Gas ai massimi: la guerra all’Iran è contro l’Italia
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**Prezzo del gas in Europa negli ultimi 5 anni: dal paradiso russo all’inferno del Golfo (e ora alla catastrofe)**
**Roma, 3 marzo 2026** – Il TTF (il benchmark europeo ad Amsterdam) oggi ha toccato **61,15 €/MWh**, con un balzo del **+41% in un solo giorno** e +82% nell’ultimo mese. Tutto per la chiusura de facto dello Stretto di Hormuz e gli attacchi iraniani sul Qatar.
Ecco la storia completa degli ultimi 5 anni (dati TTF in €/MWh da Trading Economics, ICE, Investing.com, Yahoo Finance, Eurostat aggiornati a oggi).
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| Anno | Media annuale | Minimo | Massimo storico | Note principali |
|---|---|---|---|---|
| 2021 | 45,8 € | 15,5 € | 116 € (dicembre) | Prezzi bassi grazie al gas russo via tubo |
| 2022 | 142 € | 68 € | 345 € (agosto) | Esplosione post-sanzioni e guerra Ucraina |
| 2023 | 39,2 € | 23 € | 78 € | Discesa dopo il picco, ma ancora altissimo |
| 2024 | 32,7 € | 24 € | 52 € | Stabilità relativa, ma doppi rispetto al 2020 |
| 2025 | 35,4 € | 26,5 € | 48 € | Dipendenza totale dal GNL del Golfo |
| 2026 (fino al 3 marzo) | 48 € (e in salita) | 27 € | 61,15 € (oggi) | Guerra Iran → blocco Hormuz → esplosione in corso |
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### L’andamento mese per mese negli ultimi 5 anni (punti chiave)
– **2021**: prezzi sotto i 20 € per mesi, poi salita autunnale per paura della Russia.
– **2022**: il disastro. Da gennaio ~80 € fino al folle picco di **345 €/MWh** ad agosto. Bollette triplicate, industrie ferme, inflazione record.
– **2023-2024**: grazie a un inverno mite e stoccaggi pieni, i prezzi scendono, ma restano **almeno il doppio** dei livelli storici normali.
– **2025**: apparente calma intorno ai 30-40 €, ma l’Italia aveva già distrutto i gasdotti russi e si era legata mani e piedi al GNL qatariota ed emiratino.
– **2026**: dal 28 febbraio (inizio attacchi USA-Israele) il prezzo è passato da ~32 € a **61 €** in soli 4 giorni. E non è finita.
### La verità scomoda che nessuno vi racconta
Fino al 2021 il gas russo via tubo costava **15-25 €/MWh**.
Era stabile, pulito, costante, senza bisogno di navi, strette marine o guerre nel Golfo.
Poi sono arrivate le sanzioni “da prima pagina” volute da Draghi, von der Leyen e Biden.
Abbiamo chiuso i rubinetti con Mosca e ci siamo buttati sul GNL americano e del Golfo, pagandolo **3-5 volte di più**.
Risultato:
– 2022: shock da 345 €
– Oggi 2026: nuovo shock da 61 € (e potenzialmente 100-150 € se Hormuz resta chiuso)
Stessa identica storia: puniamo noi stessi per fare contenti Washington e Tel Aviv, mentre Arabia Saudita e Qatar diventano “alleati strategici” solo perché ci vendono il gas a prezzo di ricatto.
Nel frattempo le famiglie italiane pagano bollette folli, le imprese chiudono o delocalizzano, e il governo continua a parlare di “transizione verde” e “solidarietà atlantica”.
**Conclusione brutale**
Negli ultimi 5 anni abbiamo visto il prezzo del gas moltiplicarsi per **3-4 volte** rispetto al periodo russo.
E non per colpa di Putin o di Khamenei.
Per colpa di chi ha deciso che era meglio dipendere da navi che passano per lo Stretto di Hormuz piuttosto che da un gasdotto sicuro dalla Siberia.
Ora lo stiamo pagando caro. Di nuovo.
L’Italia ha un’unica via d’uscita reale: **riaprire immediatamente i gasdotti russi**.
Tutto il resto è suicidio economico mascherato da geopolitica.
**L’Italia prima di tutto.**
O continuiamo a morire di bollette per guerre che non ci riguardano.


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