Iran, Consiglio Supremo Difesa: “Italia fuori dalla guerra”
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**Iran, Consiglio Supremo: “Italia non prenderà parte alla guerra. Rischi di iniziative terroristiche”**
**Roma, 13 marzo 2026** – Il Consiglio Supremo di Difesa si è riunito oggi al Quirinale per esaminare tutti gli aspetti del conflitto in corso in Medio Oriente, con particolare attenzione alla posizione dell’Italia e ai suoi interessi nazionali. Al termine della seduta, presieduta dal Presidente della Repubblica, è stata ribadita con chiarezza la linea di neutralità: «Non parteciperemo».
Fonti ufficiali vicine al Consiglio hanno confermato che l’analisi ha toccato i principali elementi dello scontro – escalation tra Iran, Israele e attori regionali – valutando rischi, implicazioni economiche e sicurezza nazionale. «L’Italia non ha intenzione di coinvolgersi direttamente né con truppe né con azioni di supporto militare», ha dichiarato un alto esponente governativo al termine della riunione. «La nostra priorità resta la tutela dei cittadini e degli interessi strategici, senza entrare in un conflitto che non ci riguarda».
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Contemporaneamente, dal Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano è arrivato un messaggio esplicito: «L’Italia non prenderà parte alla guerra. Esistono però rischi concreti di iniziative terroristiche». Teheran ha sottolineato che qualsiasi tentativo di coinvolgimento italiano potrebbe scatenare reazioni imprevedibili da parte di gruppi filoiraniani, invitando implicitamente Roma a mantenere una postura di non belligeranza.
La decisione del Quirinale arriva in un momento di forte tensione internazionale. Fonti diplomatiche confermano che l’Italia continuerà a sostenere sforzi umanitari e di mediazione, ma esclude categoricamente qualsiasi forma di partecipazione operativa. Il governo si prepara ora a rafforzare le misure di sicurezza interna proprio per far fronte ai rischi di ritorsioni terroristici segnalati da Teheran.
Una posizione chiara, dunque, che riflette la tradizione italiana di prudenza in scenari di crisi mediorientali e che, per ora, sembra aver ricevuto attenzione positiva anche da parte di alleati europei.
L’Italia è di nuovo la vittima designata: fuori dal conflitto militare, dentro fino al collo in quello energetico e ora anche in quello terroristico.
**L’Italia deve svegliarsi.**
Prima che le bombe arrivino anche da noi. Prima che il blackout diventi reale.
Il tempo delle illusioni è finito. 🔥🛢️


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