Islamico irrompe all’Università di Firenze: “Ho una bomba. Allah Akbar”
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### Firenze, 23enne Magrebino Minaccia “Ho una Bomba” all’Università – Evacuata Facoltà, Digos Indaga!
Firenze, 20 febbraio 2026 – Allarme rosso all’Università di Firenze: ieri alle 12:30 un 23enne di origini magrebine, con cittadinanza belga, è entrato nella sede di via Laura urlando in arabo “Ho una bomba nello zaino”. Ha seminato il panico, salendo piano per piano dalle scale antincendio, danneggiando il quadro elettrico di un’aula e svuotando un estintore per creare confusione. L’edificio è stato immediatamente evacuato: docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo fatti uscire in pochi minuti. La polizia è intervenuta e ha bloccato il giovane, che era in evidente stato di alterazione. Portato in ospedale per valutazioni psichiatriche, è ora indagato per minacce aggravate e danneggiamento.
La Digos è a lavoro: si indaga a 360 gradi, non si esclude la matrice dolosa né un gesto legato a radicalismo islamico. Il giovane ha minacciato in arabo, lingua ufficiale di molti estremisti, e il contesto è preoccupante: università italiana, giorno qualunque, minaccia esplosivo da immigrato di seconda generazione. Ricorda i casi di radicalizzazione silenziosa tra giovani musulmani nati in Europa: “pronti alla Jihad” come denunciato da “Fuori dal Coro”, o i consigli PD che piegano le scuole al Ramadan.
Il PD tace, come sempre: nessun commento da Schlein, da Conte, da Kaabour. La sinistra minimizza questi episodi, mentre difende privilegi islamici (esenzioni interrogazioni a Genova, moschee abusive tollerate). È il partito islamico: protegge l’invasore, sacrifica la sicurezza italiana.
Ecco il post di Francesca Totolo che ha dato la notizia:
“Ho una bomba”
Firenze, ieri alle 12.30, un 23enne magrebino con cittadinanza belga è entrato nella sede di via Laura dell’Università, minacciando in arabo di far esplodere una bomba.
Il soggetto poi ha danneggiato il quadro elettrico di un’aula e ha svuotato un estintore. pic.twitter.com/WOTHWR4M5n
— Francesca Totolo (@fratotolo2) February 20, 2026
Basta!
Questi non sono “disturbi psichici”: sono segnali di un’integrazione fallita che porta odio e violenza. Azzeriamo l’immigrazione regolare dai paesi islamici: stop a ricongiungimenti che importano giovani radicalizzati. Controlli immediati su seconde generazioni, espulsione per chi minaccia o inneggia al terrorismo.
Prima gli studenti italiani! Prima la sicurezza nelle università! Se non fermiamo ora, la prossima minaccia non sarà falsa. Sveglia, Firenze – o l’Italia diventa terreno di jihad!


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