Passeggeri salvano la capotreno dai maranza molestatori

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By V febbraio 5, 2026 13:48

Passeggeri salvano la capotreno dai maranza molestatori

**Bologna, 5 febbraio 2026 – L’ennesimo assalto di balordi ubriachi su un treno regionale: solo il coraggio dei passeggeri ha salvato la capotreno dall’aggressione.**

Ancora una volta la linea **Bologna-Vignola** si conferma un territorio di nessuno, dove pendolari italiani e personale Trenitalia Tper sono costretti a subire l’arroganza di gruppetti di individui che trasformano un normale viaggio in un incubo. Lunedì pomeriggio, poco dopo le 17.30, su un regionale partito da Casalecchio Garibaldi, un gruppo di uomini – visibilmente ubriachi e già segnalati da altri passeggeri per comportamenti molesti – ha iniziato a infastidire tutti i presenti.

La capotreno, una donna che stava semplicemente facendo il suo lavoro (controllo biglietti), ha chiesto loro di calmarsi e tornare ai posti. Risposta? Urla, minacce e un atteggiamento sempre più aggressivo. La situazione stava degenerando, e solo l’intervento provvidenziale di altri viaggiatori – tra cui un agente di polizia fuori servizio – ha evitato il peggio. I passeggeri si sono uniti, hanno circondato il gruppetto e li hanno costretti a scendere alla fermata di **Pilastrino** (Zola Predosa). Risultato: 15 minuti di ritardo e una denuncia che Trenitalia Tper invierà alle forze dell’ordine per acquisire le immagini delle telecamere di bordo.

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**Identità degli aggressori? Non rivelate (per ora).**
Come sempre in questi casi, le cronache “ufficiali” si limitano a parlare di “individui in stato di agitazione, probabilmente ubriachi”. Nessun nome, nessuna nazionalità. Eppure tutti sappiamo come va a finire: quando arrivano le denunce e le telecamere parlano, spuntano fuori i soliti profili – spesso extracomunitari, spesso già noti alle forze dell’ordine, spesso entrati illegalmente o con permessi che nessuno controlla davvero. La linea Bologna-Vignola è da anni una delle più a rischio proprio per questo: risse, molestie, aggressioni a capotreni e passeggeri sono diventate routine.

**Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia), consigliere regionale, lo dice chiaro:**
«Questo è solo l’ultimo di una serie ormai lunghissima di episodi. La tratta è da tempo segnalata come una delle più critiche sul fronte della sicurezza. Servono interventi immediati e concreti: più controlli, più personale, più espulsioni».

Ha ragione. Basta con il politicamente corretto che nasconde la realtà. Basta con treni trasformati in territori di conquista da chi non rispetta regole, cultura e sicurezza degli italiani. Basta con la retorica del “povero migrante ubriaco” mentre una donna che lavora viene minacciata e i pendolari devono fare da scudo umano. Ma dimentica che il suo segretario è anche il premier.

Altrimenti continueremo a leggere titoli come questo ogni settimana. E i veri responsabili – quelli che hanno aperto le porte senza controllo – continueranno a girarsi dall’altra parte mentre gli italiani pagano il conto in sicurezza, ritardi e paura.

L’unione dei passeggeri ha funzionato questa volta. Ma non può essere sempre il popolo a dover difendere chi dovrebbe essere difeso dallo Stato. È ora di cambiare registro. Prima che qualcuno si faccia davvero male.

Passeggeri salvano la capotreno dai maranza molestatori ultima modifica: 2026-02-05T13:48:17+00:00 da V
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By V febbraio 5, 2026 13:48
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell febbraio 5, 14:46

    Invece abbiamo proprio bisogno di “briglie sciolte sul collo” ovvero essere giudicati bonariamente da un magistrato che stia dalla nostra parte invece che dalla loro e che riconosca la nostra necessità di spazzare via il pattume per respirare aria pura, come un tempo…

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