Milano, Piazza Duomo era zona rossa solo per italiani

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By V gennaio 1, 2025 13:42

Milano, Piazza Duomo era zona rossa solo per italiani

L’Inferno di Milano – Immigrati liberi di assalire Poliziotti in Zone Rosse

Milano, un tempo simbolo di eleganza e ordine, è oggi l’epicentro di un incubo a occhi aperti. La cronaca di ieri sera è stata un pugno nello stomaco per ogni cittadino italiano che crede ancora nelle leggi del proprio Paese. Abbiamo visto clandestini liberi di accoltellare, aggredire e insultare lo Stato e la Polizia senza che ci siano conseguenze reali, tutto questo nelle “zone rosse” decretate da Piantedosi l’altro giorno.

Le cosiddette ‘zone rosse’ sono tali solo per gli italiani. Gli immigrati, con la violenza, hanno dimostrato che questo è il modo di decretare una zona rossa: stupri qualche ragazza, l’anno dopo la piazza è solo loro.

Ieri sera, mentre la maggior parte della città cercava di godersi una serata di festa, queste aree sono diventate il campo di battaglia per chi non ha alcun rispetto per la nostra società. Abbiamo visto giovani uomini, molti dei quali senza documenti e con precedenti penali, aggredire cittadini innocenti, sfidare apertamente le forze dell’ordine e trasformare le strade in una sorta di guerriglia urbana.

Ma che cosa succede quando la polizia interviene? Nulla. O meglio, quasi nulla. La risposta delle forze dell’ordine è stata debole, quasi inesistente, come se avessero paura di intervenire con decisione, di applicare la legge con la fermezza necessaria. E perché? Perché la nostra classe politica, con Piantedosi in testa, ha paura di essere tacciata di razzismo, di essere criticata da chi vive in una realtà parallela dove ogni clandestino è un angelo bisognoso di protezione e non una minaccia per la sicurezza pubblica.

Le “zone rosse” di Milano, decretate per dare un’illusione di controllo, sono diventate un microcosmo di disordine e violenza, un luogo dove lo Stato ha perso ogni autorità. Qui, i clandestini sanno di poter agire senza paura delle conseguenze, perché la nostra magistratura, con la sua infinita indulgenza verso chi non rispetta le nostre leggi, ha deciso che è meglio lasciare questi individui liberi di seminare il terrore piuttosto che affrontare l’ira dei cosiddetti “difensori dei diritti umani”.

È tempo di dire basta. Basta con questa ipocrisia che vede i cittadini onesti vivere nella paura mentre chi ha deciso di non rispettare le nostre leggi vive impunemente. Basta con politiche di accoglienza che si sono tradotte in una vera e propria invasione, dove la sicurezza e l’ordine pubblico sono stati sacrificati sull’altare dell’ideologia di Piantedosi e dei suoi sostenitori.

Milano non può diventare la “Milanistan”, un luogo dove le leggi italiane non valgono e dove chi non ha diritto di stare qui può fare ciò che vuole. È necessario un cambiamento radicale: espulsioni immediate, leggi più severe e una magistratura che smetta di giocare a fare l’angelo custode dei criminali.

Non possiamo più accettare che la nostra città, la nostra patria, sia calpestata da chi non ha alcun desiderio di integrarsi ma solo di distruggere ciò che siamo. Milano merita di meglio. L’Italia merita di meglio. È il momento di riprenderci le nostre strade, il nostro ordine, la nostra sicurezza, nonostante le politiche fallimentari di Piantedosi.

Milano, Piazza Duomo era zona rossa solo per italiani ultima modifica: 2025-01-01T13:42:56+00:00 da V
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By V gennaio 1, 2025 13:42
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2 Comments

  1. Marino Danielis gennaio 1, 13:55

    ” cosa succede quando la polizia interviene? Nulla. O meglio, quasi nulla”. Che strano, a Trieste, quando i portuali hanno manifestato pacificamente non si sono fatti problemi per caricarli e svuotare autopompe di acqua fredda in pieno inverno contro di loro. Già, ma là, in quel contesto, non occorreva che mostrassero di avere le palle, a differenza di milano, in quanto i cittadini italiani non hanno reagito contro la loro veemente azione.col plauso delle autorità. Il comportamento, se facciamo una comparazione tra i due eventi, è veramente da vergognarsi: se fossi un poliziotto avrei già dato le dimissioni!!

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    • Ul Gigi da Viganell gennaio 1, 14:23

      Due pesi e due misure: benvenuti a GANGLAND, come chiamava milano un intello’ di sinistra che rimisi a posto a un party solo guardandolo negli occhi dall’alto in basso, demolendo la sua teoria del “piccolo è meglio”.

      Oggi grazie al Cielo non c’è più ma ha fatto i piccoli e questi continuano a fare danni, in suo onore…

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