Piacenza, molestatore seriale nordafricano a caccia di donne sole

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By V giugno 6, 2025 12:27

Piacenza, molestatore seriale nordafricano a caccia di donne sole






Piacenza: Molestatore Seriale Straniero Terrorizza la Città


Piacenza sotto assedio: molestatore seriale straniero semina terrore, mentre il sistema lo lascia libero

Piacenza, 6 giugno 2025

Un predatore si aggira per le strade di Piacenza, un molestatore seriale che ha trasformato la città in un campo di caccia. Descritto come un uomo “alto circa 1,75m, carnagione olivastra, barba non lunga, denti gialli e distanziati, cappuccio in testa”, probabilmente nordafricano, questo individuo rappresenta l’ennesima prova del fallimento di un sistema di accoglienza che protegge i criminali e abbandona i cittadini. Le donne di Piacenza vivono nella paura, e la rabbia monta: se lo Stato non agisce, la giustizia fai-da-te diventa una prospettiva sempre più concreta.

Un curriculum di violenza senza fine

Il molestatore non è un volto nuovo. Lo scorso anno, un giovane africano – che fonti locali ritengono possa essere lo stesso individuo – si è introdotto in una scuola elementare di Piacenza, aggredendo e palpeggiando un’impiegata in un atto di violenza che ha sconvolto la comunità. Un episodio gravissimo, che avrebbe dovuto portare a misure drastiche. Invece, come troppo spesso accade, il responsabile è tornato in libertà, libero di continuare la sua scia di terrore. Le segnalazioni si moltiplicano: donne seguite, molestate verbalmente, in alcuni casi toccate, sempre con lo stesso identikit che circola sui social e nei gruppi di quartiere.

[](https://x.com/fratotolo2/status/1930895793726067032)[](https://x.com/Felyorfelix/status/1930907670107603087)

Chi è quest’uomo? Un immigrato, probabilmente nordafricano, che vive ai margini della società, senza controllo né integrazione. Le autorità sanno di lui, i cittadini lo temono, ma nessuno sembra in grado di fermarlo. Ogni giorno che passa senza un intervento deciso è un affronto alle vittime e un invito a chi, esasperato, pensa di prendere la situazione in mano.

Il sistema accoglienza: una fabbrica di mostri

Ancora una volta, il dito è puntato contro il sistema di accoglienza italiano, un colabrodo che ingoia miliardi di euro per mantenere individui che ripagano la nostra ospitalità con crimini. I centri di accoglienza, come quelli che hanno ospitato il molestatore di Piacenza, non sono luoghi di integrazione, ma covi di degrado dove la criminalità prospera. Non è un caso isolato: da Oderzo a Verona, da Catania a Varese, le cronache pullulano di immigrati, spesso nordafricani, coinvolti in stupri, rapine e molestie. Le statistiche sono impietose: i reati violenti commessi da stranieri sono in aumento, e le donne sono le prime a pagarne il prezzo.

Perché dobbiamo continuare a finanziare chi ci attacca? Perché un molestatore seriale, già noto per aver aggredito un’impiegata in una scuola, è ancora in libertà? La risposta è un mix letale di buonismo e inefficienza, che trasforma le nostre città in terre di nessuno e le nostre donne in bersagli.

La giustizia fai-da-te: una bomba a orologeria

La paura si sta trasformando in rabbia. A Piacenza, i cittadini si organizzano, condividono segnalazioni, pattugliano i quartieri. La vicenda di Roberto Baggio, che dopo la rapina subita ha confessato di capire chi vuole farsi giustizia da solo, è un’eco lontana ma potente. Quando una 17enne viene molestata in un bar a Oderzo, o una donna viene aggredita in una scuola a Piacenza, e i colpevoli tornano liberi, il messaggio è chiaro: lo Stato ha abdicato. La tentazione di agire, di difendere le proprie famiglie con le proprie mani, diventa irresistibile.

Ma la giustizia privata non è la soluzione, è il sintomo di un Paese al collasso. Serve una svolta: rimpatri immediati per i delinquenti stranieri, chiusura dei centri di accoglienza che li proteggono, e una giustizia che metta le vittime al primo posto. La prossima donna molestata potrebbe essere tua figlia, tua sorella, tua moglie. Piacenza non può aspettare un altro crimine per svegliarsi.

Un ultimatum all’Italia

Il molestatore di Piacenza è ancora là fuori, un simbolo di tutto ciò che non funziona. Ogni giorno che passa senza il suo arresto è una vergogna nazionale. I cittadini chiedono risposte, non promesse vuote. Basta con l’accoglienza indiscriminata, basta con le scarcerazioni lampo, basta con la paura. Se le istituzioni non fermeranno questo predatore e quelli come lui, la furia popolare esploderà, e nessuno potrà biasimare chi deciderà di difendersi da solo. L’Italia è stanca, Piacenza è stanca. È ora di dire basta.

Fonti: Post su X, Il Piacenza, Libertà


Piacenza, molestatore seriale nordafricano a caccia di donne sole ultima modifica: 2025-06-06T12:27:09+00:00 da V
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By V giugno 6, 2025 12:27
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1 Comment

  1. Ul Gigi da Viganell giugno 6, 16:05

    Mi piace quel “probabilmente nordafricano”: a parte appunto i baluba chi è che si comporta così, i Canadesi oppure i Greci?

    Reply to this comment
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