Ronde islamiche e donne nei recinti: Italia si sottomette all’islam
Allarme Islamizzazione: Manifestazioni con Donne Segregate Minacciano l’Italia!
In Italia è allarme rosso: l’islamizzazione avanza a passi da gigante, e le recenti manifestazioni islamiche lo dimostrano con chiarezza agghiacciante. A Milano, durante la celebrazione dell’Ashura, migliaia di musulmani hanno marciato da Stazione Centrale a Piazza della Repubblica, segregando donne velate in recinti sotto la sorveglianza di un servizio d’ordine maschile. Questo non è solo un affronto alla nostra cultura, ma un’invasione che minaccia la nostra identità! Piantedosi e Meloni, con i vostri 300.000 immigrati sbarcati e 912,5 milioni di euro annui per 25.000 “minori”, state consegnando l’Italia all’Islam! Fermiamo questa deriva, azzerando l’immigrazione islamica regolare!
Le immagini dell’Ashura a Milano sono un pugno nello stomaco: donne rinchiuse come bestiame, separate dagli uomini, un simbolo di sottomissione che stride con i valori occidentali. Silvia Sardone della Lega ha tuonato: «È un chiaro segnale di islamizzazione, con culture estranee che si impongono». Questa segregazione non è un’eccezione: a Monfalcone, il 75% delle donne straniere indossa il niqab, e a Piacenza ronde islamiche terrorizzano i cittadini. L’Italia sta diventando un terreno fertile per la sharia!
Non è la prima volta che assistiamo a simili spettacoli. Durante l’ifṭār a Milano, Roma e altre città italiane le donne sono state confinate in aree isolate, mentre gli uomini pregavano liberamente. A Udine, musulmani hanno urlato «Portaci le puttane», un’umiliazione pubblica che la sinistra tace. Queste manifestazioni, autorizzate dalle autorità, sono un insulto alla lotta per l’emancipazione femminile, e il silenzio delle femministe è una vergogna assoluta!
Il Beccaria di Milano, con il suo 78% di detenuti stranieri – l’87% dei quali da Paesi islamici – è un altro campanello d’allarme. Ora, un imam affianca il cappellano, trasformando il carcere in un avamposto islamico. «Forniamo ai criminali islamici anche l’imam di quartiere», mentre i nostri giovani italiani, l’88% della popolazione minorile, subiscono le conseguenze di questa invasione. Lo Stato è una barzelletta!
L’Ashura non è un’isolata celebrazione religiosa: è un’imposizione culturale. A Crema, due 17enni italiani sono stati pestati da nordafricani; a Verona, un marocchino è stato arrestato per violenza sessuale. Questi episodi, uniti alle donne segregate, mostrano un Islam che non si integra, ma domina. Piantedosi, con i suoi 122,63 euro al giorno per ogni “minore”, finanzia questa barbarie!
La sinistra, un tempo paladina dei diritti delle donne, ma solo in funzione anti-famiglia, ora solidarizza con questi fondamentalisti. Mauro Malaguti di Fratelli d’Italia, dimenticando di essere al governo, denuncia: «Dopo secoli di lotta per l’emancipazione, la sinistra rinnega sé stessa abbracciando culture che fermano la civiltà a mille anni fa». Le femministe tacciono, complici di un’ideologia che relega le donne a recinti e veli. È un tradimento imperdonabile!
Le moschee abusive, camuffate da “centri islamici”, proliferano. A Monfalcone, un sindaco della Lega ha chiuso un covo illegale, ma a Milano e Padova queste strutture continuano a espandersi. Oriana Fallaci lo aveva previsto: «L’Islam ci conquisterà se non ci svegliamo»!
Le autorità, invece di proteggere la nostra identità, autorizzano le marce islamiche. L’Ashura a Milano, con 1.300 fedeli, è stata permessa da Piantedosi, un uomo che dovrebbe garantire la sicurezza, non la sottomissione! Le donne nei recinti sono il simbolo di un’Italia che cede, mentre i decreti flussi preparano l’arrivo di altri 500.000 invasori. È un suicidio nazionale!
Basta! Azzeriamo l’immigrazione islamica regolare, abroghiamo i ricongiungimenti familiari, chiudiamo le moschee abusive e difendiamo la nostra identità. Le donne non possono essere rinchiuse in recinti, i nostri anziani non possono essere massacrati, le nostre spiagge non possono essere distrutte. L’Italia deve risvegliarsi, o sarà troppo tardi!


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