Urgente abrogare Basaglia e riaprire i manicomi: 50mila pazzi (tanti stranieri) in libertà
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### Riapriamo i Manicomi: Dove Sono Finiti i Pazzi? Liberi e Pericolosi nelle Nostre Strade
In un’Italia sempre più segnata da episodi di violenza imprevedibile, da accoltellamenti casuali a furti seriali commessi da individui con evidenti disturbi mentali, non possiamo più ignorare la domanda che ronza nella mente di molti cittadini: dove sono finiti tutti i pazzi che prima finivano in manicomio? La risposta è semplice e agghiacciante: sono liberi. Liberi di vagare per le strade, liberi di finire in prigione invece che in cura, liberi di diventare senzatetto o, peggio, di trasformarsi in minacce per la società. La chiusura dei manicomi, avvenuta con la Legge Basaglia nel 1978, è stata celebrata come una vittoria dei diritti umani, ma oggi, a quasi mezzo secolo di distanza, si rivela un fallimento clamoroso. Ha spostato il problema dalle strutture dedicate alle carceri, alle strade e ai servizi sanitari territoriali sovraccarichi, lasciando un’emergenza di “criminali pazzi” che il sistema non sa gestire. È tempo di invertire la rotta: riapriamo i manicomi, o almeno strutture specializzate per il contenimento e la cura obbligatoria di chi rappresenta un pericolo per sé e per gli altri.
#### La Legge Basaglia: Una Rivoluzione Incompiuta e le Sue Conseguenze
La Legge 180 del 1978, nota come Legge Basaglia, ha segnato la fine dell’era dei manicomi in Italia, chiudendo istituzioni che ospitavano oltre 78.000 pazienti negli anni ’70. L’idea era nobile: integrare l’assistenza psichiatrica nel Servizio Sanitario Nazionale, spostando il focus su cure territoriali e comunità residenziali per evitare abusi e segregazione. Ma la realtà è stata diversa. Senza risorse adeguate e strutture alternative sufficienti, la deistituzionalizzazione ha creato un vuoto. Oggi, i posti letto per cure psichiatriche acute sono tra i più bassi al mondo: solo 7,7-10 per 100.000 abitanti, contro una media OCSE di 64. E circa 28.000 persone vivono in residenze comunitarie, un numero irrisorio rispetto ai bisogni. Il risultato? Un “transistituzionalizzazione”: i malati mentali gravi non sono più in manicomio, ma finiscono in prigione, tra i senzatetto o, semplicemente, liberi di agire senza controllo.
#### I “Pazzi” nelle Prigioni: Il Nuovo Manicomio Italiano
Dove sono finiti i pazzi? Molti in carcere. Secondo i dati più recenti, il 12% dei detenuti italiani (quasi 6.000 su oltre 62.000) ha una diagnosi psichiatrica grave, un aumento dal 10% dell’anno precedente. E il 20% (oltre 15.000) assume stabilizzanti dell’umore, antipsicotici o antidepressivi, con picchi del 70% in istituti come Trento. Il 40% usa sedativi o ipnotici. Questi numeri rivelano un sistema penale trasformato in un “carcere-manicomio”, dove i disturbi mentali non vengono curati ma sedati, aggravando il sovraffollamento e i suicidi (15 nei primi 40 giorni del 2024). In Lombardia, con 8.500 detenuti, la situazione è critica: mancanza di psichiatri e psicologi stabili, visite mediche difficili da ottenere. Non è un caso che episodi come l’accoltellatore di Palermo o il “ladro di bambini” a Bergamo coinvolgano individui con problemi psichiatrici noti. Il carcere non è terapia: è punizione per chi, spesso, non è imputabile.
#### Senzatetto e Strade: L’Emergenza Visibile
Altri “pazzi” sono finiti tra i senzatetto. La chiusura dei manicomi ha coinciso con un aumento di persone con disturbi mentali gravi senza fissa dimora. Negli USA, un fenomeno simile ha portato a un’epidemia di homeless con malattie mentali, e l’Italia non è immune. Qui, oltre 16 milioni di italiani soffrono di disturbi psicologici medi o gravi nel 2024, con un +6% dal 2022, e i giovani sono i più colpiti (+45% di accessi ai servizi nel Lazio post-Covid). Senza manicomi, questi individui vagano liberi, esposti a sfruttamento, dipendenze e criminalità. L’antipsichiatria di sinistra, che nega i rischi della malattia mentale in nome dell’inclusione, ha esacerbato il problema. Risultato: aggressioni random, furti e un senso di insicurezza crescente nelle città.
#### L’Emergenza Criminali Pazzi: Dati e Casi
L’aumento della criminalità legata a disturbi mentali è evidente. Dal 2023 al 2026, si registra un’impennata di reati commessi da individui con patologie psichiatriche, spesso non curati adeguatamente. Dipendenze da sostanze, alcol e gioco d’azzardo aggravano il quadro, con conseguenze su ordine pubblico e sicurezza. Casi recenti, come omicidi o aggressioni da parte di malati mentali, non sono isolati: rappresentano un trend. Senza strutture di contenimento, questi “criminali pazzi” recidivano, passando da libertà vigilata a prigione, senza vera cura. Le REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), nate per sostituire gli ospedali psichiatrici giudiziari chiusi nel 2015, sono insufficienti: solo 247 posti nel 2022, per un fabbisogno ben maggiore.
#### Perché Riaprire i Manicomi (o Equivalenti)?
Non si tratta di nostalgia per abusi passati, ma di realismo. I manicomi moderni potrebbero essere strutture sicure, con cure obbligatorie per chi è pericoloso, integrate con diritti umani e monitoraggio. Oggi, l’Italia spende poco sulla salute mentale: solo il 3-4% del budget sanitario, contro il 10-15% in altri Paesi UE. Servono investimenti per 10.000-15.000 posti in strutture dedicate, con psichiatri, educatori e programmi di reinserimento. Altrimenti, continueremo a vedere “pazzi” liberi diventare criminali, ingolfando prigioni e strade. Dove sono finiti? Liberi, sì, ma a che prezzo?
È ora che il governo agisca: riapriamo i manicomi, salviamo vite e ripristiniamo la sicurezza. La società non può permettersi di ignorare i rischi per un’ideologia fallita.


…ecco come si chiama la legge che a suo tempo abolì i manicomi!!…io ricordavo …Merdaglia…Brodaglia…Spermaglia…Cacaglia e invece era Basaglia!! E ricostruendo ricordo anche di avere appreso che colui era uno snob narciso e supponente che nei manicomi sentiva puzzo di piscio e che voleva sentire? Violetta? Comunque ha avuto al felice idea di levarsi dai coglioni abbastanza preso anche se ormai i danni li aveva fatti…Basaglia…ecco…non ricordavo bene