L’attivista di sinistra vuole vietare contatti tra maschi e femmine dopo i 16 anni
Related Articles
**Soumaila Diawara: l’attivista che vuole segregare maschi e femmine nelle scuole italiane**
Soumaila Diawara, noto su X come @soumi_ds, è un attivista di origini maliane residente in Italia, da anni impegnato su temi come Palestina, anti-razzismo e “restiamo umani”. I suoi post scritti sono in italiano perfetto, ma quando parla – come nel video dell’intervista radiofonica a *La Zanzara* su Radio24 circolato oggi – emerge un accento marcato e idee che poco hanno a che fare con l’integrazione.
Nel video, Diawara (in felpa rossa, in studio con cuffie e microfono) dichiara testualmente: «Il contatto si vieta tra uomini e donne nel momento in cui si comincia a maturare la sessualità… Fino a 16 anni possono stare insieme». Traduzione: dopo la pubertà, maschi e femmine devono essere separati come in un harem o in una madrasa. Fino a 16 anni “ok”, poi muro.
“Il contatto si vieta tra uomini e donne nel momento in cui si comincia a maturare la sexxualità… Fino a 16 anni possono stare insieme”@soumi_ds ha votato No. pic.twitter.com/WSieIjHuiE
— Francesca Totolo (@fratotolo2) March 23, 2026
È un’idea medievale, non progressista. In Italia, dove la scuola mista è pilastro della Costituzione e dell’uguaglianza di genere dal dopoguerra, proporre la **segregazione sessuale** significa importare il peggior modello culturale: quello che vede la donna come tentazione da isolare, l’uomo come pericolo da controllare, e l’adolescenza come mina da disinnescare con il filo spinato.
Diawara non parla di educazione all’affettività o al consenso: parla di **divieto di contatto**. È la logica dello hijab obbligatorio, del burqa culturale, della separazione che in molti Paesi d’origine ha prodotto analfabetismo femminile, matrimoni combinati e violenza di genere legalizzata. Trasportata in Italia diventa un attacco diretto alla nostra società aperta, alla libertà dei ragazzi di crescere insieme, studiare insieme, innamorarsi liberamente.
Un attivista che scrive “restiamo umani” ma vota per dividere gli umani per sesso dopo i 13-14 anni (l’età reale in cui inizia la sessualità) è una contraddizione vivente. O forse no: è coerente con chi difende culture illiberali mentre vive dei diritti conquistati in Occidente.
L’Italia non ha bisogno di predicatori della segregazione. Diawara e le sue idee vanno espulsi, non ascoltati. Punto.


Ma Darwin stando a scritti rinvenuti nella Library on Confused Theories Institut e solo di recente portati alla luce ma non ancora studiati in modo approfondito pare avesse corretto al sua “teoria” (che poi teoria…bah!) prevedendo che la freccia dell’evoluzione potesse anche fare un’ inversione di 180° e riportare gli umani (alcuni di loro) alla postura quadrumane e indipoi sugli alberi…o stai a vedere che questo sta accadendo…qui sotto i nostri occhi