Il blocco navale è immaginario: sbarca altra nave ONG con 120 a bordo

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By V febbraio 14, 2026 17:23

Il blocco navale è immaginario: sbarca altra nave ONG con 120 a bordo

**Meloni continua a blaterare di blocco navale, ma le ONG continuano a sbarcare: nave Solidaire verso Ravenna con 120 clandestini a bordo – L’ennesima umiliazione per gli italiani**

Mentre Giorgia Meloni ripete come un disco rotto la favola del «blocco navale» (promessa elettorale del 2022 mai mantenuta, anzi derisa da tutti), la realtà la smentisce ogni singolo giorno. I barconi non si fermano, le ONG non si fermano, e gli sbarchi continuano a ritmo sostenuto, con destinazione sempre più lontana dalle solite Lampedusa e Sicilia: questa volta è Ravenna, porto romagnolo diventato hub secondario per le navi umanitarie.

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La nave **Solidaire** (bandiera tedesca, ONG omonima) naviga ora verso la banchina della Fabbrica Vecchia a Marina di Ravenna, con a bordo circa **120 migranti** recuperati in tre diversi interventi nel Mediterraneo centrale. L’arrivo è previsto nella notte tra sabato 14 e domenica 15 febbraio. Si tratta del **25esimo sbarco** nella città romagnola dall’inizio della legislatura Meloni, e del terzo approdo della stessa Solidaire dopo quelli di maggio e giugno 2025.

A bordo, secondo quanto comunica l’ONG stessa sui suoi canali, ci sono prevalentemente uomini, una decina di donne e anche minorenni. Tre salvataggi distinti, tre gruppi prelevati in acque internazionali (probabilmente zona SAR libica o maltese), e poi la rotta dritta verso l’Italia – ignorando, come sempre, porti sicuri più vicini come quelli tunisini o libici.

Il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale (PD), ha già alzato la voce: «Solita propaganda del Governo sugli sbarchi. Servono certezze sui criteri di assegnazione dei porti e fondi adeguati per sostenere i costi». La consigliera Veronica Verlicchi (Lista La Pigna) attacca il primo cittadino per le promesse non mantenute di stop agli sbarchi: «Un sindaco non ha poteri per impedire gli approdi, competenza del Governo nazionale». Polemiche locali, ma il punto resta lo stesso: Ravenna paga il prezzo di una strategia nazionale che sposta il problema invece di risolverlo.

E mentre questa nave carica di clandestini punta dritta sulla Romagna, il Governo continua a vantare “successi”: fermo di 60 giorni e multa da 10.000 euro alla Humanity 1, DDL Immigrazione con interdizione acque fino a 6 mesi, multe fino a 50.000 euro e confisca per recidiva, lista UE dei Paesi sicuri ampliata (Egitto, Tunisia, Bangladesh ecc.), hub Albania potenziati. Tutto bello sulla carta, ma nella realtà? **I clandestini continuano a sbarcare**.

Dal 22 ottobre 2022 a oggi il totale cumulativo supera abbondantemente i **318.200**. Nel 2025 sono stati 66.296 (leggermente sotto i 66.617 del 2024), ma febbraio 2026 è già partito forte: dopo i 160 di Lampedusa dei giorni scorsi (tutti dalla Libia), ora altri 120 verso Ravenna. Gennaio 2026 ha registrato solo 1.356 arrivi (calo del 56% sul 2025), ma il maltempo ha aiutato; con il miglioramento delle condizioni, i numeri tornano a salire.

Le ONG non soccorrono: **traghettano**. La Solidaire, come Open Arms, Sea-Watch, MSF e le altre, non fa umanitario disinteressato: preleva in zona SAR, rifiuta porti sicuri vicini per ideologia o business, e scarica tutto in Italia – gonfiando hotspot, centri SAI, costi per i contribuenti (oltre 5,4 miliardi stimati dal 2022), caos sociale, aggressioni, reati. Ogni sbarco è un assegno per loro: foto drammatiche, donazioni, fondi europei, visibilità.

Meloni e Piantedosi: basta con le chiacchiere. Avete multato Humanity 1 per 10.000 euro (una cifra ridicola rispetto ai milioni che incassano), fermato la nave per 60 giorni, approvato un DDL che sulla carta sembra duro. Ma se mentre twittate vittorie i clandestini continuano ad arrivare – 120 verso Ravenna, 160 a Lampedusa pochi giorni fa – significa che non avete ancora fatto nulla di concreto.

Il blocco navale? Una bufala elettorale mai realizzata.
Gli hub Albania? Partito in ritardo, costoso, per poche centinaia di trattenuti.
Le confische? Annunciate, ma le navi continuano a navigare.
I rimpatri? Accelerati sulla carta, ma nella realtà pochissimi (tasso intorno all’11-12%).

Fino a quando gli italiani dovranno pagare vitto, alloggio, pocket money, sanità, sicurezza e integrazione per chi arriva illegalmente, mentre voi continuate a blaterare di «blocco navale» e «pugno duro»?

Meloni: o imponi davvero il blocco, chiudi i porti alle ONG recidive, confischi le navi sul serio, avvii rimpatri di massa e ignori sentenze buoniste e lamentele UE/ONG – oppure ammetti che dopo quattro anni di governo hai prodotto solo annunci, multe simboliche e sbarchi che non finiscono mai.

Gli italiani sono stufi di pagare per le vostre chiacchiere.
Agite ora, o questa sarà ricordata come la legislatura delle promesse non mantenute e delle invasioni facilitate.

Il blocco navale è immaginario: sbarca altra nave ONG con 120 a bordo ultima modifica: 2026-02-14T17:23:34+00:00 da V
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By V febbraio 14, 2026 17:23
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3 Comments

  1. Kurly febbraio 14, 17:38

    Governo di buffoni, deludenti su tutta la linea; questi sono più anti italiani dei sinistronzi 🤬

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  2. Steobaldo febbraio 14, 20:11

    ringraziamo la sguattera nana bionda…che se non altro li ha spediti ai romagnoli…magra consolazione…certo che Piantedosi ha la spina dorsale di un’ameba

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  3. lorenzoblu febbraio 14, 20:20

    Il blocco la smelonA lo tiene nel cervello da gallina che si ritrova

    L Albanese ha ha detto che ComAnda lei e fintanto che una abituata a mettersi a 90 con la vonderpippen lo fa già di suo con la albano le cose non cambieranno
    Datemi un bazooka un motoscafo ed una figa per i tempi morti per andare per mare
    È ve la risolvo io e a gratis la situescionssss

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