Ventimiglia, immigrato picchia e minaccia poliziotti: “Vi ammazzo”
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Caos a Ventimiglia: Immigrato Ubriaco Aggredisce Poliziotti, Basta con l’Invasione!
A Ventimiglia, un immigrato ubriaco ha trasformato la passeggiata Cavallotti in un campo di battaglia, picchiando e minacciando poliziotti con urla di “Vi ammazzo!”. La sera del 6 luglio, un equipaggio della Volante del Commissariato, con l’ausilio della polizia stradale, ha arrestato in flagranza questo soggetto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Mentre i cittadini segnalavano il suo disturbo ai clienti di un esercizio commerciale, l’immigrato, barcollante e aggressivo, ha rifiutato di collaborare, scatenando il caos.
La scena è stata un’umiliazione per le forze dell’ordine: l’immigrato, in stato di ebbrezza, ha opposto resistenza fin dal primo contatto, rifiutando di fornire le generalità e cedendo solo dopo svariati tentativi, mostrando una carta d’identità del suo paese. Con arroganza, si è avvicinato agli agenti pretendendo la restituzione del documento, gridando minacce mortali. «Ridatemelo se no vi ammazzo!» – un affronto intollerabile a chi protegge la nostra sicurezza!
Non contento, durante il trasferimento al Commissariato, l’immigrato ha continuato la sua furia, colpendo i finestrini dell’auto di servizio con pugni e proferendo insulti. Una volta negli uffici, ha alzato il livello di violenza: si è strappato la maglietta, si è alzato e seduto ripetutamente, cercando lo scontro fisico e urlando ancora “Adesso vi ammazzo!”. «Questo è il risultato della vostra accoglienza, Piantedosi!» Un’immagine di anarchia totale!
La resistenza è degenerata in un’esplosione di violenza: l’immigrato si è dimenato, sferrando calci e pugni incontrollati, tentando persino atti autolesivi. Gli agenti, costretti a bloccarlo, hanno subito lesioni e hanno richiesto cure mediche. «Questi sono i “rifugiati” che finanziate con 122,63 euro al giorno a testa?» La nostra polizia è sotto assedio, e voi taccete!
Le indagini hanno rivelato un passato inquietante: l’immigrato ha precedenti di polizia e un respingimento alla frontiera, eppure era ancora libero di seminare terrore. Irregolare nel territorio, è stato denunciato per ingresso e permanenza illegale, ma questo non basta. Dopo la direttissima, sarà a disposizione dell’ufficio immigrazione per l’espulsione, ma quante altre aggressioni dovrà subire l’Italia prima di agire? «Basta con questa farsa!»
Le autorità, invece di proteggere, permettono questa invasione. Con 300.000 immigrati sbarcati dal 2022 e decreti flussi che ne prevedono altri 500.000, Piantedosi e Meloni tradiscono il popolo.
Chiudiamo le frontiere, azzeriamo l’immigrazione regolare, abrogHiamo i ricongiungimenti familiari e proteggiamo la nostra polizia e i nostri cittadini. L’Italia non può soccombere a questa anarchia: agiamo, ora!


…i poliziotti fanno quello che possono…ma i magistrati? Abbiamo la magistratura che ci meritiamo…quanto a colui che avrebbe il potere di fare e disfare…diciamo che ha la spina dorsale di un’ameba…basta guardarlo in faccia