Stuprata e segregata in casa dal muratore che aveva assunto

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By V marzo 18, 2026 17:37

Stuprata e segregata in casa dal muratore che aveva assunto

**Stupro di via Bertodano: Muratore Egiziano Condannato a Solo 4 Anni e 8 Mesi – L’Emergenza Stupratori Stranieri Continua Imperterrita!**

Biella, 18 marzo 2026 – **Ennesimo orrore firmato da un immigrato**. Un muratore egiziano di 28 anni, Mohed Seif Marzouk Nashed, è stato condannato a **4 anni e 8 mesi di reclusione** per aver segregato, minacciato e violentato ripetutamente una donna italiana di 46 anni nel suo appartamento di via Bertodano. La sentenza è arrivata circa un’ora fa al termine del processo con rito abbreviato. Il pubblico ministero aveva chiesto 7 anni (già scontati di un terzo), ma la magistratura ha deciso di regalare all’aggressore uno sconto vergognoso. Intanto la vittima, madre di un bambino di soli 4 anni, dovrà convivere per sempre con il trauma di essere stata abusata **davanti agli occhi del figlio**.

I fatti sono agghiaccianti e confermano il copione che si ripete ogni giorno in Italia: la donna aveva commissionato lavori di ristrutturazione all’immigrato. Lui, una volta sola con lei e il piccolo, ha chiuso a chiave la porta, nascosto le chiavi e trasformato l’appartamento in una prigione. Prima l’ha violentata, poi l’ha minacciata con una fascetta da elettricista (“ti strangolo se resisti”), e ha continuato ad abusare di lei **tre volte**, due delle quali sotto gli occhi terrorizzati del bambino di 4 anni. La vittima, per paura di essere uccisa e per proteggere il figlio, ha finto di arrendersi, è riuscita a convincerlo a farla uscire “per comprare da mangiare” e solo allora ha chiesto aiuto a una guardia giurata che ha allertato la Polizia. L’egiziano era fuggito a Milano, ma è stato rintracciato e arrestato.

**Questo non è un caso isolato. È l’emergenza stupratori stranieri che il governo e la magistratura “rossa” si ostinano a nascondere.**

Secondo i dati ufficiali che pubblichiamo da mesi (e che trovate nella nostra inchiesta “Italia Sotto Assedio: Invasione Criminale degli Immigrati”), gli stranieri – appena il 9% della popolazione – sono responsabili del **44% degli arresti per violenza sessuale**. Gli immigrati regolari hanno una propensione allo stupro **3,33 volte superiore** rispetto agli italiani, mentre i clandestini arrivano a **51,5 volte**. Gli egiziani e i nordafricani in generale sono tra i più rappresentati in questi reati brutali. E ogni volta la risposta è la stessa: condanne ridicole, permessi di soggiorno che non vengono revocati, espulsioni che non arrivano mai.

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La donna italiana di 46 anni, madre di un bimbo di 4 anni, ha affidato lavori a un muratore straniero e ha rischiato di morire. Quante altre madri, quante altre figlie dovranno subire la stessa sorte prima che qualcuno dica basta?

**Basta con l’impunità!**
Al primo reato grave, espulsione immediata per tutti gli stranieri – regolari o clandestini che siano. Revoca automatica del permesso di soggiorno, blocco navale reale, rimpatri di massa dei 459.428 criminali stranieri già denunciati. La magistratura indulgente che difende gli stupratori egiziani invece degli italiani deve essere riformata. L’Italia non è un rifugio per stupratori nordafricani: è la nostra casa.

Questo ennesimo stupro di via Bertodano non è “un fatto di cronaca”. È la dimostrazione che l’invasione criminale continua. L’immigrazione non arricchisce: distrugge vite, famiglie, sicurezza. È tempo di alzare la voce, pretendere ordine e legalità. Prima che sia troppo tardi.

**L’Italia merita di essere un Paese sicuro per i suoi cittadini, non un paradiso per gli stupratori stranieri.**

Stuprata e segregata in casa dal muratore che aveva assunto ultima modifica: 2026-03-18T17:37:58+00:00 da V
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