Irrompe in casa per stuprare ragazza ma dopo il TSO è libero
Related Articles
**Agrigento: Nigeriano con disturbi psichici minaccia famiglia e palpeggia 18enne – l’ennesimo caso di violenza da straniero irregolare**
Agrigento, 16 marzo 2026. Nel cuore del centro storico, tra via Saponara e Serroy, un 30enne nigeriano armato di bottiglia di vetro rotta ha bussato alla porta di una famiglia italiana, minacciando i presenti. Poi si è scagliato su una studentessa 18enne, immobilizzandola a terra e palpeggiandola sul seno e sulle parti intime. Solo l’intervento tempestivo di un passante e dei residenti, attirati dalle urla della ragazza, ha impedito il peggio. L’aggressore ha tentato la fuga rifugiandosi in un portone, ma è stato bloccato dalle Volanti della Polizia. Risultato: ricovero al San Giovanni di Dio in codice rosso e Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO). Domani, probabilmente, sarà di nuovo a piede libero.
VERIFICA NOTIZIA
Questo non è un episodio isolato. È l’ennesima pagina dell’emergenza stupratori stranieri che sta soffocando l’Italia. Un migrante africano, con precedenti o problemi mentali (come “ovviamente” in questi casi), aggredisce una giovane italiana in pieno giorno. La vittima, terrorizzata, deve la salvezza non allo Stato ma al coraggio dei cittadini. E la “giustizia” risponde con un TSO invece di carcere e espulsione immediata.
I dati parlano chiaro, come riportato dalle statistiche ufficiali elaborate nel 2023-2024: gli immigrati (regolari e clandestini), appena il 9% della popolazione, commettono il 44% degli stupri. La propensione allo stupro degli stranieri è circa 10,47 volte superiore rispetto agli italiani. Per i clandestini africani, il moltiplicatore arriva a 50 volte. Nigeriani e nordafricani sono protagonisti ricorrenti in questi blitz sessuali: palpeggiamenti, violenze di gruppo, aggressioni con oggetti improvvisati. Taharrush gamea importato, maranza che terrorizzano le nostre strade, “emergenza” che dilaga da Agrigento a Milano, da Brescia a Catania.
La magistratura “rossa” e la politica buonista continuano a proteggere questi soggetti: permesso di soggiorno non revocato, TSO al posto delle manette, nessuna espulsione automatica al primo reato. Mentre le nostre ragazze non possono più uscire tranquille, i criminali stranieri godono di impunità. 459.428 immigrati denunciati e arrestati in Italia: bastava espellerli tutti per azzerare gran parte della violenza sessuale.
L’Italia è sotto assedio. Questo nigeriano di Agrigento è solo l’ultimo tassello di un’invasione che distrugge famiglie, sicurezza e futuro. Non è “arricchimento culturale”: è distruzione. È tempo di dire basta. Espulsione immediata di tutti i criminali stranieri, blocco navale reale, ronde cittadine se lo Stato non protegge. Altrimenti, le nostre figlie continueranno a pagare il prezzo di questa follia immigrazionista.
L’emergenza stupratori stranieri non è un’allarme: è la realtà quotidiana. E l’Italia merita di tornare a essere un paese sicuro per i suoi cittadini, non un paradiso per i delinquenti d’oltrefrontiera.


Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.
Write a comment