Cerca di sgozzare 19enne e chi lo soccorre

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By V marzo 17, 2026 23:04

Cerca di sgozzare 19enne e chi lo soccorre

**Terrore a Cesano Maderno: albanese recidivo accoltella 19enne e soccorritore per un cellulare – L’ennesima violenza che grida vendetta contro l’immigrazione senza regole.**

Cesano Maderno, provincia di Monza e Brianza. Una sera come tante, il 9 marzo scorso, in via Molise. Un ragazzo italiano di appena 19 anni esce con il suo cane per una passeggiata serale, gesto semplice e innocente che ogni famiglia italiana considera normale. Invece, diventa l’incubo di una rapina feroce. Un 42enne di **origini albanesi**, già noto alle forze dell’ordine, residente a Padova ma ospite di parenti sul posto, lo avvicina con un primo contatto ambiguo. Poi, pochi istanti dopo, si ripresenta travisato, armato di coltello, e pretende denaro. Non ottenendolo, colpisce senza pietà: un fendente alla coscia, un pugno in testa, gli strappa il cellulare e lo lascia sanguinante.

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Le grida di aiuto del giovane attirano un residente italiano, un uomo coraggioso che non esita a intervenire per difendere un connazionale. La ricompensa per il suo gesto di solidarietà? Anche lui viene aggredito e ferito alle mani e a una gamba. Due vittime innocenti, due italiani colpiti nella loro terra, nella loro strada. Il 19enne finisce all’ospedale di Desio con prognosi di 7 giorni; il soccorritore al San Gerardo di Monza, dimesso dopo le cure. L’aggressore fugge, convinto di farla franca.

Ma i Carabinieri della Sezione Operativa di Desio e della Tenenza di Cesano Maderno non mollano. Testimonianze, videosorveglianza, indagini serrate li portano dritti all’indiziato. Perquisizione in casa: sequestrato un passamontagna, un borsello e tracce ematiche che inchiodano il responsabile. Fermo convalidato, ordinanza di custodia cautelare in carcere. Accuse pesanti: rapina aggravata, lesioni personali, porto abusivo di arma. Giustizia fatta, certo. Ma quanto vale una vittoria se domani potrebbe ripetersi identica?

Questo non è un caso isolato, è un **campanello d’allarme assordante**. Ancora una volta un cittadino straniero, con precedenti, porta la lama nelle nostre strade tranquille. In Lombardia gli stranieri pesano in modo sproporzionato sui reati predatori: furti, rapine, aggressioni. Gli albanesi, purtroppo, non sono estranei a queste dinamiche criminali, spesso legate a reti familiari che operano con determinazione. Mentre gli italiani pagano tasse e rispettano le regole, troppi soggetti del genere circolano liberi, sfruttando l’ospitalità per colpire chi lavora e vive onestamente.

Via Molise a Cesano Maderno non è una periferia degradata di chissà dove: è una zona residenziale della Brianza, dove famiglie normali vogliono solo pace. Invece devono barricarsi, evitare di uscire dopo il tramonto, temere l’incontro con chi arriva da fuori e sceglie la violenza. Il giovane con il cane, il vicino solidale: simboli perfetti dell’Italia che non ce la fa più. Quante volte abbiamo sentito “è un caso isolato”? Ormai sono centinaia gli episodi simili, mese dopo mese.

Basta con le minimizzazioni e le scuse. Basta con la politica delle porte spalancate che permette a recidivi e irregolari di seminare terrore. Serve un cambio radicale: **espulsioni immediate** per chi delinque, controlli veri alle frontiere, priorità assoluta alla sicurezza dei cittadini italiani. Le forze dell’ordine fanno il loro lavoro con professionalità, ma senza leggi ferme e coraggiose queste operazioni resteranno palliativi. I quartieri della Brianza, come quelli di tutta Italia, stanno chiedendo a gran voce di tornare a vivere senza paura.

Cesano Maderno oggi è ferita e arrabbiata. Domani potrebbe toccare a qualunque altro paese. È tempo di dire basta: prima gli italiani, la loro incolumità, la loro serenità. Non possiamo più accettare che il prezzo della mancata integrazione venga pagato con il sangue dei nostri ragazzi e dei nostri vicini. Svegliamoci, prima che sia troppo tardi.

Cerca di sgozzare 19enne e chi lo soccorre ultima modifica: 2026-03-17T23:04:47+00:00 da V
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By V marzo 17, 2026 23:04
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