Femminista finge violenze e fa arrestare 19 uomini innocenti: “Non mi scoprono mai”

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By V marzo 8, 2026 22:36

Femminista finge violenze e fa arrestare 19 uomini innocenti: “Non mi scoprono mai”

**Finge stupri, fa arrestare 19 innocenti e ride: “Non mi scoprono mai”. Ecco perché il ddl Buongiorno è sacrosanto.**

Stacey Sharples, 31 anni, britannica. Una serial fake-accuser da manuale.

Denuncia stupro dopo stupro. Almeno **19 uomini** finiti in manette, interrogati, umiliati, schedati come mostri. Vite distrutte in un attimo. Famiglie a pezzi. Reputazioni cancellate. E lei? Si vantava: «Non mi scoprono mai».

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Ora rischia anni di galera per intralcio alla giustizia. Troppo tardi per i 19 innocenti. Troppo tardi per dimostrare al mondo che il mantra woke “ti credo a prescindere” è una bomba a orologeria.

Questo non è un caso isolato. È la prova vivente di quello che succede quando la politica e i media adottano la religione del “senza consenso è sempre stupro” portata all’estremo. La stessa ideologia che voleva imporre in Italia la versione originaria del ddl stupri: consenso libero e attuale, sempre, altrimenti sei un violentatore. Silenzio? Stupro. Rimorso il giorno dopo? Stupro. Litigio tra ex? Stupro. Basta una parola della donna e l’uomo è colpevole fino a prova contraria.

E poi arrivano le Stacey Sharples italiane. Le false denunce che rovinano padri di famiglia, ragazzi, mariti. Le statistiche ufficiali minimizzano, le femministe tossiche urlano “mito delle false accuse!”, ma i tribunali ogni anno ne assolvono a decine. Uomini distrutti per sempre. Carriere finite. Figli senza padre. Suicidi. Tutto per una menzogna.

Per questo il **ddl Buongiorno** (quello della senatrice Giulia Bongiorno) è più che giusto: è necessario.

Cambia il baricentro: non più “assenza di consenso libero e attuale” (formula ideologica che spalanca le porte all’abuso), ma **volontà contraria**, dissenso concreto, contesto reale. Aumenta le pene per i veri stupratori, ma introduce buonsenso e deterrenti contro chi mente. Perché la giustizia non può essere un’arma in mano alle vendette personali o alle fantasie malate.

Le zecche radical-chic e le piazze femministe stanno urlando al “passo indietro”, al “patriarcalo”, al “vittimizzazione secondaria”. Ovvio. Per loro ogni uomo è un potenziale mostro e ogni donna una santa intoccabile. Il loro ddl “solo sì è sì” era il paradiso delle false accuse: ti credo, ti arresto, poi vediamo.

Il ddl Buongiorno dice invece: fermiamoci un secondo. Proteggiamo le vere vittime (che nessuno vuole lasciare indifese), ma smettiamola di distruggere vite innocenti solo perché “lei ha detto così”.

In Gran Bretagna una Stacey Sharples ha mandato 19 uomini in galera per divertimento. In Italia quante ce ne sono? Quante denunce ritirate all’ultimo momento? Quanti processi finiti in assoluzione dopo anni di inferno?

Il ddl Buongiorno non è contro le donne.
È contro le bugiarde seriali.
È contro l’ideologia che ha trasformato il diritto penale in un tribunale del popolo woke.

E mentre le sinistre manifestano contro di esso, il popolo normale – quello che ha visto amici, fratelli, padri massacrati da una denuncia falsa – sa benissimo da che parte stare.

Forza ddl Buongiorno.
Per gli innocenti.
Per la giustizia vera.
E per fermare le prossime Stacey Sharples prima che dicano di nuovo: “Non mi scoprono mai”.

L’Italia ha scelto il buonsenso. E stavolta non si torna indietro.

Femminista finge violenze e fa arrestare 19 uomini innocenti: “Non mi scoprono mai” ultima modifica: 2026-03-08T22:36:33+00:00 da V
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