“Gli 007 con licenza di strage”. Boldrini preoccupata per i criminali stranieri

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By V giugno 6, 2025 11:23

“Gli 007 con licenza di strage”. Boldrini preoccupata per i criminali stranieri

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Gli 007 con licenza di strage: tutte le fake news sul decreto sicurezza


Gli 007 con licenza di strage: tutte le fake news sul decreto sicurezza

Un’ondata di disinformazione ha travolto il decreto sicurezza, approvato dal Senato il 4 giugno 2025 con 109 voti favorevoli, come riportato da *Il Giornale* il 6 giugno 2025. Le opposizioni, capitanate da Laura Boldrini, gridano alla “dittatura” e agli “007 con licenza di strage”, ma la realtà è ben diversa. La norma non dà agli agenti dei servizi segreti il via libera per uccidere, ma amplia le tutele per gli infiltrati nelle organizzazioni criminali e terroristiche, permettendo loro di partecipare attivamente, e in alcuni casi dirigere, queste strutture per smantellarle dall’interno. Con paletti chiari: niente omicidi, niente stragi, niente sequestri. Eppure, Boldrini e i suoi evocano scenari da film di spionaggio, parlando di “terrorismo di Stato” e richiamando le stragi di Bologna e Piazza Fontana, come denunciato in aula il 29 maggio 2025 (*Il Fatto Quotidiano*). Ma è solo propaganda: la legge non autorizza crimini indiscriminati, come confermato da *Il Giornale*.

Le fake news si sprecano. “Gli 007 potranno uccidere senza conseguenze”? Falso: la norma esclude reati che ledano la vita o l’integrità fisica. “Le barbe finte dirigeranno associazioni terroristiche”? Esagerato: gli infiltrati possono assumere ruoli di vertice solo se indispensabile, con divieti rigidi su reati gravi. “Il decreto porta alla dittatura”? Una narrazione senza fondamento, come smontato da fonti investigative. Su X, utenti come @Fabio_Carisio amplificano il panico, parlando di “stato di polizia”, ma la verità è che il decreto tutela chi rischia la vita per combattere mafia e terrorismo. Senza queste misure, gli agenti sotto copertura restano vulnerabili, e le indagini si arenano. Le critiche di Boldrini ignorano un punto cruciale: il crimine organizzato si evolve, e le vecchie norme non bastano più.

Ma poniamoci una domanda scomoda: e se dessimo davvero agli 007 una licenza di uccidere? In un’Italia dove boss mafiosi come Totò Riina o Matteo Messina Denaro hanno vissuto anni di latitanza, protetti da reti criminali, mentre le cosiddette “toghe rosse” – criticate per sentenze troppo morbide – sembrano graziare spacciatori stranieri, l’idea non è del tutto assurda. Un agente con l’autorità di neutralizzare un criminale pericoloso potrebbe salvare vite. Pensiamo a stragisti o terroristi islamici che, grazie a cavilli legali, tornano liberi. Agli spacciatori della mafia nigeriana: un intervento mirato non sarebbe più efficace? Certo, i rischi sono enormi: chi deciderebbe chi merita di morire? Come evitare abusi? La storia italiana, con le sue stragi e i depistaggi, ci insegna a essere cauti. Ma in un mondo dove il terrorismo non conosce confini, la rigidità delle norme può diventare un’arma a doppio taglio. Il decreto, pur non arrivando a tanto, apre un dibattito: fino a che punto siamo disposti a spingerci per la sicurezza?

La realtà è meno spettacolare delle grida di allarme. Non ci sono “007 con licenza di strage”, ma un tentativo di rendere più efficaci le operazioni sotto copertura, come sottolinea *Il Giornale*. Le proteste delle opposizioni, culminate in una seduta tesa al Senato il 4 giugno 2025 (*RaiNews*), sono più politiche che sostanziali. Il controllo sui servizi segreti resta fondamentale, ma demonizzare la legge senza capirla è solo propaganda. La sicurezza si costruisce con misure concrete, non con titoli sensazionalistici. E, forse, con il coraggio di chiederci se siamo pronti a soluzioni più dure per proteggere i cittadini da chi minaccia la nostra libertà.


“Gli 007 con licenza di strage”. Boldrini preoccupata per i criminali stranieri ultima modifica: 2025-06-06T11:23:31+00:00 da V
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By V giugno 6, 2025 11:23
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell giugno 6, 12:12

    Ed è ancora poco: un amico, che fa il rappresentante della carne Simmenthal e quindi sa tutto, mi ha spiegato che il decreto sulla sicurezza prevede che non si faccia più la cacca del solito colore per evitare di confonderla con i baluba e creare inutilmente allarmismo…

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