Monfalcone, la Parrocchia ospita il Ramadan: invasa da 5.000 musulmani

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By V marzo 16, 2026 15:51

Monfalcone, la Parrocchia ospita il Ramadan: invasa da 5.000 musulmani

**Monfalcone occupata dall’Islam: la Chiesa tradisce l’Italia e regala il campo della Marcelliana alla umma bengalese per la festa di fine Ramadan. L’Islamizzazione accelera, il Comune è impotente**

Monfalcone, 16 marzo 2026 – È ufficiale: Monfalcone non è più una città italiana. La preghiera collettiva di Eid al-Fitr, la festa che chiude il Ramadan islamico, si terrà regolarmente sul suolo monfalconese. Non grazie al Comune, che aveva tentato (debolmente) di porre un argine per sicurezza, ordine pubblico e rispetto delle regole igienico-sanitarie, ma grazie al tradimento della parrocchia della Marcelliana, che ha concesso il suo campo sportivo alla cosiddetta comunità musulmana bengalese.

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Tre turni da 1.500 fedeli ciascuno – due a Panzano e uno a Staranzano – per un totale di 4.500 invasori in preghiera, tutti rivolti alla Mecca su terra parrocchiale. La Chiesa cattolica, invece di difendere la fede e la civiltà cristiana, si è trasformata in ancella dell’Islam: supplisce all’“ostruzionismo” laico e spalanca le porte alla conquista demografica. È lo stesso schema visto a febbraio, quando dopo la chiusura di tre centri islamici le parrocchie di Staranzano e Monfalcone avevano già aperto oratori e campi da calcio per le preghiere del venerdì. “Accoglienza”, la chiamano. Noi la chiamiamo capitolazione.

Il cantiere Fincantieri ha importato migliaia di bengalesi musulmani negli ultimi vent’anni. Oggi quella comunità parallela detta legge: moschee abusive, centri culturali che fungono da moschee, richieste sempre più arroganti di spazi, di minareti, di halal ovunque. Il Comune prova a resistere? Arrivano le sentenze dei giudici islamizzati o l’aiuto “fraterno” della Chiesa. Risultato: l’Islam avanza. Le preghiere di massa diventano normalità, i campi sportivi si trasformano in moschee a cielo aperto, le croci e le statue di Cristo vengono umiliate e coperte per non “offendere” i nuovi padroni.

Scongiurato il “Non-Ramadan” che avrebbe rappresentato l’ultimo barlume di resistenza, Monfalcone registra l’ennesima umiliazione: la comunità bengalese esulta, gli imam ringraziano Allah per la debolezza cattolica, le associazioni islamiche segnano un altro punto nella lenta sostituzione. La Chiesa, che dovrebbe essere baluardo d’Europa, si inchina alla sharia e regala terreno sacro alla umma. È il segnale definitivo: l’Islamizzazione non è un rischio, è una realtà in atto. Monfalcone non è più città di italiani, ma avamposto della futura Eurabia.

La festa di fine Ramadan si farà. Sul campo della Marcelliana. Con il benestare di chi dovrebbe difendere l’Occidente cristiano. E mentre i fedeli musulmani pregano per la vittoria dell’Islam, gli italiani osservano impotenti la propria terra che cambia padrone. L’Islamizzazione non si ferma: accelera. E questa volta ha pure il sigillo della croce tradita.

Monfalcone, la Parrocchia ospita il Ramadan: invasa da 5.000 musulmani ultima modifica: 2026-03-16T15:51:54+00:00 da V
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By V marzo 16, 2026 15:51
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1 Comment

  1. Steobaldo marzo 16, 17:36

    …evvai!! Forza preti!! A Bologna centro, corsi di catechismo in preparazione alla comunione vanno deserti…l’8X1000 alla chiesa cattolica diminuisce di anno in anno…le chiese sempre più vuote…e il MInestroni va insieme al Leprotto Mannaro e col Morto-dello che cammina a manducare roba islamica (mi raccomando il rutto a fine pasto che sennò i maomettini si offendono..).ma che vi credete? Se un domani (che il prodigioso Spagetto Volante , ragù e parmigiano su di lui, non voglia) i maomettini fossero maggioranza credete che il vostro leccaculismo vi salverebbe? Ma poveretti non avrete alcuna comprensione ma solo la lingua spalmata di merda

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