglio ora che quando sono venuti

    cazzo togliete sta legge di merda che devono passare per i medici altrimenti dite i medici, che debbano essere solo medici militari e se pure questi ultimi fanno certificati a capokkia, spediteli a curare gli iraniani sotto le bombe e ce li togliamo da torno pure a questi qua

    governo di impediti sotto tutti i punti di vista!

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    • lorenzoblu marzo 8, 14:31

      leggo or ora un articolo su LAverita che dice la stessa cosa: ma do sta scritto che ai cpr i negri ci possono andare solo previa certificazione medica??
      , non esiste una legge, ancora una volta governo di coglioni ignoranti ed incapaci! e soprattutto paurosi
      questi solo quando intascano il loro lauto ed immeritato stipendio non hanno paura di allungare le mani, per intascare, per il resto

      ha stato putin!
      va vakkankulo va

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  2. Ul Gigi da Viganell marzo 8, 15:06

    Essere di sinistra è indice di malattia mentale… spero che il baluba “tornato indietro a ringraziare” abbia spaccato il culo alla dottoressa non come gradiva lei… sarebbe il minimo 👿

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  3. Kurly marzo 8, 15:22

    Spero che la cosiddetta dottoressa venga “ringraziata” come penso e auspico, con una bella impalata da essere aperta in due! Perché è facile agire a kapokkia quando non si prova lo scempio sulla propria pelle 🤬🤬🤬

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