Le toghe rosse hanno vinto una battaglia: è tempo di andare alla guerra totale

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By V marzo 24, 2026 00:06

Le toghe rosse hanno vinto una battaglia: è tempo di andare alla guerra totale

**No al referendum: trionfo delle toghe rosse! Meloni, ora lo scontro TOTALE senza più alibi: bloccate subito le navi ONG e costringete i magistrati a farle sbarcare di forza come fecero con Salvini – o la pacchia continua per sempre**

È la sconfitta più amara. Il referendum del 22-23 marzo ha parlato chiaro: ha vinto il NO. Le toghe rosse, le procure intoccabili, le correnti del CSM e tutto l’apparato buonista hanno vinto una battaglia. Gli italiani onesti, quelli che pagano le tasse e chiedono giustizia vera, sono stati battuti. Non per mancanza di ragioni, ma perché non si è osato abbastanza prima del voto. E ora? Ora non ci sono più scuse, non ci sono più mezze misure. Il governo Meloni deve aprire lo scontro frontale, totale, senza pietà contro le toghe rosse. Ad esempio: **bloccare immediatamente le navi ONG che violano i nostri confini e costringere i magistrati a farle sbarcare, esattamente come fecero con Matteo Salvini nel 2019**.

Quello che andava fatto PRIMA del voto – per svegliare la maggioranza silenziosa, per mostrare che questa volta si fa sul serio – non è stato fatto. Errore fatale. Il NO ha vinto proprio perché si è rimasti a metà del guado: parole forti, ma nessuna azione concreta contro le procure che proteggono gli invasori. Ora, con la riforma bocciata, la sola via è la guerra aperta. O il governo dimostra da che parte sta – con gli italiani derubati e insicuri – o diventerà complice delle stesse sentenze che risarciscono Carola Rackete per aver speronato la Guardia di Finanza e scarcerano stupratori con sei ordini di espulsione ignorati.

Ricordate la Sea Watch? La nave pirata di Rackete che ha violato ogni legge, speronato una motovedetta e scaricato clandestini come se l’Italia fosse terra di nessuno. Risultato? Comandante assolta, nave risarcita con 76.000 euro di soldi nostri, Salvini processato per sequestro di persona solo perché aveva bloccato lo sbarco. La stessa logica che oggi permette alle ONG di ricattare lo Stato: «O ci fate sbarcare o vi denunciamo». E i giudici di Agrigento, Palermo e compagnia bella, puntuali come sempre, danno ragione ai trafficanti e torto agli italiani.

Basta. Il NO ha vinto? Bene, allora si cambia registro. Decreto urgente in 24 ore: divieto assoluto di ingresso nelle acque territoriali per navi ONG senza autorizzazione. Violazione? Blocco navale immediato di Marina e Guardia Costiera. Se qualche giudice di sinistra emette l’ordinanza di sbarco forzato, il governo la disapplica con provvedimento esecutivo e costringe la magistratura a sbattere la faccia contro la realtà. Come con Salvini, ma al contrario: non più processo politico contro chi difende i confini, ma azione di forza contro chi li apre.

È lo scontro che le toghe rosse hanno sempre temuto. Perché altrimenti con il NO al referendum il potere giudiziario che ora si sente intoccabile continuerà a fare da scudo all’invasione, agli irregolari con 23 condanne che ricevono risarcimenti da 700 euro, ai pakistani che fingono cecità assoluta per incassare la pensione mentre gestiscono centri commerciali. E ad umiliare le vittime dimenticate come Santo Re, massacrato da uno zimbabwese con sei espulsioni mai eseguite.

Giorgia Meloni ha sempre detto: «Sentenze assurde. Soldi degli italiani regalati a chi viola la legge». Perfetto. Ora lo dimostri sul campo. Il NO ha vinto perché non si è andati allo scontro prima. Ma proprio per questo la pacchia delle toghe rosse deve finire ORA.

Se non lo fai subito, Meloni, la sconfitta del referendum diventerà la tomba del tuo governo. Le procure continueranno a comandare, le ONG a fare la spola con i clandestini, e i cittadini onesti a pagare due volte: con le tasse e con il sangue.

È il momento della verità. Scontro totale. O con gli italiani o con le toghe rosse. Mostrate da che parte state. Subito.

Le toghe rosse hanno vinto una battaglia: è tempo di andare alla guerra totale ultima modifica: 2026-03-24T00:06:52+00:00 da V
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