Mentre i migranti con decreti di espulsione accoltellano poliziotti le toghe arrestano Alemanno

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By V gennaio 1, 2025 13:24

Mentre i migranti con decreti di espulsione accoltellano poliziotti le toghe arrestano Alemanno

Ecco a voi l’Italia del 2025, dove le priorità sono così stravolte che ci ritroviamo in una farsa tragica. Girano persone con due, tre decreti di espulsione, ma nel tardo pomeriggio del 31 dicembre, arrestano l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per il reato gravissimo di “non aver fatto i lavori sociali in modo puntuale e/o rincasava tardi”. Ma certo, grazie al cielo hanno arrestato Alemanno, così finalmente il Paese è un posto sicuro.

Ne parlavo poco fa con l’egiziano che stava accoltellando un passante e con il tunisino che violentava una ragazza perché, secondo lui, la Tunisia non è un Paese sicuro. Ah, che sollievo, ora che Alemanno è dietro le sbarre, possiamo dormire sonni tranquilli.

È incredibile come abbiano deciso di arrestare Alemanno come se stessero inseguendo un pericoloso criminale. Potevano aspettare tranquillamente oggi, ma no, dovevano farlo proprio a Capodanno, come se fosse una questione di vita o di morte. Che orrore, l’ennesimo atto di una magistratura ideologizzata che sembra più interessata a fare vendette politiche che a garantire la sicurezza dei cittadini.

I clandestini liberi di accoltellare, di aggredire (guardate la cronaca di ieri sera), e persino di insultare lo Stato e la Polizia (basta vedere i festeggiamenti nelle “zone rosse” di Milano), e i progressisti esultano per l’arresto del pericolosissimo Alemanno. È questo il quadro dell’Italia di oggi: una giustizia che ha perso il senso delle priorità, dove chi dovrebbe essere espulso continua a vivere alle nostre spalle, mentre chi ha commesso piccole infrazioni viene trattato come un nemico pubblico.

È chiaro che qui non si tratta di giustizia, ma di una guerra politica contro chi non si allinea alle idee di una certa sinistra. Un Paese che mette in carcere un ex sindaco per infrazioni minori mentre il vero crimine dilaga è un Paese che ha perso ogni briciolo di buon senso.

Grazie a questa magistratura ideologizzata, ora possiamo tutti sentirci più sicuri, no? Che ipocrisia, che vergogna.

Mentre i migranti con decreti di espulsione accoltellano poliziotti le toghe arrestano Alemanno ultima modifica: 2025-01-01T13:24:15+00:00 da V
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By V gennaio 1, 2025 13:24
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  1. Ul Gigi da Viganell gennaio 1, 14:14

    “I clandestini liberi di accoltellare, di aggredire (guardate la cronaca di ieri sera), e persino di insultare lo Stato e la Polizia (basta vedere i festeggiamenti nelle “zone rosse” di Milano), e i progressisti esultano per l’arresto del pericolosissimo Alemanno”

    Dopodomani 3 gennaio ricorrerà il centenario del famoso discorso di Bemito Mussolini con cui mandò affanculo i socialisti assumendosi la responsabilità delle azioni riconducibili al Fascismo, cosa che non succederà mai negli 80 (ottanta) anni di demoKrazia successivi alla fine della seconda guerra mondiale.

    La situazione sociale e politica “creò i suoi anticorpi naturali” con i Fasci di combattimento che bloccarono l’ascesa al potere della sinistra a suon di botte e non è che i compagni fossero vittime inermi, assalivano pure loro ma le prendevano e quindi si lagnavano della violenza estrema degli altri.

    NB: nel giro di 10 anni i compagni passarono da vittime inermi dei pestaggi brutali dei fascisti a partigiani invincibili che accartocciavano con le mani i panzer tedeschi: qualcosa non torna nella retorica dell’anpi.

    Oggi questa violenza è presente nel collettivo della sinistra che comprende la magistratura, gli intellò, i centri sociali, le varie ong e tutti i baluba fancazzisti: d’importazione i germi ci sono, nel corpo della società civile, ma mancano gli anticorpi naturali per opporsi e contenere questi germi e le malattie che ne derivano.

    Sono anni che allibisco parlando con quelli che dovrebbero andare in piazza a rompere il culo a questa accozzaglia di parassiti ma mi accorgo ogni volta che sono solo ragazzi gonfiati in palestra ma incapaci di prendere iniziative sul campo e questo mi rattrista perchè non ho più 20 anni e non posso andare in prima linea gridando “SEGUITEMI!” per ripulire le strade dalla marmaglia.

    Ieri ho visto il servizio di striscia alla Bolognina, ostaggio dei baluba con unp che insulta Brumotti: ma non c’è nessuno che da un tetto abbatte a fucilate le tre sentinelle e quelle che verranno a sostituirle, tanto per insegnare l’educazione ai baluba che vendono morte?

    Qualcuno dovrebbe farlo, anche a costo di fallire, per dare un segnale di vita aile pecore che subiscono i nefasti effetti della società moderna: se non c’è speranza non può esserci nessuna iniziativa, a Genova i ragazzini tiravano sterco agli Austriaci e innescarono la rivolta.

    Meditateci sopra, per piacere, e fateci un pensierino per questo anno nuovo…

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