Albania, toghe fanno tornare in Italia i migranti: è colpo di stato giudiziario

V
By V novembre 11, 2024 15:38

Albania, toghe fanno tornare in Italia i migranti: è colpo di stato giudiziario

La Ue come tutte le entità sovranazionali servono alle toghe del Pd per mettere i bastoni tra le ruote alla democrazia italiana.

**Albania, Toghe all’Assalto: Un Colpo di Stato Giudiziario**

In un atto che sembra pescare direttamente dal repertorio delle “toghe rosse,” la sezione immigrazione del tribunale civile di Roma ha preso una decisione che non può essere interpretata diversamente da un vero e proprio colpo di stato giudiziario. Con la sospensione della convalida dei provvedimenti di trattenimento per sette migranti nel Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Gjader, in Albania, i giudici hanno non solo ignorato la volontà del governo italiano, ma hanno anche messo in discussione l’intero accordo tra Italia e Albania, un accordo che rappresentava una soluzione pragmatica a un problema pressante.

Quest’ultima decisione non solo contraddice il rispetto della sovranità nazionale, ma mette anche in luce una tendenza preoccupante: quella di un potere giudiziario che si sente al di sopra delle altre istituzioni, quasi fosse un’entità separata e indipendente che decide del destino della nazione senza alcun controllo democratico.

I giudici, con questa mossa, hanno dimostrato un’evidente disprezzo per le leggi e gli accordi internazionali, preferendo invece seguire un’agenda politica che non trova giustificazione nel mandato giuridico. I migranti, che avrebbero dovuto essere trattenuti secondo le normative vigenti, sono stati liberati per tornare in Italia, mettendo in dubbio l’efficacia e la legittimità del trattato stipulato con l’Albania. Questa decisione non è solo un affronto alla politica migratoria del nostro paese, ma rappresenta un pericoloso precedente che mina la stabilità istituzionale.

Il termine “toghe rosse” non è mai stato più appropriato: un gruppo di magistrati che, con la loro toga, sembrano voler tessere una rete di decisioni che rispecchiano più le loro convinzioni ideologiche che il diritto. Questa non è giustizia; è un’usurpazione del potere esecutivo e legislativo, un atto che va contro ogni principio di separazione dei poteri.

Il colpo di stato giudiziario è in atto, e la democrazia italiana ne esce indebolita. È tempo che il popolo italiano, e le istituzioni democratiche, prendano posizione contro questo tentativo di sovvertire la volontà popolare attraverso le aule dei tribunali.






Albania, toghe all’assalto: fanno tornare in Italia sette migranti


Albania, toghe all’assalto: fanno tornare in Italia sette migranti

La sezione immigrazione del tribunale civile di Roma ha sospeso la convalida di tutti i provvedimenti di trattenimento nel centro di permanenza per il rimpatrio di Gjader in Albania. Sette migranti provenienti dall’Egitto e dal Bangladesh, già trasferiti in Albania dalla nave della Marina Militare italiana Libra, torneranno in Italia e saranno liberi. La decisione del tribunale di Roma è motivata dall’attesa del parere della Corte di Giustizia Europea, previsto per luglio 2025. La sospensione dei provvedimenti riguarda i trattenimenti in corso e potrebbe congelare il protocollo Italia-Albania sui migranti provenienti dai paesi “sicuri”.

La decisione del tribunale ha sollevato un acceso dibattito sulla politicizzazione della magistratura e sulla necessità di sottrarre alla magistratura il tema dell’immigrazione. Secondo alcuni esponenti politici, la magistratura starebbe interferendo con le politiche migratorie del governo, creando un clima di incertezza e instabilità. Il vicepremier Matteo Salvini ha attaccato duramente le toghe, accusandole di non applicare le leggi e di mettere a rischio la sicurezza del Paese. “Per colpa di alcuni giudici comunisti che non applicano le leggi, il Paese insicuro ormai è l’Italia. Ma noi non ci arrendiamo!” ha dichiarato Salvini.

La sospensione dei provvedimenti riguarda cittadini provenienti da Egitto e Bangladesh, paesi considerati “non sicuri” dalla Corte Europea di Giustizia. La decisione del tribunale di Roma potrebbe congelare il centro di prima accoglienza di Gjader e il protocollo Italia-Albania sui migranti provenienti dai paesi “sicuri”.

V
By V novembre 11, 2024 15:38
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie