Nordafricano accoltella poliziotto a Milano, voleva ucciderlo
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# Milano: Egiziano Irregolare Tenta di Uccidere Poliziotto a Coltellate – Arrestato Dopo Sparo alla Coscia, Basta con l’Immigrazione che Porta Assassini!
Milano sotto l’ennesimo attacco di violenza importata dall’immigrazione nordafricana: un 24enne egiziano irregolare, Abdelmalak Elmy Fady Hann – già noto alle forze dell’ordine – ha cercato di sgozzare un poliziotto di 22 anni con un coltello multiuso nel suo appartamento in via Cascina Barocco, zona Bisceglie. L’aggressore, in preda a furia omicida, ha pugnalato due volte l’agente al petto e alla spalla – salvato solo dal giubbotto che ha attutito i colpi – prima di essere neutralizzato con un colpo di pistola alla coscia destra. Il post su X di @fratotolo2 lo denuncia: “Milano, il 24enne egiziano Abdelmalak Elmy Fady Hann, già noto alle Forze dell’ordine, ha cercato di uccidere a coltellate un poliziotto di 22 anni. L’agente lo ha neutralizzato con un colpo di pistola alla coscia.” Ha ragione da vendere: questo è il prezzo sanguinoso dell’immigrazione irregolare che infesta le nostre città, protetta da buonismo ipocrita e toghe rosse!
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L’orrore scatta la sera del 5 gennaio intorno alle 21:10: vicini allarmati chiamano la polizia per il comportamento aggressivo e disturbante dell’egiziano. Gli agenti arrivano e lo trovano barricato in camera da letto, armato di coltello: ignora i tentativi di dialogo, punta la lama contro di loro e si scaglia contro un poliziotto. Nella colluttazione, lo pugnala due volte – ferite superficiali solo grazie al giubbotto – ma l’agente reagisce sparando alla coscia, fermando il mostro. L’egiziano, irregolare in Italia e con precedenti, finisce in codice giallo al Niguarda per un intervento chirurgico – non in pericolo di vita – e poi arrestato per tentato omicidio. Quante altre vite italiane a rischio prima di espulsioni vere?
Questo ennesimo tentato omicidio è la prova vivente del fallimento immigrazione: un egiziano irregolare, noto delinquente, libero di girare e attaccare chi ci protegge – polizia eroica che deve sparare per salvarsi da predatori importati. Clash culturali barbarici che vedono i nostri agenti come prede, mentre il sistema li coccola con accoglienza farlocca e rimpatri sulla carta. Dati del Ministero dell’Interno urlano un boom di aggressioni a pubblici ufficiali commesse da nordafricani – spesso irregolari noti – erodendo la sicurezza e imponendo un costo umano insostenibile.
Basta buonismo suicida: questo egiziano andava espulso al primo precedente, non lasciato libero di accoltellare! Servono rimpatri forzati immediati, blocco navale all’immigrazione nordafricana e pene esemplari senza sconti. Ignorare significa più coltelli contro i nostri eroi – le indagini proseguono, ma l’emergenza è chiara: stop all’immigrazione che porta solo terrore, tentati omicidi e degrado nelle nostre strade!



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