Massacra anziana per strada nella multietnica Padova

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By V marzo 24, 2026 16:08

Massacra anziana per strada nella multietnica Padova

**Padova sotto assedio: clandestino marocchino aggredisce e rapina una donna di 60 anni all’alba, poi tenta l’estorsione con il “cavallo di ritorno”. Arrestato con complice, ma il problema resta intatto**

Padova, 24 marzo 2026. Mentre l’Italia si sveglia e cerca di riprendere il ritmo di una vita normale, l’ennesimo episodio di violenza brutale e premeditata ricorda a tutti quanto sia fragile la sicurezza nelle nostre città. All’alba di sabato 21 marzo, poco dopo le 4:30, una donna moldava di 60 anni – una lavoratrice onesta che si recava al proprio posto di lavoro – è stata aggredita con ferocia sul cavalcavia Borgomagno. Un 29enne marocchino irregolare sul territorio nazionale, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine per reati di estorsione e furto aggravato, l’ha sorpresa alle spalle, l’ha scaraventata a terra e l’ha trascinata sull’asfalto per diversi metri pur di strapparle la borsetta. La cinghia si è spezzata solo dopo che la vittima era già stata umiliata e ferita fisicamente. Due passanti, attirati dalle sue grida, hanno tentato di intervenire, ma l’aggressore era già fuggito con il bottino: telefono, portafoglio e quant’altro contenesse la borsa.

Non contento del colpo, l’uomo ha dato prova di un cinismo che lascia sgomenti. Ha utilizzato proprio il cellulare rubato per contattare i familiari della vittima e proporre il classico “cavallo di ritorno”: restituzione della refurtiva in cambio di 100 euro. Un metodo estorsivo sempre più diffuso tra certi ambienti criminali stranieri, che trasforma la rapina in un affare e la vittima in un bancomat da spremere due volte. Un atto di arroganza intollerabile, che dimostra non solo la pericolosità dell’individuo, ma anche la totale mancanza di rispetto per le regole di un Paese che lo ospita illegalmente.

Grazie all’intervento rapido e professionale delle Volanti della Questura di Padova, la trappola è scattata in piazzale Stazione. Al posto dei parenti si sono presentati gli agenti: il 29enne marocchino è stato arrestato mentre teneva ancora in mano gli oggetti rubati, con atteggiamento spavaldo e intimidatorio. Non si è arreso facilmente: ha opposto resistenza violenta, aggredendo i poliziotti, insultandoli e danneggiando l’auto di servizio. Un complice, connazionale di 40 anni già arrestato a febbraio per un episodio analogo, è stato denunciato. Il 29enne è ora in carcere a Due Palazzi, accusato di rapina aggravata, tentata estorsione, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Questo non è un caso isolato. È l’ennesimo campanello d’allarme che suona forte in una città – e in un Paese – che sta pagando a caro prezzo le conseguenze di un’immigrazione clandestina incontrollata. Clandestini nordafricani con precedenti penali circolano liberamente, si stabiliscono senza permessi, commettono reati e poi sfruttano la nostra giustizia lenta per tornare in strada. Donne mature, lavoratori che escono di casa al buio per guadagnarsi il pane: nessuno è al sicuro. La vittima di oggi è moldava, ma domani potrebbe essere italiana. Il messaggio è chiaro: le nostre strade non sono più un luogo sicuro per chi vive onestamente.

Le forze dell’ordine fanno il loro dovere, arrestano e denunciano. Ma senza una politica di rimpatri immediati, di controlli alle frontiere veri e di espulsioni senza appello per chi delinque da irregolare, questi episodi diventeranno la norma. Basta con l’accoglienza indiscriminata che si trasforma in insicurezza per tutti. Basta con la tolleranza verso chi arriva senza regole e si comporta da padrone. L’Italia ha diritto a proteggere i suoi cittadini e chi vive e lavora legalmente sul suo territorio. È tempo di misure drastiche: rimpatri sistematici, pene certe e zero indulgenza. Solo così potremo restituire serenità alle nostre città e alle nostre famiglie. Altrimenti, episodi come quello di Padova non saranno più notizie di cronaca: diventeranno la quotidianità. E questo è inaccettabile.

Massacra anziana per strada nella multietnica Padova ultima modifica: 2026-03-24T16:08:33+00:00 da V
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