Capodanno di Guerriglia a Firenze: Maranza Devastano la Piazza
Related Articles
### Capodanno di Guerriglia a Firenze: Maranza Nordafricani Trasformano il Centro Storico in un Campo di Battaglia
**Firenze, 2 gennaio 2026** – Mentre l’Italia cerca di riprendersi dal passaggio al 2026, Firenze – la culla del Rinascimento – è diventata teatro di un Capodanno “maranza” da incubo: branchi di teppisti di seconda generazione, prevalentemente nordafricani, hanno scatenato risse violente nel cuore della città, con bottiglie usate come armi, pugni e caos organizzato. Come denunciato dalla giornalista Francesca Totolo su X, “Capodanno ‘maranza’ nel centro di Firenze”: un video agghiacciante mostra una folla compatta di giovani immigrati che si azzuffano in strada, tra urla e colpi, con lo sfondo del Duomo illuminato – simbolo profanato del degrado multiculturale.
Capodanno “maranza” nel centro di Firenze pic.twitter.com/8z5O5YQfBK
— Francesca Totolo (@fratotolo2) January 2, 2026
Le immagini parlano chiaro: un gruppo di “maranza” – quei delinquenti radicalizzati, armati di bottiglie e animati dall’odio etnico – si lanciano in una rissa selvaggia, colpendosi a vicenda e creando il panico tra i passanti. La piazza è un tappeto di rifiuti, sedie rovesciate e vetri rotti, mentre la folla fugge terrorizzata. Non è un episodio isolato: secondo le notizie raccolte, la notte di San Silvestro a Firenze e provincia ha visto almeno sette feriti per botti illegali, tra cui tre minorenni, con un 68enne gravemente ustionato a una mano a Certaldo. Ma dietro i “botti”, il vero dramma è la violenza importata: cassonetti in fiamme, risse e persino colpi di pistola segnalati in varie zone, con mezzi pubblici e arredi urbani danneggiati. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per incendi dolosi, mentre la questura conferma tensioni e intossicazioni etiliche – spesso legate a bande straniere drogate e fuori controllo.
Firenze, governata dalla sinistra complice, ha provato a prevenire con divieti su botti e vetro nel centro storico Unesco, ma è stata una resa: il sindaco Dario Nardella ha vietato tutto per paura dei “maranza”, ma non ha fermato l’invasione. Seconde generazioni non integrate, cresciute con welfare italiano ma educate alla jihad urbana, che trasformano piazze storiche in no-go zones. Simili agli orrori di Milano, Roma e Torino, dove nordafricani hanno assaltato transenne e lanciato petardi contro la folla. E in Francia? Oltre 1.173 auto bruciate nelle banlieue islamiche – un monito per l’Italia.
Basta con questa follia: remigrazione immediata per delinquenti stranieri e famiglie, revoca della cittadinanza per chi delinque, stop all’immigrazione non europea. Altrimenti, Firenze diventerà una banlieue francese. Italia agli italiani: espelliamo il degrado multiculturale ora. #CapodannoMaranza #RemigrazioneSubito



vediamo di essere precisi: l’attuale sindaco di Firenze non è Nardella (approdato com’era ovvio a Bruxelles) ma una certa Funaro Sara (celebrata per la sua venustà…avete presente la Venere di Botticelli? Ecco…) e in ogni modo avendo seguito la sera di san Silvestro in quella città…anni or sono… devo dire che maranza a parte lo squallore e la tristezza regnavano sovrani