Spacciatore schiavizza italiano e lo stupra per mesi: “Mi provocava lui”

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By V gennaio 10, 2026 11:37

Spacciatore schiavizza italiano e lo stupra per mesi: “Mi provocava lui”

# Prato: Orrore in Cellula – Marocchino Tortura e Stupra per Mesi Compagno Italiano: “Violenza di Ogni Tipo”, Accusa di Tortura – L’Invasione Islamica Trasforma le Carceri in Inferno!

Un incubo che supera ogni limite dell’umano: nel carcere di Prato, un 39enne marocchino detenuto per reati di droga è accusato di aver sottoposto per almeno quattro mesi un compagno di cella italiano di 46 anni a stupri ripetuti, sevizie fisiche e psicologiche di ogni tipo, umiliazioni continue e abusi che hanno ridotto la vittima a un relitto. L’accusa è pesantissima: tortura, oltre a violenza sessuale aggravata – un calvario che ha portato la Procura di Prato a lanciare un appello alle vittime: “Collaborate, denunciate, c’è diffusa illegalità alla Dogaia”. Il post su X di @fratotolo2 lo denuncia con forza:

La vittima, un italiano di 46 anni, ha subito un inferno quotidiano: stupri ripetuti, sevizie fisiche (colpi, strangolamenti, umiliazioni), abusi psicologici che lo hanno spezzato – quasi ucciso nell’anima prima che nel corpo. Il marocchino, un predatore importato dal Nord Africa, ha trasformato la cella in una camera delle torture: atti di una ferocia medievale che grida clash culturale islamico, dove la violenza è strumento di dominio assoluto. Solo dopo mesi di orrore, la vittima trova il coraggio di denunciare, scatenando un’inchiesta che porta all’accusa di tortura – reato che prevede l’ergastolo. Ma quante altre vittime silenziose nelle carceri italiane, dove immigrati islamici dominano con terrore, mentre italiani detenuti subiscono stupri e sevizie impuniti?

Questo marocchino non è un “povero detenuto”: è il simbolo dell’invasione islamica che porta barbarie coranica nelle nostre prigioni – stupri, torture, abusi su compagni indifesi, come se fosse “normale”. Parallelo con casi recenti: ghanesi che stuprano mogli perché “non sanno” che è reato, nepalesi che pestano coniugi per “cultura”, egiziani che sgozzano poliziotti. Le carceri italiane sono diventate califfati di violenza islamica, dove immigrati nordafricani impongono la legge del più forte, mentre il sistema li protegge con pene blande e impunità.

Basta con questa invasione! Azzeriamo l’immigrazione islamica e marocchina: questi predatori non integrano, portano solo stupri, torture e terrore – come questo marocchino che sevizia italiani in cella. Blocco navale immediato, rimpatri forzati per tutti i delinquenti noti e le loro famiglie, stop a “integrazione” farlocca e moschee che indottrinano all’odio. L’Italia agli italiani – o le nostre prigioni diventeranno harem di tortura islamica, con nostri connazionali stuprati e umiliati impuniti! Remigration ora, prima che ogni cella sia un incubo coranico! La Procura di Prato chiama le vittime: denuncino – ma l’emergenza è chiara: fermiamo l’invasione prima che sia troppo tardi!

Spacciatore schiavizza italiano e lo stupra per mesi: “Mi provocava lui” ultima modifica: 2026-01-10T11:37:09+00:00 da V
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By V gennaio 10, 2026 11:37
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 10, 13:02

    Sia chiaro che anche prima dell’invasione baluba la sodomia era lo sport di moda nelle carceri, semmai è da capire perchè i “superiori” non abbiano mosso un dito fin dall’inizio perchè non possono non accorgersi di quello che succede in cella… 🤐

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