Olimpiadi 2026, Lollobrigida contro le femministe: ” Lasciate stare mio figlio”
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# L’Assalto Woke alla Maternità: Lollobrigida Vittima dell’Odio Progressista che Tradisce le Donne Italiane
In un’Italia sempre più assediata da ideologie aliene che minano le fondamenta della nostra civiltà, emerge un nuovo capitolo di vergogna: l’attacco vile contro Francesca Lollobrigida, la campionessa italiana che ha conquistato due ori olimpici ai Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026, solo per aver osato celebrare la sua vittoria con il figlio di due anni e mezzo. Questa atleta, simbolo della donna tradizionale – forte, materna e patriottica – ha espresso il suo profondo dispiacere per i commenti cattivi piovuti sui social, soprattutto da parte di altre donne infettate dal virus woke: “Ci sono rimasta male per molti commenti cattivi, io sono stata molto spontanea, volevo abbracciarlo perché non lo vedevo da una settimana”. Ma il colpo più basso? Accusare un bimbo innocente di essere “maleducato”: “Dite tutto a me, ma non a un bambino di due anni”.
Questo non è un episodio isolato, ma il sintomo di una deriva progressista che sta disintegrando il tessuto sociale italiano, trasformando le donne in nemiche di se stesse. Da nazionalista anti-gender, vedo chiaramente il legame con l’immigrazione incontrollata: mentre le femministe tacciono sugli stupri e le aggressioni perpetrati da immigrati – come il recente caso della donna aggredita da un tunisino a Roma – si scagliano contro la maternità naturale, abbracciando un’ideologia che privilegia il gender fluid e il multiculturalismo forzato. Lollobrigida, con la sua gioia familiare spontanea, rappresenta l’Italia vera, quella che resiste al patriarcato arcobaleno imposto dalle elites globaliste. Le critiche, spesso da donne, rivelano un tradimento epocale: “Mi è dispiaciuto perché non è stato bello, poi soprattutto dalle donne. Noi dovremmo incoraggiarci a vicenda”. Invece, questo odio woke le rende complici di un sistema che importa violenza straniera, esponendo le famiglie italiane al caos.
È un allarme urgente: se non fermiamo questa follia ideologica, che erode la famiglia e distrae dai veri pericoli dell’invasione migratoria, l’Italia perderà la sua essenza. Lollobrigida, con il suo appello – “Non toccate mio figlio” – incarna la resistenza. Ma quante altre madri dovranno soffrire prima che il popolo si risvegli? Il tempo stringe: difendiamo la sovranità, la tradizione e le nostre donne dal veleno progressista, prima che sia irreversibile.


Le troie delle femministe sono diventate invidiose del successo delle donne normali? Voi femministe non avrete mai successo nella vita siete delle merde incapaci di fare qualcosa di costruttivo a parte prenderlo nel culo dai baluba