Trasferimento emergenza di THAAD e Patriot da Corea al Golfo: USA NON sta vincendo la guerra contro l’Iran
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**Il trasferimento forzato di THAAD e Patriot dalla Corea del Sud: la prova che USA e Israele NON stanno vincendo la guerra contro l’Iran**
**11 marzo 2026** – Mentre i media mainstream continuano a parlare di “successi israeliani” e di “debolezza iraniana”, i fatti sul campo raccontano una storia completamente diversa. Gli Stati Uniti stanno letteralmente smontando i loro sistemi di difesa più avanzati in Asia per spedirli in Medio Oriente. Non è una rotazione di routine. È un segnale di emergenza: le difese antimissile americane e israeliane stanno collassando sotto i colpi iraniani.
### I numeri che non mentono
Prima del conflitto (iniziato il 28 febbraio 2026) gli USA disponevano di **sole 8 batterie THAAD** in tutto il mondo. Oggi, dopo gli attacchi iraniani, ne restano operative **solo 4-6**.
Almeno **1 radar AN/TPY-2** (il “cervello” del sistema, costo 300-550 milioni di dollari) è stato completamente distrutto nella base di Muwaffaq Salti in Giordania, confermato da immagini satellitari CNN e Bloomberg. Altri radar sono danneggiati o fuori uso in UAE e Arabia Saudita. Senza questi radar, le batterie THAAD diventano inutili contro i missili balistici iraniani.
Sul fronte Patriot (MIM-104) la situazione è altrettanto drammatica: gli USA hanno circa **60 batterie** totali, ma hanno già sparato **oltre 800 intercettori** solo nei primi giorni di guerra. Le scorte erano già sotto il 25% del necessario prima di questo round. La produzione americana non riesce a stare dietro alle perdite.
### Lo spostamento dalla Corea del Sud: ammissione di sconfitta
Proprio per questo il Pentagono sta smantellando batterie Patriot e componenti THAAD dalla base di Seongju e Osan in Corea del Sud (foto e video confermati da Yonhap News Agency). Il Presidente sudcoreano Lee Jae-myung lo ha ammesso pubblicamente: “Ci opponiamo, ma non possiamo imporre la nostra posizione”.
Traduzione: Washington sta **saccheggiando** le proprie difese in Asia per tappare i buchi in Medio Oriente. Stanno indebolendo il fronte contro la Corea del Nord (e potenzialmente la Cina) perché non hanno più risorse sufficienti per proteggere Israele e le proprie basi nel Golfo.
### L’Iran sta vincendo la guerra di attrito
L’Iran non sta usando solo missili costosi. Sta impiegando droni low-cost da poche decine di migliaia di dollari per neutralizzare radar da mezzo miliardo. Il rapporto costi-benefici è devastante per gli USA e Israele: un radar AN/TPY-2 distrutto non si sostituisce in pochi mesi, mentre l’Iran continua a produrre missili e droni a ritmo industriale.
Questo trasferimento non è “rafforzamento” delle difese in Medio Oriente. È la **prova concreta** che le scorte si stanno esaurendo, che i sistemi vengono distrutti più velocemente di quanto si riescano a riparare o produrre, e che la coalizione USA-Israele sta perdendo la guerra di logoramento.
Non ci sono più “cupole di ferro” invincibili. Non c’è più superiorità tecnologica assoluta. C’è solo un impero che sposta i pochi scudi rimasti da una parte all’altra del pianeta, sperando che l’avversario non se ne accorga.
La realtà è sotto gli occhi di tutti: **USA e Israele non stanno vincendo**. Stanno sopravvivendo. E il fatto che debbano “rubare” sistemi dalla Corea del Sud per difendere Israele lo dimostra meglio di qualsiasi comunicato stampa del Pentagono.


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