Perché è stato lasciato libero di stuprare un ragazzino italiano?

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By V marzo 3, 2026 19:27

Perché è stato lasciato libero di stuprare un ragazzino italiano?

**ALLARME ROSSO A FIRENZE: LO STUPRATORE DEL TRAM È UN MAROCCHINO CON PRECEDENTI, IN ITALIA DA SOLI TRE ANNI E LIBERO DI AGGREDIRE I NOSTRI RAGAZZI. LE AUTORITÀ NASCONDONO IL RESTO?**

Firenze, 3 marzo 2026. Abbiamo scandagliato ogni fonte ufficiale, ANSA, Corriere Fiorentino, La Nazione, Il Messaggero, Adnkronos, Repubblica, Today e tutte le agenzie di stampa: il mostro che ha trascinato fuori dal tram T2 un innocente 17enne italiano per violentarlo sotto un cavalcavia ha un nome che nessuno vuole dirci. Ma i fatti che trapelano sono già una condanna senza appello per chi ha aperto le porte senza controlli.

Si tratta di un cittadino marocchino di 32 anni, presente sul territorio italiano da **esattamente tre anni** (quindi arrivato intorno al 2023). Residente, non clandestino di primo sbarco, ma questo non lo rende meno pericoloso: anzi, dimostra che il sistema di accoglienza e permessi ha fallito clamorosamente. Nessuna indicazione precisa su come sia entrato – barcone, richiesta di protezione internazionale, visto turistico trasformato in soggiorno, ricongiungimento familiare? Le questure e la Procura tacciono. Silenzio assordante. Come se fosse normale far entrare e tenere qui un soggetto che, una volta sul suolo italiano, ha accumulato subito un curriculum criminale.

I suoi precedenti? Pochi ma pesantissimi per chi pretende di “integrarsi”:
– **Una condanna definitiva** per reati contro il patrimonio (furti, ricettazione o simili, non meglio specificati ma confermati da tutte le fonti).
– **Diverse denunce** a carico, ancora pendenti o archiviate, ma che lo rendevano già “noto alle forze dell’ordine”.

Senza fissa dimora, dormiva in un giaciglio di fortuna proprio sotto il cavalcavia di viale Guidoni, zona periferica abbandonata dove i nostri ragazzi non dovrebbero mai sentirsi in trappola. Eppure questo pregiudicato circolava libero, saliva sui tram notturni, individuava un adolescente addormentato e lo usava come preda. E solo dopo la violenza le manette sono scattate.

Italiani, fermiamoci un secondo a riflettere su questa sequenza da incubo: arriva nel 2023, commette reati contro il patrimonio, viene condannato, accumula denunce… e nessuno lo espelle. Nessuna espulsione immediata, nessun divieto di soggiorno, nessuna sorveglianza reale. Tre anni di impunità che hanno portato all’orrore del 14 febbraio: un ragazzo italiano di 17 anni caricato in spalla come un sacco, portato via dal mezzo pubblico, violentato mentre era ancora semi-incosciente per l’alcol.

Questo non è un caso isolato. È il risultato di una politica suicida che privilegia l’accoglienza indiscriminata rispetto alla sicurezza dei nostri figli. Quanti altri marocchini (o tunisini, algerini, egiziani) con precedenti per furti, spaccio o violenze girano oggi per le nostre città con un permesso in tasca e un giaciglio abusivo pronto per nuovi crimini?

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La Procura di Firenze e la Polizia hanno fatto il loro dovere nell’arrestarlo, ma il Gip Gianluca Mancuso ha solo convalidato il fermo e disposto la custodia in carcere. Bene, ma non basta. L’Italia deve pretendere di più: nome e cognome pubblici per gli stupratori stranieri, elenco completo dei precedenti, dettagli sull’ingresso e sulle mancate espulsioni. E soprattutto espulsione immediata dopo la condanna, senza appello, senza cavilli, senza avvocati pagati con i nostri soldi che invocano “diritti umani” solo per chi viene da fuori.

Perché un 17enne italiano che voleva solo tornare a casa dopo una serata con gli amici non può più permettersi di addormentarsi su un tram. Le nostre periferie, le nostre tramvie notturne, i nostri cavalcavia sono diventati zone di caccia. E chi ha permesso tutto questo – chi non ha espulso questo marocchino dopo la prima condanna – ha sulla coscienza ogni singolo trauma inflitto ai nostri ragazzi.

Basta minimizzare. Basta nascondere nomi e dettagli. L’emergenza stupri importati è fuori controllo. L’Italia non può più essere il paradiso degli stranieri con precedenti. Espulsioni immediate, controlli reali alle frontiere, tolleranza zero. Prima che altri innocenti paghino con il loro corpo l’incapacità di chi ci governa.

Il risveglio deve essere brutale. Altrimenti non ci sarà più nessuna città sicura per i nostri figli.

Perché è stato lasciato libero di stuprare un ragazzino italiano? ultima modifica: 2026-03-03T19:27:03+00:00 da V
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