Gli Esperimenti Militari USA sulle Zecche: ‘trasformate in armi biologiche’
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# Rivelazioni Shock: Gli Esperimenti Militari USA sulle Zecche Armate e l’Origine della Malattia di Lyme
In un’intervista televisiva che ha fatto scalpore, un’ex ricercatrice e autrice discute con Tucker Carlson delle accuse contro il programma di armi biologiche del Pentagono. La donna, identificata come Kris Newby autrice del libro “Bitten: The Secret History of Lyme Disease and Biological Weapons”, rivela dettagli agghiaccianti basati su interviste con Willy Burgdorfer, lo scienziato svizzero-americano che scoprì il batterio Borrelia burgdorferi, causa della malattia di Lyme.
Nell’intervista, Newby spiega come Burgdorfer, che lavorava come contractor per Fort Detrick – un centro militare USA per la ricerca sulle armi biologiche – abbia passato oltre un decennio a “weaponizzare” insetti come pulci, zecche e zanzare. “Ho trascorso più di un decennio nel programma di armi biologiche come contractor per Fort Detrick, lavorando alla weaponizzazione di pulci, zecche e zanzare”, cita Newby dalle parole di Burgdorfer. Gli esperimenti includevano il “riempire” questi insetti con patogeni letali: pulci con la peste, zanzare con il virus Trinidad mortale, e zecche con malattie come la febbre recidivante, l’encefalite equina venezuelana, la rabbia, la leptospirosi e rickettsie – lo stesso organismo che causa la febbre maculosa delle Montagne Rocciose, la malattia da zecca più mortale negli USA.
Newby descrive questi sforzi come un tentativo di creare “il perfetto stealth weapon”, un’arma invisibile: “È la bomba nucleare dei poveri. Getti questi insetti sul nemico, indebolisci la popolazione, prosciughi le risorse mediche, ma non distruggi le infrastrutture come farebbe una bomba nucleare”. Burgdorfer, secondo lei, era coinvolto in esperimenti che mescolavano batteri e virus nelle zecche per renderle più letali, evocando scenari da “Dottor Stranamore”. Il conduttore esprime shock: “È difficile da digerire, è così malvagio. Difficile credere che possa accadere negli USA, ma credo che sia successo e forse stia ancora accadendo”.
Questa intervista, che dura circa due minuti e mezzo, si concentra sugli anni della Guerra Fredda, quando il governo USA condusse ricerche segrete su armi entomologiche (basate su insetti) presso laboratori come Plum Island, un’isola al largo di Long Island Sound, New York. Plum Island, gestita dal Dipartimento dell’Agricoltura USA ma con legami militari, era dedicata alla ricerca su malattie animali e, secondo le accuse, a bioweapon. Newby collega questi esperimenti all’epidemia di Lyme, che esplose negli anni ’70 proprio vicino a Plum Island, nella città di Old Lyme, Connecticut.
## Estensione: La Teoria delle Zecche Armate e i Fatti Storici
La teoria che la malattia di Lyme sia un sottoprodotto di esperimenti militari non è nuova e ha guadagnato trazione grazie a libri come “Bitten” di Kris Newby e indagini giornalistiche. Durante la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Fredda, gli USA importarono scienziati nazisti attraverso l’Operazione Paperclip, inclusi esperti in armi biologiche come Erich Traub, che lavorò su patogeni trasmessi da zecche a Plum Island. Traub, un ex ufficiale nazista, era coinvolto in ricerche su virus animali che potevano essere adattati per l’uso bellico.
Documenti declassificati rivelano che tra il 1950 e il 1975, il Pentagono condusse esperimenti su zecche infettate con patogeni come rickettsia, tularemia e Borrelia. Un rapporto del 1959 dell’esercito USA elogiava le armi entomologiche perché “iniettano l’agente direttamente nel corpo, rendendo inutili le maschere, e rimangono vive per un po’, mantenendo un’area pericolosa”. Burgdorfer stesso, in interviste tardive, ammise di aver lavorato su programmi di bioweapon e suggerì che l’epidemia di Lyme nel 1968-1975 intorno a Lyme, CT, fosse legata a un “incidente bioweapon”.
Tuttavia, molti scienziati e fonti ufficiali respingono queste teorie come cospirazioniste. Il batterio Borrelia burgdorferi esisteva in natura ben prima degli esperimenti militari – prove genetiche lo datano a migliaia di anni fa, e casi di Lyme sono stati documentati in Europa secoli prima. Il CDC e esperti come quelli del Cary Institute affermano che l’aumento dei casi è dovuto a cambiamenti ambientali, come la deforestazione e l’espansione urbana, che hanno portato zecche e ospiti (come cervi) più vicini agli umani. Non ci sono prove conclusive di rilasci intenzionali di zecche infette su suolo USA, e Plum Island era focalizzata su malattie animali, non umane.
## L’Impatto Attuale: Statistiche e Nuove Minacce
Oggi, la malattia di Lyme è endemica negli USA, con circa 476.000 casi diagnosticati annualmente – circa 1.300 al giorno, come menzionato nel post di Valerie Anne Smith su X. Sintomi includono eritema migrante, fatica cronica, dolori articolari e problemi neurologici. Molti pazienti lamentano “gaslighting” da parte dei medici, che spesso negano la cronicità della malattia.
Un’emergenza emergente è la Sindrome Alpha-Gal (AGS), un’allergia alla carne rossa indotta dal morso della zecca Lone Star (Amblyomma americanum). Infettata con parassiti, la zecca trasmette alpha-gal, una molecola che scatena reazioni anaphylattiche a manzo, maiale e agnello. I casi di AGS sono esplosi, colpendo centinaia di migliaia, e alcuni teorizzano legami con esperimenti passati o nuovi, inclusi finanziamenti di Bill Gates a ricerche su zecche geneticamente modificate. Critici come Alex Jones e utenti su X collegano AGS a un’agenda “anti-carne” per motivi climatici, citando scienziati come Matthew Liao del WEF che propongono allergie indotte per ridurre il consumo di carne.
## Indagini e Futuro
Nel dicembre 2025, il Congresso USA ha approvato un emendamento al NDAA 2026, promosso dal Rep. Chris Smith, che ordina un’indagine GAO sugli esperimenti DoD su zecche dal 1945 al 1975. Questo potrebbe finalmente chiarire se Lyme e altre malattie da zecca derivino da bioweapon. Il nuovo Commissario FDA Marty Makary ha dichiarato: “Con un alto grado di probabilità, Lyme proviene da Lab 257 su Plum Island”.
Mentre le teorie persistono su X – con post che accusano il governo di coperture e legami con biolab in Ucraina – la scienza ufficiale insiste: Lyme è naturale, ma gli esperimenti militari esistevano. Per i milioni affetti, la priorità è cure efficaci: diete carnivore, protocolli integrativi e medici come il Dr. James Neuenschwander offrono speranza.
Questa storia solleva domande profonde su etica, trasparenza e il costo umano della ricerca militare. Se le accuse si dimostrassero vere, sarebbe uno scandalo paragonabile a Tuskegee o MK-Ultra. Nel frattempo, proteggi te stesso: usa repellenti, controlla le zecche e supporta indagini indipendenti.
Former Bioweapons Contractor: "We Weaponized Ticks to Create a Poor Man's Nuke"
A shocking revelation from a Pentagon insider: the US military actively developed insect-based bioweapons. pic.twitter.com/Td3WfQZTZq
— healthbot (@thehealthb0t) January 9, 2026
La donna che parla nel video (il breve clip virale ripreso da un’intervista più lunga) è **Kris Newby**.
Si tratta di una giornalista scientifica, scrittrice e produttrice di documentari americana. È l’autrice del libro del 2019 intitolato **”Bitten: The Secret History of Lyme Disease and Biological Weapons”** (traducibile come “Morsa: La storia segreta della malattia di Lyme e delle armi biologiche”), in cui esplora la teoria secondo cui l’epidemia di Lyme potrebbe essere legata a esperimenti militari americani sugli insetti vettori durante la Guerra Fredda.
Nel video che circola (e nel post originale di @ValerieAnne1970), Kris Newby viene intervistata da **Tucker Carlson** nel suo programma “The Tucker Carlson Show” / “Tucker Carlson Uncensored” (episodio del maggio 2024, ma clip estratte e condivise ampiamente anche dopo). Parla in particolare del lavoro di **Willy Burgdorfer** (lo scienziato che scoprì il batterio Borrelia burgdorferi responsabile della Lyme), sostenendo che lui le avrebbe confidato di aver lavorato per oltre un decennio come contractor per Fort Detrick (centro di ricerca sulle armi biologiche USA), “weaponizzando” zecche, pulci e zanzare con vari patogeni.
Newby cita Burgdorfer descrivendo gli esperimenti come creazione di un’arma “stealth” economica (il “poor man’s nuke”), e collega l’esplosione dei casi di Lyme negli anni ’70 (proprio vicino a Plum Island, laboratorio con legami militari) a un possibile incidente o rilascio accidentale.
Ecco alcuni punti chiave su di lei:
– Ha una formazione come science writer (ha lavorato anche a Stanford e per Apple come technology writer).
– È stata lei stessa colpita da una malattia da zecca (su Martha’s Vineyard), il che l’ha spinta a indagare.
– Ha prodotto anche il documentario “Under Our Skin” (2010, semifinalista agli Oscar), sul tema Lyme e diagnosi difficile.
Il video è un estratto di un’intervista più lunga (circa 30-33 minuti) disponibile sul sito di Tucker Carlson e su varie piattaforme. La teoria rimane controversa: molti esperti e fonti ufficiali (CDC, Politifact ecc.) la considerano non provata o cospirazionista, attribuendo l’aumento di Lyme a fattori ambientali e non a bioweapon, ma ha guadagnato molta attenzione online, soprattutto in ambienti che criticano il governo USA.



Come, non bastavano le solite zecche rosse a fare danni? 😁