Porti Aperti: ONG scarica 90 clandestini a Palermo
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In Sicilia devastata dal maltempo – alluvioni, frane, strade interrotte, famiglie evacuate e danni per milioni – il governo Meloni permette all’ennesima nave Ong di scaricare un carico di clandestini nel porto di Palermo. La **Ocean Viking** ha attraccato tra il 19-20 gennaio 2026 con circa **90 migranti** raccattati in acque libiche, tra cui **13 minori non accompagnati**. Mentre i siciliani combattono contro fango, acqua alta e black-out, lo Stato dedica risorse, personale e ormeggi a chi arriva illegalmente via mare. È uno schiaffo in faccia agli italiani in difficoltà: priorità ai clandestini, zero ai nostri cittadini sommersi.
L’operazione è stata coordinata dalla Prefettura di Palermo con la presenza degli assessori comunali all’Accoglienza migranti Fabrizio Ferrandelli, alla Protezione civile Piero Alongi e alle Politiche sociali Mimma Calabrò. Dichiarazione ufficiale: “Il Comune di Palermo ha prontamente messo a disposizione ogni strumento utile per i primi soccorsi, ovvero la logistica e i servizi di pronto intervento sociale a supporto dell’intera rete organizzativa impiegata dalla Prefettura. Le persone soccorse in acque siriane e libiche adesso sono state messe tutte in sicurezza e tra queste anche 13 minori”. Parole che suonano come un insulto: mentre la Sicilia è in ginocchio per il ciclone nordafricano (piogge torrenziali, esondazioni del Belice e del Jato, case allagate, scuole chiuse), si mobilita la macchina dell’accoglienza per 90 clandestini.
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Il maltempo di questi giorni ha colpito duramente l’isola: allerta rossa in diverse province, fiumi in piena, smottamenti, centinaia di sfollati, blackout elettrici prolungati, strade provinciali impraticabili. I siciliani attendono soccorsi, generi di prima necessità, ripristino di infrastrutture. Invece, il porto di Palermo – già sotto pressione per logistica e sicurezza – viene usato per un altro sbarco Ong. La Ocean Viking (gestita da SOS Méditerranée) ha effettuato operazioni in SAR libica e siriana: i migranti sono stati trasbordati e portati in Italia, come sempre, con la complicità del sistema che assegna porti sicuri mentre i nostri territori sono in emergenza.
Questo ennesimo sbarco dimostra la follia del governo: proclami duri contro le Ong, ma nella realtà si continua a far attraccare navi piene di clandestini anche durante calamità nazionali. Priorità assoluta all’immigrazione clandestina, mentre i siciliani – già tartassati da tasse e caro-vita – vedono le loro case sommerse e i soccorsi ritardati. È una vergogna nazionale: l’Italia aiuta chi arriva illegalmente, ma abbandona chi è nato qui.
Basta ipocrisia! Mentre la Sicilia annega, lo Stato apre i porti ai clandestini. Serve **remigrazione immediata** e **stop totale agli sbarchi**: chiudere le frontiere marittime, respingere le navi Ong in acque internazionali, revocare permessi e cittadinanze acquisite a chi delinque. Altrimenti, continueremo a vedere i nostri territori devastati dal maltempo e dall’invasione, con risorse sottratte agli italiani per finanziare l’accoglienza di chi non ha diritto di stare qui.
Italia prima di tutto – non possiamo più permettere che i nostri disastri vengano usati come sfondo per l’ennesimo carico di clandestini!


Ma, dico io, cosa costerebbe al governo dichiarare lo stato di emergenza come nel periodo-farsa del COVID??? Proprio non avevamo bisogno di tutta questa merda di importazione; poi non si lamentino se la gente si farà giustizia da sé! Ci stanno via via portando a questa situazione….🤬