I leader Ue accelerano per il riarmo ma il nemico è qui e guida l’auto
Al di là dell’ultimo caso di Mannheim, ancora incerto, che vorrebbero attribuire ad un tedesco folle di estrema destra, che però colpisce il Carnevale e non una moschea, decine solo nell’ultimo anno sono gli attentati islamici con auto e coltelli. Non è Putin la minaccia al nostro futuro, è Mohammed.
I LEADER UE SI ARMANO CONTRO LA RUSSIA, MA L’ISLAM CI MASSACRA: ECCO GLI ATTENTATI
Starmer, Macron, von der Leyen inseguono un fantasma, mentre il vero nemico ci uccide: fermiamo l’immigrazione islamica ora!
I 27 leader europei, da Keir Starmer a Emmanuel Macron fino a Ursula von der Leyen, sono fuori di testa: il loro piano di riarmo, un appello a buttare miliardi nella Difesa contro la Russia, è una follia suicida. Pensano a missili e tank per un nemico immaginario, mentre il vero pericolo ci fa a pezzi nelle nostre città con SUV, coltelli e bombe. Gli attentati terroristici islamici sono la prova: da Parigi a Mannheim (che vogliono attribuire ad un pazzo di estrema destra come il famigerato saudita), il sangue scorre, e non è Putin a versarlo. Non servono armi sofisticate: basta azzerare l’immigrazione regolare dai paesi musulmani. Ma questi politici ciechi giocano alla guerra fredda, lasciando i loro popoli al macello!
Il riarmo contro la Russia: un’ossessione inutile
Von der Leyen stanzia miliardi UE per “difendere l’Europa” da Mosca; Starmer blatera di “minaccia russa” e arma la Gran Bretagna; Macron spedisce truppe in Ucraina con manie di grandezza. I leader dei 27 vogliono più investimenti militari, come se Putin stesse marciando su Berlino o Milano. Ma dove sono i suoi tank? Non ci sono! È un’illusione per distrarci, mentre l’immigrazione islamica ci colpisce ogni giorno. Come possono sprecare risorse contro un’ombra, ignorando il terrore che ci massacra sotto casa?
Attentati terroristici islamici: un elenco di sangue
Parigi, novembre 2015: 130 morti, 413 feriti al Bataclan e altri siti, ISIS.
Nizza, luglio 2016: 86 morti, 434 feriti, camion sulla folla.
Berlino, dicembre 2016: 12 morti, 56 feriti, mercato di Natale.
Londra, giugno 2017: 8 morti, 48 feriti, London Bridge.
Barcellona, agosto 2017: 16 morti, 152 feriti, Rambla.
Vienna, novembre 2020: 4 morti, 23 feriti, sparatoria in centro.
Magdeburg, dicembre 2024: 6 morti, 299 feriti, auto sulla folla al mercato di Natale, un saudita.
Aschaffenburg, gennaio 2025: 2 morti (un bimbo di 2 anni e un uomo di 41), 3 feriti, coltellate di un afghano.
Munich, febbraio 2025: 2 morti (una madre e sua figlia di 2 anni), 37 feriti, auto sulla folla, un afghano jihadista.
Villach (Austria), febbraio 2025: 1 morto (un ragazzo di 14 anni), 5 feriti, coltellate di un siriano legato all’ISIS.
Mannheim, marzo 2025: 2 morti, 25 feriti, SUV sulla folla al Carnevale, dopo minacce islamiste (dubbio, indagini in corso).
Il vero nemico è l’Islam, non la Russia
Mannheim, caso ancora dubbio, è l’ultimo grido: un SUV travolge la folla dopo che gli islamisti avevano vietato il Carnevale – 2 morti, 25 feriti. Da Parigi 2015 a Villach, gli attentati terroristici islamici sono una guerra reale: 267 morti e oltre 1.400 feriti nei casi elencati, e non è tutto. In Italia, i maranza aggiungono il loro terrore: Treviso (15enne rapinato due volte), Milano (Erasmus accoltellati). Con 2,7 milioni di musulmani oggi – 5 tra vent’anni – il pericolo è qui, non a Mosca. Come può l’Europa non vedere che il nemico ci uccide nelle nostre città?
Leader complici di un massacro
Starmer lascia Londra preda di moschee e Ramadan; Macron accoglie profughi dopo Nizza e Parigi; von der Leyen finanzia l’“inclusione” mentre i maranza colpiscono a Torino. In Italia, i militari sono in tutto il mondo, non a fermare i clandestini di Vicofaro o i marocchini di Vestone. I leader dei 27 si armano contro una inesistente minaccia russa, ma le nostre strade sono un campo di battaglia islamico. Come possono essere così stupidi o venduti da ignorare il sangue dei loro cittadini?
Non armi, ma chiusura delle frontiere
Contro la Russia servono droni e missili, ma contro l’immigrazione islamica basta un decreto: azzerare l’immigrazione regolare dai paesi musulmani – stop a permessi, ricongiungimenti, ingressi – ed espellere chi delinque. I jihadisti di Mannheim, i maranza di Milano non dovrebbero essere qui. Starmer, Macron, von der Leyen buttano miliardi in un riarmo inutile, mentre i nostri figli muoiono per un nemico che non combattono. Come può l’Europa scegliere arsenali contro un fantasma invece di fermare chi ci sgozza?
Sveglia o sarà la fine: i leader sono già morti dentro
Mannheim è l’ennesimo monito: l’Islam ci vieta di vivere e ci punisce con la morte. La Russia è un’illusione, i musulmani una realtà: ogni attentato è la loro guerra. I leader UE ci condannano con la loro ossessione per Mosca, mentre l’Islam ci strangola. Non servono armi sofisticate, serve chiudere le frontiere. Azzeriamo l’immigrazione islamica, o tra vent’anni l’Europa sarà un califfato, e Starmer, Macron, von der Leyen – col loro cervello già morto – ci avranno traditi. Sveglia, o moriremo tutti!


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