Gattina stuprata e fatta a pezzi nel parco degli africani a Roma

V
By V marzo 25, 2026 11:31

Gattina stuprata e fatta a pezzi nel parco degli africani a Roma

**Italia Sotto Assedio: Invasione Criminale degli Immigrati – L’orrore continua a Tor Tre Teste: ora stuprano anche le gattine innocenti**

Nel parco di Tor Tre Teste, a Roma Est, la violenza non si ferma più. Non si limita alle donne italiane, non risparmia nemmeno le creature più indifese. La piccola **Rosi**, gattina randagia della colonia di via Francesco Tovaglieri, è stata ritrovata in condizioni disperate: genitali distrutti, corpo devastato da un abuso atroce, compatibile con uno stupro sadico e intenzionale. Una violenza inaudita che lascia senza parole, l’ennesimo segnale di un quartiere – e di un Paese – che sta sprofondando nel caos importato.

Fino a pochi giorni fa Rosi era docile, si avvicinava ai residenti in cerca di coccole e fusa. Ora lotta tra la vita e la morte in una clinica veterinaria, con prognosi gravissima. La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha sporto denuncia e lancia un appello: chi ha visto qualcosa parli. Ma la domanda che tutti si pongono è un’altra: fino a quando dovremo assistere a questo degrado senza fine?

**Lo stesso parco è già teatro di stupri seriali su donne italiane**

Non è un caso isolato. Negli ultimi mesi **Tor Tre Teste** è diventato sinonimo di emergenza stupri stranieri:

– Violenza sessuale di gruppo ai danni di una 18enne, perpetrata da un branco di nordafricani davanti al fidanzato impotente.
– Stupro ai danni di una 44enne commesso da un 26enne gambiano.
– Pochi mesi prima, sempre nello stesso parco, una 60enne aggredita all’alba mentre portava a spasso il cane dallo stesso gambiano seriale, che aveva confessato di aver agito sotto effetto di crack.

Ecco il tweet che riassume l’incubo ricorrente:

Lo stesso parco, gli stessi autori: immigrati, spesso irregolari o con protezione internazionale, che trasformano gli spazi pubblici in zone franche di violenza e sopraffazione. Mentre le italiane e le loro figlie hanno paura di uscire, mentre persino le gattine delle colonie feline finiscono seviziate, la magistratura “rossa” continua a rallentare espulsioni e a concedere permessi che diventano licenze di impunità.

**I numeri non mentono: propensione alla violenza sessuale fuori controllo**

Come documentato nei dati 2023-2024, gli immigrati (regolari e clandestini), pur rappresentando circa il 9% della popolazione, sono responsabili del **44% degli arresti per violenza sessuale**. La propensione allo stupro rispetto agli italiani è stimata intorno a **10,47 volte** complessivamente, con picchi spaventosi per i clandestini (fino a 50 volte e oltre nei calcoli corretti).

Tabella aggiornata dalla realtà di questi giorni:

| Categoria | Popolazione | % Stupri (2023-2025) | Propensione rispetto agli italiani |
|—————————-|—————–|———————-|————————————|
| Italiani | 54,6 milioni | 56% | 1,00 volte (base) |
| Immigrati (totale) | 4,1 milioni | 44% | ~10,47 volte |
| Immigrati Regolari | 3,6 milioni | ~12,32% | ~3,33 volte |
| Immigrati Clandestini | 0,5 milioni | ~31,68% | ~51,5 volte |

Questi non sono semplici numeri: sono vite distrutte, donne traumatizzate a vita, animali innocenti torturati, quartieri trasformati in territori ostili.

**L’Italia non può più permettersi questo suicidio assistito**

La piccola Rosi simboleggia oggi ciò che sta accadendo al nostro Paese: un’aggressione continua, brutale, sadica, contro tutto ciò che è debole, indifeso, italiano. Le ronde spontanee di Articolo 52 nascono proprio da questa esasperazione: cittadini che si difendono perché lo Stato ha abdicato al suo dovere primario, la sicurezza.

Basta con la retorica buonista. Basta con i permessi di soggiorno regalati a chi poi stupra donne, aggredisce anziani, sevizia animali. Espulsione immediata al primo reato per tutti gli stranieri, regolari o irregolari. Blocco navale reale. Fine dell’impunità garantita dalla magistratura ideologica.

L’immigrazione di massa non arricchisce: distrugge. Distrugge la sicurezza, il decoro, la convivenza, persino la pietà verso gli animali più indifesi. La piccola Rosi, con i genitali devastati, è l’ennesima vittima innocente di un’invasione che sta trasformando l’Italia in un inferno.

È tempo di scegliere: o l’Italia torna ad essere un Paese sicuro per i suoi cittadini e per le sue creature, o continueremo a contare stupri, aggressioni e orrori senza fine. La voce dei residenti di Tor Tre Teste, come quella di tutta Italia, deve diventare un grido: **basta**. Espellere i criminali stranieri. Ristabilire l’ordine. Proteggere i nostri.

Rosi merita giustizia. Le nostre donne meritano sicurezza. L’Italia merita di tornare a vivere senza paura.

Gattina stuprata e fatta a pezzi nel parco degli africani a Roma ultima modifica: 2026-03-25T11:31:09+00:00 da V
V
By V marzo 25, 2026 11:31
Write a comment

No Comments

No Comments Yet!

Let me tell You a sad story ! There are no comments yet, but You can be first one to comment this article.

Write a comment
View comments

Write a comment

Your e-mail address will not be published.
Required fields are marked*

Immagini a presentazione articoli sono illustrative a meno di specifico termine 'FOTO'

Categorie