La Spezia, studente accoltellato in classe dal compagno africano: è gravissimo

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By V gennaio 16, 2026 13:57

La Spezia, studente accoltellato in classe dal compagno africano: è gravissimo

Piantedosi pensa di eliminare il problema vietando i coltelli. Useranno le forbici. Unica soluzione è vietare

### LA SPEZIA, NORDAFRICANI DI SECONDA GENERAZIONE SI ACCOLTELLANO IN CLASSE PER UNA RAGAZZA: TERRORE A SCUOLA, AZZERARE RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI E IMMIGRAZIONE REGOLARE ISLAMICA ORA!

**Di CriminImmigrati** – 16 gennaio 2026

Italia allo sfascio per colpa delle seconde generazioni immigrate che portano violenza e caos fin dentro le nostre scuole! Questa mattina, intorno a mezzogiorno, all’istituto professionale “Domenico Chiodo-Einaudi” di La Spezia, due studenti nordafricani di 18 anni si sono accoltellati in classe davanti ai compagni terrorizzati, al termine della seconda ricreazione. La lite, che andava avanti da giorni forse per una ragazza contesa, è degenerata in un accoltellamento feroce: un ragazzo ha ferito il coetaneo al torace e alla milza, lasciandolo in gravissime condizioni, trasportato d’urgenza in shock room all’ospedale Sant’Andrea. L’aggressore è stato fermato dai carabinieri, ma il panico in aula è stato totale: compagni urlanti, sangue ovunque, scuola evacuata.

Questi non sono “ragazzi italiani”: sono figli dell’invasione incontrollata, nati qui da genitori nordafricani arrivati con ricongiungimenti familiari o decreti flussi, educati con valori barbari che trasformano le nostre aule in arene da coltellate. La lite per una ragazza? Roba da Medioevo islamico, dove le donne sono “contese” come oggetti – e noi permettiamo che questa mentalità infetti le nostre scuole! Il Chiodo, istituto professionale, è diventato teatro di terrore: studenti fuggiti in lacrime, insegnanti impotenti, carabinieri a gestire l’emergenza. La vittima lotta per la vita, l’aggressore rischia solo una pacca sulla spalla da giudici buonisti.

Non è un caso isolato: queste seconde generazioni islamiche sono bombe a orologeria. A Prato, minori stranieri pestano studenti cinesi per “allenamento”; a Madonna di Campiglio, maranza nordafricani bloccano bus e aggrediscono autisti; a Pesaro, teppisti extracomunitari impediscono partenze senza biglietto; a Grosseto, tunisino accoltella 16enne al volto; a Ravenna, egiziano violenta minorenne all’Esp; a Trieste, maranza con coltello minaccia ragazzine su bus; a Termini, tunisini ed egiziani massacrano italiani per odio anti-occidentale. E ora La Spezia: coltellate in classe per una “ragazza contesa” – è l’islamizzazione delle nostre scuole, dove la violenza sostituisce l’istruzione!

Basta ricongiungimenti familiari che importano famiglie intere di potenziali criminali, basta immigrazione regolare islamica che gonfia le comunità nordafricane con valori incompatibili! Azzeramento immediato: stop totale a flussi, revoca permessi per chi delinque (anche familiari), deportazione forzata per seconde generazioni violente. Serve ICE italiana autonoma per rimpatriare in massa in Nord Africa senza cavilli giudiziari. Altrimenti, la prossima coltellata in classe toccherà a un tuo familiare. Remigrazione forzata ora, o dimissioni!

#CriminiImmigrati #LaSpeziaColtellate #SecondeGenerazioniIslamiche #AzzerareRicongiungimenti #RemigrazioneOra

La Spezia, studente accoltellato in classe dal compagno africano: è gravissimo ultima modifica: 2026-01-16T13:57:11+00:00 da V
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By V gennaio 16, 2026 13:57
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2 Comments

  1. Steobaldo gennaio 16, 15:12

    come si dice: una buona notizia e una cattiva (e una pessima…) i protagonisti sono entrambi nordafricani, uno è ferito gravemente, nessuno è morto…al sentimento di chi legge il compito di effettuare gli opportuni abbinamenti

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