Toghe: migranti possono picchiare i carabinieri

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By V dicembre 11, 2024 23:03

Toghe: migranti possono picchiare i carabinieri

Titolo: Toghe Rosse che Liberano Violenti: Quando la Giustizia Diventa Farsa

In Italia, la giustizia sembra aver perso il suo significato. A Parma, un 50enne straniero, dopo aver litigato furiosamente con la moglie, ha avuto l’ardire di aggredire anche i carabinieri intervenuti per sedare la situazione. Arrestato, è stato immediatamente rilasciato con il solo obbligo di firma. Come può un uomo che ha dimostrato una tale violenza essere rimesso in libertà con una semplice formalità? Questo non è giustizia, è un invito alla recidiva!

E non è un caso isolato. A Moglia, un altro scenario vergognoso: un 36enne pakistano ha picchiato la moglie incinta, una giovane di appena 21 anni, mostrando un livello di brutalità che dovrebbe richiedere una lunga detenzione. Ma cosa succede? Viene arrestato, sì, ma poi liberato con l’unico obbligo di presentarsi ai carabinieri. Dove sono finite le nostre leggi? Dove la protezione delle vittime?

Le toghe rosse, quei giudici che sembrano più interessati a proteggere i delinquenti che la società, stanno trasformando l’Italia in un parco giochi per criminali. Cosa aspettano a capire che questi non sono semplici reati domestici, ma atti di guerra contro la nostra sicurezza e il rispetto della legge?

Gli immigrati violenti, dopo aver commesso crimini di questo calibro, hanno praticamente licenza di fare ciò che vogliono, sapendo che la giustizia italiana è pronta a schierarsi dalla loro parte. Questo non è solo un insulto ai carabinieri che rischiano la vita per mantenere l’ordine, ma un tradimento verso ogni cittadino italiano che si aspetta che le forze dell’ordine siano rispettate e protette.

La magistratura italiana ha bisogno di un risveglio brutale. Queste decisioni non solo minano l’autorità dello Stato ma incoraggiano ulteriori violenze. Cosa ci vorrà per far sì che i giudici capiscano che non stanno proteggendo i diritti umani, ma piuttosto alimentando un ciclo di violenza e impunità?

È tempo che chi ha la responsabilità di amministrare la giustizia smetta di giocare a fare il buon samaritano con chi non merita clemenza. È ora di proteggere chi ci difende, di sostenere chi è vittima di violenza e di smettere di coccolare i criminali. Le nostre strade, le nostre case, e soprattutto le nostre donne, meritano molto di più di questa giustizia a metà.






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Di [Il tuo nome], Pubblicato il 12 Dicembre 2024

Parma: lite violenta con la moglie e aggressione ai carabinieri

Un 50enne straniero è stato arrestato a Parma dopo aver litigato violentemente con la moglie e aver aggredito i carabinieri intervenuti. L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol, ha reagito con violenza alla presenza dei militari, costringendoli a usare lo spray al peperoncino per immobilizzarlo. Dopo l’arresto, il giudice ha disposto l’obbligo di firma presso un ufficio di polizia della città.

Fonti: ParmaPress24, ParmaDaily, La Repubblica

Varese: donna aggredita da uno sconosciuto nella sua auto

Una donna di 58 anni è stata aggredita a Varese dopo aver sorpreso uno sconosciuto che rovistava nella sua auto. L’uomo, di origini straniere, l’ha colpita con un pugno in faccia prima di fuggire. La donna è stata trasportata al Pronto Soccorso di Varese in codice giallo. Gli agenti della Squadra volante sono riusciti a rintracciare e arrestare l’aggressore con l’accusa di rapina impropria.

Fonti: Il Giorno, Fanpage, Affari Italiani

Moglia: picchia la moglie incinta e aggredisce i carabinieri

Un 36enne pakistano è stato arrestato a Moglia, in provincia di Mantova, per aver picchiato la moglie incinta di 21 anni e aver aggredito i carabinieri intervenuti per difenderla. L’uomo ha colpito la compagna con calci e pugni e ha poi attaccato i militari. Dopo l’arresto, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione ai carabinieri.

Fonti: Fanpage, Il Giorno, BresciaToday


Toghe: migranti possono picchiare i carabinieri ultima modifica: 2024-12-11T23:03:13+00:00 da V
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By V dicembre 11, 2024 23:03
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3 Comments

  1. Ul Gigi da Viganell dicembre 12, 10:14

    Da marinaio sfottevo anch’io i Caramba appena potevo, erano le regole del gioco.

    Ma oggi, a vederli aggrediti e messi in fuga da qualche cazzone baluba che vuole marcare il territorio, mi sentirei in dovere di intervenire in loro difesa perchè da libero cittadino non devo sottostare ai vincoli con cui la sinistra di merda gli ha legato le mani per impedirgli di reagire e affanculo le conseguenze, che non saranno mai gravi quanto la perdita dei valori di civiltà che permettono alla società umana di esistere..

    L’ho già fatto qui a Lugano in difesa di due agenti di Polizia, scaraventando di peso il loro aggressore nel lago tanto per dargli una rinfrescata, senza tergiversare, e posso affermare che “si può fare”…

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    • Marino Danielis dicembre 12, 14:38

      lo hai fatto in Svizzera ma se lo facevi in Italia sicuramente qualche giudice ti metteva sotto procedimento per violenza contro dei “poveri baluba”
      Da noi o si cambia totalmente la magistratura mandando il 95% dei giudici a scavare la terra o sarà sempre peggio perchè abbiamo una massa di politici coglioni che hanno pausa della loro stessa ombra e guardano solo al loro stipendio

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      • Ul Gigi da Viganell dicembre 12, 16:11

        Caro Sig. Danielis, sorvolo sulle mie antiche imprese di marinaio in libera uscita e su altre cose divertenti ma negli ultimi anni, pur vivendo ormai tranquillo, ho mandato affanculo un paio di vigili a Luino, urlando “IO NIGERIANO ALBINO! TU FASSISTA E RASSISTA PERCHE’ TI IMMISCHI IN FATTI NOSTRI!”

        Ero intervenuto con altri a difesa di una signora del luogo, molestata da un baluba che stavo rampognando e i vigili volevano invece dimostrargli che il suo stile di vita era ben accetto, come insegnava allora la brutta boldracca…

        Animo, Sig. Danielis: ho vissuto e vivo tutt’ora su una fune molto sottile ma mi diverto come un matto a fare certe cose un po’ birichine, tipo spiegare al baluba che non si tiene la radio troppo alta cacciandolo via dal bus a bastonate, son cose che mi rilassano…

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