Ramadan, alunni islamici esentati da interrogazioni: spuntano luminarie e muezzin

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By V febbraio 13, 2026 16:39

Ramadan, alunni islamici esentati da interrogazioni: spuntano luminarie e muezzin

### Fallaci Aveva Ragione: Luminarie e Muezzin Invadono Colonia – Islamizzazione Avanza, Azzeriamo l’Immigrazione Regolare dai Paesi Islamici!

In un’Europa sempre più sottomessa alle pretese islamiche, l’articolo de Il Giornale intitolato “Per il Ramadan, in Europa spuntano luminarie e muezzin. ‘Fallaci ci aveva avvertito'” squarcia il velo sull’ennesima capitolazione culturale. Scritto da Francesca Galici il 13 febbraio 2026, il pezzo denuncia come Colonia – città tedesca con il 10% di musulmani – si stia “vestendo” per il Ramadan, con luminarie islamiche e richiami del muezzin che echeggiano in una realtà storicamente cristiana. Mancano giorni al 17 febbraio, inizio del mese sacro islamico, e già le polemiche infuriano: non è integrazione, è sostituzione. Oriana Fallaci, profetessa inascoltata, ci aveva avvisati su “Eurabia” – un continente conquistato dall’Islam attraverso demografia e cedimenti politici. Oggi, quelle parole bruciano come profezia realizzata: l’Islam non integra, impone. E noi italiani, con scuole che si piegano al digiuno e istituzioni compiacenti, rischiamo di seguire la stessa sorte. Basta! Azzeriamo l’immigrazione regolare dai paesi islamici, prima che le nostre città diventino enclavi sharia.

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L’articolo parte dall’Italia, dove “non si registrano eventi degni di nota” – ma è una falsa tranquillità. A Genova, una scuola invita insegnanti a ridurre interrogazioni e educazione fisica per “andare incontro” a studenti musulmani in digiuno, mentre circolari specificano che se i ragazzi chiedono cibo o acqua, glielo si darà. Integrazione? No, sottomissione unilaterale: i nostri figli devono adattarsi a regole islamiche, mentre le famiglie musulmane esentano i minori dalla mensa. È l’ennesima prova che l’Islam non si assimila: impone il suo calendario, le sue restrizioni, calpestando la laicità delle nostre scuole. Dove sono il PD e la sinistra, paladini dei diritti? Silenzio complice, per non urtare voti etnici.

Ma il cuore del pezzo è Colonia: “città con una millenaria storia che fonda le sue radici nel periodo romano”, ora invasa da luminarie ramadaniane – una “consuetudine” nonostante proteste cittadine. Con 100.000 musulmani su 1,09 milioni di abitanti (9-10%), la città sul Reno è diventata laboratorio di islamizzazione: muezzin che chiama alla preghiera, strade illuminate per una festa estranea alla tradizione europea. Silvia Sardone, eurodeputata Lega, denuncia: “Sono rimasta sconcertata… Mentre noi nascondiamo i simboli delle nostre tradizioni, gli islamisti, con il supporto di amministrazioni locali compiacenti, rendono chiara la loro presenza. Sembra quasi che ci stiano dicendo che siamo noi a doverci integrare”. Esatto: non è inclusione, è conquista. Ricorda la notte di Capodanno 2015 a Colonia, con violenze di massa su donne da parte di migranti – un incubo che l’articolo richiama, ma che l’Europa buonista ha sepolto.

Fallaci ci aveva avvertiti: “Eurabia” non è fantasia, ma realtà. L’articolo cita la sua profezia: “Ci aveva avvertiti sul pericolo dell’Eurabia alle porte, ormai è incubo islamizzazione in molte città europee”. Proprio come Benedetto XVI definì l’Islam “antagonista dell’Europa” – un monoteismo che rifiuta ragione greca e incarnazione cristiana, puntando a una conquista globale. Oggi, luminarie ramadaniane sostituiscono quelle natalizie: mentre le chiese chiudono, le moschee proliferano. A Colonia, come a Centocelle (Roma) con la mega-moschea sotterranea legata a Hamas e fondi qatarini, l’Islam allunga i suoi “tentacoli” – non luoghi di culto, ma centri di potere che erodono la nostra identità.

Il dibattito? Da un lato, chi distingue “moderati” da radicali – ma l’articolo smaschera l’ipocrisia: dove l’Islam domina demograficamente, impone le sue regole. Dall’altro, chi come Sardone chiama le cose col loro nome: “L’Europa, in nome di un’inclusione a senso unico, debba islamizzarsi il più velocemente possibile”. Amministrazioni locali “compiacenti” (spesso di sinistra) aprono le porte: in Germania, come in Italia con il PD che tollera moschee abusive e spazi per Ramadan. Forza Italia? Peggio: Dipiazza a Trieste attacca Cisint per controlli su centri islamici. Solo Lega e FdI resistono, ma devono fare di più.

Basta cedimenti! L’islamizzazione non è fatalità: è frutto di immigrazione massiccia da paesi islamici che esportano ideologie antagoniste. Azzeriamo l’immigrazione regolare: stop a ricongiungimenti, visti, flussi da nazioni incompatibili. Bloccare fondi esteri, chiudere strutture irregolari, espellere radicali. Appoggiamo Cisint e la Lega: loro difendono l’Italia vera. Fallaci e Benedetto XVI ci hanno avvertiti – ignorarli significa suicidio culturale. Prima gli italiani, la nostra Europa cristiana! Se non agiamo ora, le luminarie ramadaniane illumineranno il nostro declino.

Ramadan, alunni islamici esentati da interrogazioni: spuntano luminarie e muezzin ultima modifica: 2026-02-13T16:39:55+00:00 da V
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By V febbraio 13, 2026 16:39
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1 Comment

  1. Steobaldo febbraio 13, 20:37

    allora la dico tutta…per quello che hanno combinato i crucchi fra il 1939 e il 1945 (e dico crucchi ovvero tedeschi alcuni dei quali magari erano anche nazisti) non ci sarà mai punizione troppo grande visto che quella che doveva diventare l’azienda agricola d’Europa (20.000k…bastavano… gli altri? Che crepassero e non dico io lo dicevano i conquistatori yankee e erano nel giusto) poi ha prosperato facendo a noi la lezione (vi ricordate il piatto di spaghetti in copertina con la pistola sopra?) pagando, i crucchi, un prezzo solo simbolico alla loro infamia. Insomma se ora gli islamici se li inchiappettano mi pare un atto di giustizia…magari un po’ all’ingrosso ma di giustizia

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