Toghe liberano molestatore di ragazze e lui ne violenta subito una
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**Emergenza Stupratori Stranieri: Ivoriano di 23 Anni Palpeggia Studentessa Minorenne in Metro a Roma, Rilasciato Subito e poi Arrestato per Violenza Sessuale. La Giustizia “Rossa” Protegge i Criminali Stranieri!**
Roma, 10 marzo 2026 – L’Italia è sotto assedio. L’ennesimo episodio di violenza sessuale compiuta da un immigrato irregolare dimostra che la magistratura indulgente e la politica dell’accoglienza indiscriminata stanno consegnando le nostre figlie e le nostre sorelle ai branchi di stupratori stranieri.
Un 23enne ivoriano (cittadino della Costa d’Avorio, irregolare in Italia e con precedenti penali) ha iniziato la sua “giornata criminale” alla fermata metro Cavour (linea B): ha bloccato una studentessa minorenne di 14 anni in un angolo della banchina, l’ha palpeggiata e molestata sessualmente. La ragazzina è riuscita a fuggire, ha chiesto aiuto alla vigilanza e ha denunciato tutto insieme al padre al commissariato Viminale.
Pochi minuti dopo, lo stesso uomo – sempre riconoscibile dalla maglia e dai calzoncini della Lazio – si è spostato alla fermata Piramide e ha rapinato il cellulare a una giovane di 20 anni strappandoglielo dalle mani. Fermato dai Carabinieri, arrestato per rapina, l’arresto è stato convalidato ma **senza alcuna misura cautelare**. Rilasciato subito a piede libero.
Solo il giorno dopo la Polizia, visionando le telecamere, lo ha identificato grazie alla famosa maglia della Lazio e lo ha fermato all’ufficio immigrazione di Tor Sapienza. Ora è in carcere a Rebibbia per violenza sessuale su minorenne. Ma la domanda è: **se si fosse reso irreperibile?** Quante altre italiane avrebbe aggredito?
Ecco come funziona la giustizia italiana con gli stupratori stranieri:
La giustizia italiana funziona così
Roma, un 23enne ivoriano ha prima palpeggiato una studentessa sulla banchina della metro e poi rapinato un passeggero.
Fermato per la rapina, è stato subito rimesso a piede libero per poi venire arrestato successivamente per violenza… pic.twitter.com/00A8Whjzoc
— Francesca Totolo (@fratotolo2) March 10, 2026
**Questa non è un’eccezione. È l’emergenza stupratori stranieri che stiamo vivendo ogni giorno.**
Come documentato da VoxNews (dicembre 2024) nell’inchiesta “Italia Sotto Assedio: Invasione Criminale degli Immigrati”, i numeri sono devastanti. Gli stranieri (regolari + clandestini), appena il 9% della popolazione, commettono il **44% degli stupri** in Italia. Ecco la tabella ufficiale aggiornata:
| Categoria | Popolazione | Arresti/Denunce per Stupro (2023) | Propensione alla Criminalità | Propensione allo Stupro rispetto agli Italiani (2023) |
|—————————-|—————–|———————————–|——————————|——————————————————-|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% dei casi | 0,95% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati (Regolari + Clandestini) | 4,1 milioni | 44% degli stupri | 1,49%/25,84%* | Circa 10,47 volte rispetto agli italiani |
**Calcoli corretti (aggiornati con distribuzione regolari/clandestini):**
– Immigrati regolari (3,6 milioni): propensione 3,33 volte superiore agli italiani
– Immigrati clandestini (500 mila): propensione **51,5 volte** superiore agli italiani
Gli immigrati regolari sono **tre volte** più propensi allo stupro, i clandestini **cinquanta volte**. La propensione complessiva degli stranieri è **10,47 volte** quella degli italiani. Eppure la magistratura “rossa” continua a rimetterli in libertà al primo reato, impedendo espulsioni immediate.
**Questa è solo la punta dell’iceberg dell’emergenza stupratori stranieri.**
L’Italia è in preda a una crisi di sicurezza senza precedenti. 459.428 immigrati denunciati e arrestati (regolari e irregolari) girano liberi grazie a una giustizia che ostacola le espulsioni. Non solo i clandestini: anche i regolari dovrebbero perdere automaticamente il permesso di soggiorno al primo reato.
**Un appello alla giustizia e alla sicurezza.**
Espellere subito tutti i criminali stranieri al primo reato commesso. Stop all’accoglienza indiscriminata. Basta essere complici silenziosi. L’immigrazione non è arricchimento: è distruzione del tessuto sociale, culturale e della sicurezza delle nostre donne e ragazze.
L’Italia merita di essere un paese sicuro, un paradiso per i suoi abitanti, **non un rifugio per stupratori e delinquenti stranieri**.
È ora di agire. Prima che sia troppo tardi.


Ma i bastardi di sinistra avevano giurato che bastava spiegare ai baluba che qui le Donne non sono animali e loro avrebbero capito subito… aspetto fiducioso l’inevitabile giorno in cui spaccheranno l’ano pure a loro 😁