Vannacci lascia la Lega perché governo troppo moderato: un favore alla sinistra?

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By V febbraio 3, 2026 14:46

Vannacci lascia la Lega perché governo troppo moderato: un favore alla sinistra?

# Un Brutto Giorno per i Patrioti: L’Uscita di Vannacci dalla Lega

Cari compatrioti, oggi è un giorno nero per tutti noi veri patrioti italiani. Roberto Vannacci, il generale che ha avuto il coraggio di dire le cose come stanno senza filtri politically correct, ha deciso di lasciare la Lega di Matteo Salvini. Non doveva succedere. Questa frattura nel fronte della destra sovranista è un colpo al cuore per chi, come me, combatte ogni giorno per un’Italia forte, identitaria e libera dalle catene dell’Unione Europea e dall’invasione migratoria incontrollata.

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Ricordiamo i fatti: dopo un faccia a faccia con Salvini, Vannacci ha sciolto le riserve e sta per annunciare l’addio durante il consiglio federale del Carroccio, convocato proprio oggi a Milano. Ha già depositato il simbolo di “Futuro Nazionale”, un nuovo movimento che promette di essere ancora più radicale e determinato. È una separazione annunciata, frutto di tensioni interne che bollivano da tempo, ma che nessuno di noi voleva vedere esplodere. Salvini stesso, con il suo solito sorriso, ha augurato “buon viaggio” a chi esce, ma senza rancore – parole che nascondono il dolore di una ferita aperta.

Eppure, Vannacci ha ragione da vendere quando critica l’azione del governo Meloni come troppo moderata. Giorgia Meloni, che un tempo sembrava la paladina della destra dura, si è piegata ai compromessi di Bruxelles, alle quote migranti e a politiche economiche che non mettono al primo posto gli italiani veri. Basta inciuci e mezze misure! Vannacci lo ha detto chiaro: gli italiani sono stufi di compromessi. Il suo libro “Il mondo al contrario” era un grido di battaglia contro il woke e il globalismo, e ora vede nel governo una deriva centrista che tradisce le promesse elettorali.

Dall’altro lato, Salvini non sbaglia quando avverte che l’uscita di Vannacci potrebbe rendere la Lega – e l’intero centrodestra – ancora più moderata. Senza la voce tonante del generale, il partito rischia di indebolirsi e contare meno all’interno del governo. È un paradosso amaro: da una parte la moderazione di Meloni che infastidisce Vannacci, dall’altra il pericolo che la Lega diventi meno forte senza di lui.

Ma non è finita qui, amici patrioti. Spero con tutto il cuore che, come è successo con Donald Trump e Elon Musk – due giganti che hanno saputo ricomporre le fratture per un bene superiore – ci sia una ricomposizione. Trump ha riunito la destra americana nonostante le divisioni, e Musk ha sostenuto cause conservatrici pur essendo un outsider. Vannacci e Salvini devono fare lo stesso: unire le forze per un fronte compatto contro la sinistra globalista e l’islamizzazione strisciante dell’Italia.

La soluzione? Più movimentismo! Basta con le chiacchiere parlamentari e i compromessi al ribasso. Serve scendere in piazza, organizzare marce patriottiche, mobilitare le masse contro l’immigrazione clandestina, la gender ideology e l’eurocrazia. Vannacci con il suo “Futuro Nazionale” potrebbe essere il catalizzatore, ma solo se la Lega non lo lascia andare del tutto. Dobbiamo spingere per un’alleanza più aggressiva, che metta al centro la difesa della famiglia tradizionale, la sovranità nazionale e la sicurezza dei confini.

Patrioti, unitevi.

Anche se, un partito di destra fuori dal governo potrebbe imporre un’agente più decisa al governo terrorizzato dalla concorrenza che fino ad ora non aveva.

Vannacci lascia la Lega perché governo troppo moderato: un favore alla sinistra? ultima modifica: 2026-02-03T14:46:32+00:00 da V
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By V febbraio 3, 2026 14:46
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2 Comments

  1. lorenzoblu febbraio 3, 16:03

    Bravo vannacci in un troiaio politichese dove da 30 a questa parte non è cambiato nulla le sciaquette del berluska morto lui continuano ancora a marciare trionfalmente con loro tacchi a spillo da squillo a montecitorio
    Non è un favore alla sinistra ma è una spallata poderosa alla destra che nel corso degli anni si è solo infrosciata. È una lezione a tajanella e alla meloni i quali per me dovrebbero stare molto attenti. Mentre la lega ha i suoi votanti storici la sguattera ha illuso migliaia di persone che l hanno votata e che ora si mangiano le mani. Di sicuro più che stringersi a corte tajanella si stringera’ alle chiappone della meloni mentre il nostro frastornato salvini ci metterà anni a riprendersi e a vedere il da farsi… Te lo dico io cosa devi fare : aderisci al partito di vannacci che fara’ il bottino degli elettori di destra che odiano il sistema fatto da meloni che ci ha riempito di negri… Poi chi come me ne ha le palle piene di sti servi sciocchi della vonderpippen che ci riempie di merda europea un giorno si e l altro pure
    Tutti ci prendono per i fondelli ma uno che, l’unico, ha deriso il sistema di malati mentali esiste chiede il nostro supporto… E allora. Perché non darglielo?

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    • Kurly febbraio 3, 16:43

      Condivido quanto hai scritto, potrebbe essere un punto di svolta che troverebbe consensi su tutti coloro che credono in una VERA DESTRA, senza compromessi né ricatti da parte di un UE oramai prigioniera di una globalizzazione che ci porta di tutto fuorché benefici! Siamo stufi degli innumerevoli “pugni duri” e “pseudo-decreti sicurezza” che non portano a niente di buono ma solo ad un inesorabile peggioramento delle nostre vite. Forse saremo ancora lontani dal risolvere i tanti problemi che ci attanagliano, tuttavia Vannacci potrebbe essere il tassello mancante che abbiamo per tanto tempo cercato senza successo. 🙏

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